Io, ingegnere, da sola a curare mio fratello

Mio fratello ha avuto una storia burrascosa, si è ammalato all'età di 19 anni (adesso ne ha 35) ed è stato curato col Serenase (inizialmente la malattia era stata definita psicosi,aveva deliri e ansia-depressione molto forte), ed ha avuto una ripresa sbalorditiva. Dopo 10 anni di trattamento, ormai a bassi dosaggi, ha deciso di tentare di togliere del tutto i medicinali, ma ha avuto una ricaduta terrificante...non si sa se per colpa di questo tentativo, o perchè era stato lasciato dalla fidanzata dopo 10 anni. Comunque è caduto in un baratro, aveva allucinazioni di ogni tipo (uditive, visive, olfattive) accompagnate da deliri e tono dell'umore molto alto e perciò aggressività (a differenza della prima volta in cui era depresso...anche se per fortuna non ci ha mai picchiato). Ha provato almeno 3 cure (alzare il Serenase, Risperdone, e non so che altro). In questo arco di tempo abbiamo dovuto ricorrere a due primi TSO, in quanto si rifiutava di prendere i medicinali, ed era aggressivo.

Un comitato per Franco Mastrogiovanni. La lettera del cognato

Un testimone oculare (figlio proprietaria campeggio Marina Piccola del Comune di San Mauro Cilento) mi ha riferito che tra Francesco e le forze dell’ordine, all’atto dell’esecuzione dell’ordinanza del sindaco di Pollica, non c’è stata alcuna colluttazione, anzi gli è stato permesso di fare la doccia, ha bevuto un caffè e fumato anche una sigaretta. Soltanto in un primo momento Francesco ha tentato di fuggire buttantosi in acqua (mare). Ma la sua fuga non poteva sortire alcune effetto perchè era guardato a vista da mare (guardia costiera) e da terra (parecchi carabinieri e polizia municipale di Pollica).Mi hanno riferito che a Francesco subito dopo la sua uscita dall’acqua la d.ssa del reparto psichiatrico di Vallo ha praticato due punture. Il medico legale della famiglia che ha assistito all’autopsia invece fa cenno a segni di colluttazione sul corpo di Francesco oltre alle ferite ai polsi e alle caviglie. Personalmente ho avuto modo di vedere la ferita al polso sinistro: era alquanto profonda, non era assolutamente un graffio!Tanti gli interrogativi? In un primo momento si parlava di 4 auto tamponate.

Radicali chiedono modifica legge 180 sul TSO per morte in psichiatria a Salerno

I Radicali oggi ribadiscono l’urgenza di modificare le politiche in materia di Tso, in modo da garantire maggiore tutela del paziente. L'AipsiMed lo ribadisce da circa 4 anni perchè il più grande paradosso della legge 180 è aver affidato ai medici il compito di limitare la libertà personale dei pazienti, mentre la limitazione della libertà personale, ivi compresa la contenzione, non sono procedure mediche, come accade in ogni paese "civile". Infatti negli altri paesi europei, diversamente dall'Italia, il più anti-basagliano dei paesi, il paziente ha diritto ad avere un legale in caso di limitazione della libertà personale, e il Magistrato si reca di persona nel reparto di psichiatria il giorno stesso del ricovero. Purtroppo da oltre 30 anni l'Italia possiede ancora una legge quadro sulla salute mentale, ovvero una legge cornice, contenente i principi entro cui possono legiferare le Regioni, nonostante dopo la riforma Costituzionale del 2001 la categoria delle leggi quadro non esiste più. Lo stesso Basaglia non condivideva la 180 in merito al Tso. A oltre 30 anni dalla legge Basaglia l'Italia continua ad avere solo la cornice di una legge così importante: il quadro manca ancora.

La malattia mentale fa ancora paura. Lazio investe 24 milioni di euro

Il fondo servirà per i lavori di ristrutturazione di 12 dipartimenti di salute mentale del Lazio, e per l'incremento di personale sanitario e posti letto, che cresceranno dal 30 al 50%. Sarà dunque possibile garantire un minimo di 16 degenze nei 21 servizi di ricovero ospedalieri e migliorare le attività di riabilitazione, assistenza domiciliare e reinserimento sociale realizzate dai 59 centri diurni. Il fondo sarà integrato da una parte di proventi della vendita dei padiglioni dell'ex ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà dove La Sapienza realizzerà il campus universitario. Questa ulteriore disponibilità di risorse renderà possibile l'innovazione dei servizi in un'ottica che preveda la continuità durante la crescita dei pazienti verso l'età adulta. Per il presidente della Regione Piero Marrazzo questo piano «costituisce una boccata d'ossigeno per un settore tra i più penalizzati dal Piano di rientro dal deficit sanitario». Per troppo tempo la salute mentale è stata dimenticata e non affrontata adeguatamente.

I disturbi psichici sono malattie della modernità? Intervista all'esperto

Intervista al prof. Massimo Biondi* 
Quali sono le patologie psichiatriche più diffuse?
Oggi in Italia, e in senso più ampio in Europa, c’è un’aumentata attenzione verso i disturbi dell’area psicologica/mentale, anche lievi. Si tratta probabilmente di uno dei fattori che ha portato a individuare più spesso che in passato delle forme di sofferenza psichica riconoscendo loro la necessità di essere trattate.

Psicoterapia online efficace quanto quella tradizionale?

La depressione si puo' guarire online, con una psicoterapia 'faccia a faccia', virtualmente si intende, con lo psicologo. Senza necessita' di andare nello studio. Lo ha dimostrato David Kessler della NIHR National School for Primary Care Research all'Universita' di Bristol in uno studio su 297 pazienti controllati per 8 mesi. Le sedute online, in particolare di terapia cognitivo- comportamentale, potrebbero essere un'alternativa ai normali cicli di psicoterapia da studio
(ANSA) - ROMA, 21 AGO

Perchè si dorme?

E' uno dei 125 misteri scientifici meglio custoditi dalla natura secondo la rivista Science. Perche' si dorme? Secondo una nuova teoria il sonno aiuta gli animali ad aumentare l'efficienza e a ridurre il rischio. Parola dello psichiatra Jerome Siegel, che ha descritto la sua ipotesi sulla rivista Nature Reviews Neuroscience. Pipistrelli, uccelli, tartarughe e, ovviamente, uomini trascorrono un terzo della loro vita dormendo. La spiegazione piu' diffusa e' quella della ''manutenzione''. Pisolini e gran ronfate servono, secondo i neuroscienziati, a ''fare il tagliando'' al cervello consolidando la memoria e ''spazzando via'' i ricordi inutili. Per Siegel, pero', la motivazione e' un'altra: il sonno riduce i rischi e sincronizza l'orologio biologico. Il sonno, spiega l'autore dello studio, ''e' sempre stato considerato come qualcosa di negativo'' dal punto di vista dell'evoluzione: gli animali sono piu' vulnerabili per i predatori e non svolgono funzioni vitali. Allora perche' dormire? Il sonno fa risparmiare energie al metabolismo del cervello ed e' velocemente reversibile quando ci sono delle ''minacce'' esterne.

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