“Questi fatti vanno considerati con amore umano e non con boriosa sufficienza. Di questi fatti forse siamo colpevoli noi stessi e niente ci potrà salvare dalle tristi conseguenze della nostra tranquillità e boria, quando esse si verificheranno”. Fedor Dostoevskij, “Diario di uno Scrittore”, 1876

Censura per AipsiMed e YouTube?

Censura per AipsiMed e YouTube?

Approfondimenti nelle prossime ore. Stay tuned!

"Ma adesso avete voi il potere,
adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia,
gli dei, i comandamenti ed il dovere,
purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
ignorano quel tarlo mai sincero
che chiamano "Pensiero"...

Però non siate preoccupati,
noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
e il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato:
non scampa, fra chi veste da parata,
chi veste una risata...

O forse non è qui il problema
e ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
e ognuno costruisce il suo sistema
di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali,
scordando che poi infine tutti avremo
due metri di terreno... "
(Francesco Guccini,Canzone di Notte N. 2)

I medici comunichino col paziente

l progresso scientifico deve coniugarsi con l'umanità del medico e con il dialogo costante con il paziente. È questo l'imperativo categorico venuto fuori dall'incontro tra Carlo Gargiulo esperto della trasmissione televisiva Elisir, Orazio Pennelli, sovrintendente e direttore sanitario del San Raffaele Giglio ed Francesco La Rosa, dirigente di psichiatria che ha moderato con professionalità gli interventi introdotti da Giovanni Cristina.

Giulio Comuzzi e Luca Flores: due pianisti, due esistenze simili

Giulio è nato sorridente, e questa sorriso spontaneo è sempre rimasto l’aspetto principale della sua espressione. I suoi primi anni li ha vissuti a Tarvisio, e abbiamo frequentato i laghi carinziani dove lo portavamo d’estate. Molto precoce ha imparato a leggere e a scrivere fra i 3 e i 4 anni. A tre anni ci trovavamo in un giardino di Rimini. Dei bambini toscani chiamavano “Babbo, babbo” e da quel momento lui ha cominciato a chiamarmi babbo, e naturalmente Laura altrettanto imparando da lui. Giulio ha sempre avuto un atteggiamento protettivo e di guida con Laura, al punto che lei a volte riassumeva il concetto chiamandolo “babbino”.

Italia fanalino di coda in Europa per l'assistenza psichiatrica. La denuncia di una madre di Roma

L'Italia è fanalino di coda in Europa per l'assistenza ai malati di mente. La signora Clementina, mamma di "bambini grandi", lamenta una mancanza totale di assistenza psichiatrica per entrambi (servizio andato in onda sul TG2 e altri TG nazionali nell'estate 2007)

Roma. Padre denuncia: " I malati mentali per la società sono spazzatura da gettare"

(video girato in agosto 2007) (Fonte Il Messaggero del 18/05/07) Mi chiamo Giampiero Barracchini e sto scrivendovi dal Forlanini, reparto Psichiatria, mentre ogni tanto guardo il letto dove dorme profondamente, per gli effetti dei farmaci, quello che è rimasto di mio figlio Alessandro.

Cagliari. Madre accusa l'Asl di aver abbandonato il figlio schizofrenico

Annie Clark, cittadina inglese che vive a Cagliari, racconta alla tv lo stato di abbandono in cui sono stati lasciati lei e il figlio schizofrenico. La telecamera entra nella stanza del figlio dove si vedono immagini agghiaccianti. “E’ colpa dell’Asl se mio figlio è ricaduto e adesso deve assumersi le proprie responsabilità… Quanti ragazzi non hanno l’aiuto necessario e sono stati proprio abbandonati come mio figlio?” (video girato nel settembre 2007)

I genitori ottantenni "Assistete nostro figlio o moriremo con lui"

Pretendono l´assistenza al figlio disabile per 24 ore su 24, altrimenti si dicono disposti a «morire tutti insieme». E´ il disperato appello di Emanuele Barberini, ottantenne barese, e sua moglie Bruna, 73. Sono i genitori di Francesco, all´anagrafe 54 anni, ma la cui età mentale è rimasta ferma a quattro.

Il pantano della sanità

di Gian Antonio Stella* Per favore, lo stupore no. Almeno quello ci sia risparmiato. I nuovi scandali che squassano il mondo della sanità dall'Abruzzo alla Lombardia, al di là delle responsabilità delle persone coinvolte cui auguriamo di dimostrare una cristallina innocenza, sono frutti di un pantano da tempo sotto gli occhi di tutti.

Brunetta e l'assenteismo dei parlamentari

I dipendenti pubblici hanno una cattiva fama. Su di loro si dice di tutto. Assenteisti, con il doppio lavoro, raccomandati dai politici, scortesi con i cittadini. Il ministro della Funzione Pubblica Brunetta ha deciso di dare un giro di vite all’assenteismo. La visita del medico fiscale sarà sempre obbligatoria anche nelle ipotesi di prognosi di un solo giorno. Nessuno potrà più sgarrare. Brunetta chiarisce che il medico potrà piombare a casa del dipendente pubblico a qualsiasi ora “al fine di agevolare i controlli”.

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