Approvato il piano per le emergenze psichiatriche in età evolutiva

 

ROMA – Tra i ricoverati per disagi psichiatrici quasi uno su cento ha un´età compresa tra i 12 e i 17 anni. Anche perciò nascerà un centro apposito di degenza per “adolescenti”. Lo ha deciso la giunta della Regione approvando il “Piano per le emergenze psichiatriche in età evolutiva”, proposto dal vicepresidente, Esterino Montino. Ancora però non è stata individuata la sede: «I pazienti saranno accolti in un ospedale dell´area metropolitana».

I dati dell´Agenzia di Sanità (Asp), purtroppo fermi al 2007, segnalano che sui 131 mila 947 minorenni dimessi dagli ospedali, a 1.107 (lo 0,8 per cento) erano stati diagnosticati disagi o disturbi psichiatrici. «Un´équipe medica», continua Montino, «garantirà un approccio adeguato con i pazienti e il collegamento con i servizi territoriali dove avviare o proseguire le terapie».

«Il modello dell´intero percorso, dalla diagnosi al ricovero», si legge in una nota della giunta, «sarà predisposto anche attraverso procedure operative concordate con l´Ares 118, l´Azienda regionale per le emergenze sanitarie».

Fonte: La Repubblica, Ed. Roma, 26/04/09)

(ca. pic.)

 

  • Barbara

    Watzlawick credo sia stato l’ultimo del quale, in campo psico-psichiatrico, abbia letto un libro. Non ricordo il titolo del libro cui faccio riferimento perchè la lettura risale a diversi anni fa, però ricordo bene quanto da lui detto nello stesso e le sue affermazioni.

    Ricordo che nella fattispecie, facendo proprio riferimento ad una situazione considerata patologica per cui una mamma era disperata, non sapendo piu’ come comportarsi con la propria figlia che non voleva andare all’asilo e che manifestava crisi forti di malessere, con ovvio e conseguente pianto, Watzlawick disse: No, non si porta un bambino da uno psicologo o da uno psichiatra. Mai. La conseguenza potrebbe essere devastante.

    Questa mamma perse il posto di lavoro per accudire la figlia che presentava queste fortissime crisi. Sostenuta da uno psichiatra o psicologo, non ricordo, che l’accompagnò nel suo percorso, arrivò per via naturale alla risoluzione del problema. Ci volle tempo, certo.

    Ora, io non conosco appieno le problematiche psichiatriche relative agli adolescenti, però mi piacerebbe sapere ad esempio sulla base di quali sintomatologie si decide di portare un bambino di 12 anni in un centro di degenza. Inoltre, mi piacerebbe capire che cos’è un centro di degenza per un adolescente. E’ un centro dove vengono dati psicofarmaci?

    Sarei molto grata se arrivassero risposte che potessero darmi una risposta. Mi metto nei panni di un genitore e, al momento, mi verrebbe di che mettermi le mani nei capelli pensando ad una tale alternativa.