Sistema immunitario più forte se il bambino cresce vicino ad un amico a quattro zampe. Addirittura anche in chiave di prevenzione delle allergie. In base a quanto riporta una ricerca condotta a Detroit, apparsa su Clinical and experimental Allergy, per il bimbo venire su a contatto con l’animale può davvero ridurre il pericolo di andare incontro ad allergia. Questo è solo un esempio di quanto la pet therapy possa rappresentare un supporto, non solo psicologico ma anche utile sotto l’aspetto fisico, per i bambini e per gli adulti. Ad esempio, per il bimbo che soffre di autismo, un cane che arriva in casa contribuisce a ridurre i valori di cortisolo, l’ormone dello stress, e quindi a controllare meglio l’aggressività. La stessa azione anti-stress si è però osservata anche negli adulti, almeno a quanto riporta una ricerca della Virginia Commonwealth University condotta in un’azienda di oltre 500 dipendenti. Il cane sul luogo di lavoro renderebbe più tranquilli e addirittura favorirebbe un miglioramento della prestazione produttiva. In ultimo, non dimentichiamo che nel prossimo futuro il fiuto di Fido potrebbe diventare un utilissimo strumento per la diagnosi. Qualche anno fa si parlava di cani addestrati a riconoscere alcuni tumori annusando le urine dei pazienti, ed oggi pare che l’olfatto dell’amico a quattro zampe possa anche cogliere nelle feci la presenza di clostridium difficile, germe responsabili di gravi forme di diarrea in ospedale.
FONTE: Sette de Il Corriere della Sera del 17 maggio, pagina 124
Come un cane aiuta i bambini, Pet therapy
Efficacia su depressione di psicoterapia cognitiva e paroxetina
La terapia cognitiva e con farmaci antidepressivi sono trattamenti efficaci per la depressione, ma poco si sa circa la loro efficacia relativa nel ridurre i singoli sintomi depressivi. Utilizzando i dati di un recente studio clinico di confronto fra terapia cognitiva, farmaco antidepressivo, e placebo nel trattamento della depressione moderata-grave, abbiamo esaminato se ci fosse un vantaggio relativo di ogni trattamento nel ridurre la gravità di specifici gruppi di sintomi depressivi. Il campione era costituito da 231 pazienti ambulatoriali depressi assegnati in modo casuale a: terapia cognitiva per 16 settimane (n = 58), trattamento con paroxetina per 16 settimane (n = 116), o farmaco placebo per 8 settimane (n = 57). Sono state esaminate le modifiche in cinque sottogruppi di sintomi depressivi: umore, cognitivo/ideazione suicidiaria, ansia, sintomi tipici-vegetativi, e atipici-vegetativi. La paroxetina ha portato ad una maggiore riduzione dei sintomi cognitivi/ideazione suicidiaria rispetto al placebo per 4 settimane, ed entrambi i trattamenti, farmaco e psicoterapia, hanno ridotto i sintomi più del placebo per 8 settimane. La terapia cognitiva ha ridotto i sintomi atipici-vegetativi di più rispetto al placebo per 8 settimane e di più dei farmaci durante tutto lo studio. Questi risultati suggeriscono che i farmaci e la terapia cognitiva conducono a diversi modelli di risposta per quanto riguarda i sintomi specifici di depressione e che l’efficacia generale di questi due trattamenti ben convalidati può essere ricondotta in gran parte a cambiamenti nei sintomi cognitivi o atipici-vegetativi.
FONTE: Fournier JC, Derubeis RJ, Hollon SD, Gallop R, Shelton RC, Amsterdam JD.,* “Differential change in specific depressive symptoms during antidepressant medication or cognitive therapy” – Behav Res Ther. 2013 Apr 12;51(7):392-398. doi: 10.1016/j.brat.2013.03.010.
* Department of Psychiatry, University of Pittsburgh School of Medicine, 3811 O’Hara Street, Pittsburgh, PA 15213, USA.
Opg, Proroga chiusura aprile 2014
Via libera da parte della commissione Affari sociali al testo del decreto Balduzzi che contiene le indicazioni sulla sperimentazione del metodo stamina e la proroga per la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari ad aprile 2014. La commissione ha dato mandato al presidente Pierpaolo Vargiu, di portare il testo in Aula dove è prevista la discussione generale già nella mattina di domani. Il voto è invece in calendario per il prossimo lunedì 20 maggio.
Segue il testo
DL 24/2013: Disposizioni urgenti in materia sanitaria
(C. 734 Governo, approvato dal Senato)
TESTO APPROVATO DALLA COMMISSIONE
Articolo 1.
(Modifiche e integrazioni all’articolo 3-ter del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 2012, n. 9).
1. All’articolo 3-ter del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 2012, n. 9, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, le parole: «Il termine per il completamento» sono sostituite dalle seguenti:
«Il completamento» e le parole: «e fatto salvo quanto stabilito nei commi seguenti, è fissato al 10 febbraio 2013» sono sostituite dalle seguenti: «è disciplinato ai sensi dei commi seguenti»;
b) al comma 4, le parole: «A decorrere dal 31 marzo 2013» sono sostitute dalle seguenti:
«Dal 10 aprile 2014 gli ospedali psichiatrici giudiziari sono chiusi e»;
c) al comma 6, alla fine del secondo periodo sono soppresse le seguenti parole: «, che deve consentire la realizzabilità di progetti terapeutico-riabilitativi individuali» e dopo il secondo periodo
è inserito il seguente: «Il programma, oltre agli interventi strutturali, prevede attività volte progressivamente a incrementare la realizzazione dei percorsi terapeutico riabilitativi di cui al
comma 5, definendo prioritariamente tempi certi e impegni precisi per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, prevedendo la dimissione di tutte le persone internate per le quali l’autorità
giudiziaria abbia già escluso o escluda la sussistenza della pericolosità sociale, con l’obbligo per le aziende sanitarie locali di presa in carico all’interno di progetti terapeutico-riabilitativi individuali che assicurino il diritto alle cure e al reinserimento sociale, nonché a favorire l’esecuzione di misure di sicurezza alternative al ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario o all’assegnazione a casa di cura e custodia »;
d) al comma 7, primo periodo, dopo le parole: “dal comma 5” sono inserite le seguenti: “e dal terzo periodo del comma 6”;
d-bis) dopo il comma 8 è inserito il seguente: «8-bis. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione il Ministro della salute e il Ministro della giustizia comunicano alle competenti Commissioni parlamentari lo stato di attuazione dei programmi regionali, di cui al comma 6, relativi al superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari e in particolare al grado di effettiva presa in carico dei malati da parte dei dipartimenti di salute mentale e al conseguente avvio dei programmi di cura e di reinserimento sociale»;
e) il comma 9 è sostituto dal seguente: «9. Nel caso di mancata presentazione del programma di cui al comma 6 entro il termine del 15 maggio 2013, ovvero di mancato rispetto del termine di completamento del predetto programma, il Governo, in attuazione dell’articolo 120 della Costituzione e nel rispetto dell’articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131, provvede in via sostitutiva al fine di assicurare piena esecuzione a quanto previsto dal comma 4. Nel caso di ricorso alla predetta procedura il Consiglio dei Ministri, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nomina commissario la stessa persona per tutte le regioni per le quali si rendono necessari gli interventi sostitutivi.».
2. Resta fermo il riparto di fondi tra le regioni di cui al decreto del Ministro della salute 28 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 32 del 7 febbraio 2013.
3. Agli oneri derivanti dalla proroga prevista dal comma 1, lettera b), nel limite di 4,5 milioni di euro per l’anno 2013 e di 1,5 milioni di euro per il 2014 si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 3-ter, comma 7, del decreto legge 22 dicembre 2011, n. 211, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 2012, n. 9, come modificato dal comma 1, lettera d). Le relative risorse sono iscritte al pertinente programma dello stato di previsione del Ministero della giustizia per gli anni 2013 e 2014. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con proprio decreto, le occorrenti variazioni di bilancio. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato, altresì, ad apportare, con proprio decreto, la conseguente rideterminazione proporzionale al riparto delle risorse
finanziarie del Fondo sanitario nazionale 2013, pari ad euro 55 milioni effettuato dal CIPE nella seduta dell’8 marzo 2013.
Aiutiamo il Museo della Mente di Roma
Il Museo della Mente di Roma, che raccoglie materiale documentaristico e archivistico di fondamentale importanza, relativo all’ex-ospedale psichiatrico di S. Maria della Pietà, e comprendente anche la biblioteca Cencelli, per difficoltà economiche non può garantire più le visite guidate. Invitiamo tutti a firmare la petizione a suo sostegno che trovate nel link inserito in questo video:
Turni di lavoro e sindrome del colon irritabile
Nella tradizione anglosassone con la definizione “disturbi funzionali gastrointestinali” (Longstreth et al., 2006) (FGIDS: functional gastrointestinal disorders) si intende un insieme di sindromi dell’apparato gastroenterico, caratterizzate da una sequela di sintomi (diarrea, stitichezza, gonfiore, dolenzia addominale, nausea, pirosi, reflusso gastroesofageo, epigastralgia) che incidono in modo rilevante sulla qualità di vita dei soggetti affetti e per i quali non si identifica alcuna causa specifica organica o biochimica. Tra questo gruppo di sindromi quelle più frequenti sono: la sindrome dell’intestino irritabile (IBS: irritable bowel syndrome), con una prevalenza lifetime dal 3 al 22% (Hungin et al., 2003) e la dispepsia funzionale (FD: functional dyspepsia) con una prevalenza lifetime dal 19% al 76% (Knill-Jones, 1991); percentuali variabili in base ai criteri utilizzati nella diagnosi. Nel corso degli ultimi decenni, la ricerca sulle FGIDS (Mayer et al., 2002) ha proposto un modello patogenetico biopsicosociale nel tentativo di spiegare le connessioni tra lo status psichico (stato emozionale e cognitivo) e le alterazioni gastrointestinali come alterata motilità intestinale e ipersensibilità viscerale. L’ipotesi patogenetica individua nello stress psicosociale un fattore attivante il sistema nervoso centrale (SNC) che a sua volta stimola il sistema nervoso autonomo, il sistema neuroendocrino e i centri nervosi deputati al controllo della sensibilità viscerale. Tale processo sarebbe responsabile dell’aumento della motilità gastrointestinale, secrezione, percezione e risposta emotiva viscerale a eventi. In clinica questa ipotesi trova conferma nella constatazione che i fattori psichici influenzano le FGIDS esacerbandole e peggiorandone la prognosi. A ciò si aggiungono le evidenze relative all’associazione tra disturbi ansiosi e depressivi con FGIDS e quelle relative all’efficacia di terapia psicofarmacologica e psicoterapia cognitivo-comportamentale nell’alleviare i sintomi legati a IBS e FD (Hayee et al., 2007).
In quest’ottica si muove la ricerca presentata nell’articolo proposto (Kim et al., 2013), nella quale gli autori hanno indagato le relazioni tra qualità e quantità del sonno, stress, IBS e FD in un campione composto da lavoratori turnisti e controlli (lavoratori diurni). In letteratura non sono molto frequenti gli studi focalizzati su pazienti sani soggetti a turnazione lavorativa e ciò rende ragione della valenza dell’articolo. Partendo dalla premessa che i disturbi del sonno incidono negativamente sullo sviluppo di malattie croniche (cancro, malattie cardiovascolari ecc.), gli autori si pongono il quesito di un nesso simile in FGIDS trovandone risposta. Confrontando i due gruppi in studio (turnisti vs controlli) i ricercatorievidenziavano una maggior prevalenza di IBS (28%) e FD (19,8%) nei turnisti seppure con una significatività statistica solo per IBS (p <0,026). Nell’ analisi multivariata, inoltre, si indicavano come fattori di rischio per FD lo stress e la scarsa qualità del sonno, mentre variabili predisponenti indipendenti per IBS risultavano essere anche la giovane età e la turnazione lavorativa.
Lo studio, dunque, conferma il modello biopsicosociale come via patogenetica principale nello sviluppo delle FGIDS. Gli autori sottolineano l’importanza dell’alterazione dei ritmi circadiani come fattore fondamentale nella patogenesi di IBS, fornendo preziosi stimoli per la ricerca in questo campo.
Bibliografia
Hayee B, Forgacs I. Psychological approach to managing irritable bowel syndrome. BMJ 2007; 334: 1105-9.
Hungin APS, Whorwell PJ, Tack J, Mearin F. The prevalence, patterns and impact of irritable bowel syndrome: an international survey of 40,000 subjects. Aliment Pharmacol Ther 2003;17:643-50.
Kim HI, Jung SA, Choi JY, Kim SE, et al. Impact of shiftwork on irritable bowel syndrome and functional dyspepsia. J Korean Med Sci 2013;28(3):431-7.
Knill-Jones RP. Geografical differences in the prevalence of dyspepsia. Scand J Gastroenterol 1991;26 (Suppl.182):17-24.
Longstreth GF, Thompson WG, Chey WD, Houghton LA, Mearin F, Spiller RC. Functional bowel disorders. Gastroenterol 2006;130:1480-91.
Mayer EA, Collins SM. Evolving pathophysiologic models of functional gastrointestinal disorders. Gastroenterol 2002;122:2032-48.
FONTE: harmoniamentis.it
Viki
Communication between two human beings have already been extensively studied and the rules of same are those of which we are already well aware. Verbal communication is the first step of a relationship between two thinking beings and has been for millennia the principal mode of exchange.
The first words were written with the use of the papyrus in the Mediterranean area in 4000 BC.. followed by runes engraved on wood or on the bark of a tree, as the Celtic peoples used, but have proved a barrier to the construction of literature, which for centuries was defined as an oral tradition. Fairy tales, legends and myths were transmitted in this oral tradition. To effect an emotional change from the written word belonging to different races, different ethnic groups, different languages has been the cause of serious differences between men, creating the feeling that one man was not equal to another and thus a cause for war..
The diversity of alphabets that encompasses the written word has built barriers that still exist. The barriers sometimes consist of the actual boundaries of nations in a geographical sense, which can, literally, be oceans or mountain ranges. Think of the chain of the Rift Mountains in Africa, or our more modest Alps in Europe, the Mediterranean that separates us from the Maghreb to the ocean between the new worlds in more recent times, Europe and America, or the spaces between Asia and Australia.
Non-verbal gestures and posture can also represent serious misunderstanding and can of course also lead to war.. Even the diversity of myths of origin and of death, of the fundamental steps of the emotional growth of man and woman, the building blocks of the religions and sacred teachings can be misconstrued by those for which they were not intended.
The first communications of the modern era in which language loses the connotations of the swamp (the swamp in the sense of enclosed space with self-referential rules) is Morse Code, which begins an era toward the sharing of worlds in a neutral way.
Internet in its similarity to the human brain with its endless amount of information and links upon links represents the infinite complexity of the superbrain which reminds us of the characteristics of modern science fiction.
The first for me is Isaac Asimov and his dream of psychohistory, as is found in his work “Foundation” with its interconnecting telepathinc links of the supermind as specific to our galaxy. . The rules of the mathmatics of psychohistory were based on the numbers of galactic populations. It was possible to predict events with sufficient information.
His reference to the superbrain computer Viki n “I, Robat,” who regulates the life of the city; electrical services, water, traffic, even defense, decides what is best for humans with the end result being Viki deciding to cull the humans of antirobatic types. In this respect, Viki comes to life as a decision maker.
There is also the automaton in the first film of Fritz Lang, the masterpiece “Metropolis”, 1927. The following video will illustrate cinema as predictor of the future.
Today we have the internet, our own super entity. We can send a simple email to another , we can search for any amount of human knowledge, there are vast social networks linking huge numbers of human beings, and this is an entirely new form of communication. Between the two human beings who are communicating there is a superbrain. Now we are surpassing the written word of millennea into this new age and we have created a new being in the process…

