Finanziaria 2008: un crimine contro i lavoratori della Sanità
Firma anche tu l'appello contro la modifica della legge europea sull'orario di lavoro!
Roma, 3 gennaio 2008 - All'On. Romano Prodi Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Livia Turco Ministro della Salute, On. Cesare Damiano Ministro Lavoro e Previdenza sociale e p.c. Sen. Franco Marini - Presidente Senato della Repubblica On. Fausto Bertinotti - Presidente della Camera dei Deputati LORO SEDI
Ill.mo Presidente,
ill.mi Ministri, con la presente si chiede il Vostro immediato intervento per rimediare ad una grave ingiustizia perpetrata ai danni del personale del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale, a cui con la Legge Finanziaria 2008 si elimina il diritto alle undici ore di riposo consecutivo, ogni ventiquattro ore. Ad una lettura attenta della legge finanziaria 2008 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato) all’Art. 1. comma 85 si legge : “All’articolo 17 del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, e` aggiunto, in fine, il seguente comma: «6-bis. Le disposizioni di cui all’articolo 7 non si applicano al personale del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale, per il quale si fa riferimento alle vigenti disposizioni contrattuali in materia di orario di lavoro, nel rispetto dei princıpi generali della protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori».” Ora è palese che detto comma sia una totale aberrazione per il decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 ed una palese ingiustizia per il lavoratori del SSN che vengono penalizzati, per legge, rispetto a tutti gli altri lavoratori: come dire che il lavoro in turno di quasi 500.000 persone sia una passeggiata. Che il lavoro in turno nel SSN non sia per nulla pesante e valga meno di quello di altre categorie di lavoratori. Ora, possiamo ben comprendere che le problematiche di un settore come quello della sanità siano molteplici, riteniamo gravissimo però che i problemi e le incapacità organizzative e gestionali di manager strapagati e di consulenti assolutamente inutili venga scaricato sui lavoratori del S.S.N. CHIEDAMO pertanto un immediato ed urgente intervento, con un decreto legge, che provveda all’abrogazione del nuovo comma 6-bis dell’articolo 17 del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66. Distinti saluti. Il Segretario Generale FSI, F.to Adamo Bonazzi
Articoli simili
- CGIL: Abrogare il comma della finanziaria che elimina il diritto al riposo nel SSn
- RIPRISTINATO IL DIRITTO AL RIPOSO, MA PER UN ANNO
- Finanziaria 2008: vergognoso attacco alla Sanità Pubblica, opera di maggioranza e opposizione
- CGIL, CISL E UIL contro la Finanziaria che nega il riposo ai lavoratori
- SENATORE FI VUOLE ABOLIRE IL DIRITTO AL RIPOSO DEI LAVORATORI DELLA SANITA'
- I MEDICI ANAAO CONTRO LA FINANZIARIA: "VIOLA LA LEGGE EUROPEA E CI PRIVA DEI TURNI DI RIPOSO"
- FNC-IPASVI, Il diritto al riposo non si cancella!
- Finanziaria: a medici e infermieri italiani negati i turni di riposo dei colleghi europei
- Ipasvi Milano. Finanziaria 2008: Diritto al riposo giornaliero addio?
- CISL contro la Finanziaria che nega al personale sanitario il riposo giornaliero delle 11 ore







1 Commenti
E MENO MALE CHE UN GOVERNO
E MENO MALE CHE UN GOVERNO DI SINISTRA DOVEVA AIUTARE I LAVORATORI, ORA SCOPRIAMO CHE AIUTA SOLO SE STESSO E IL PORTAFOGLIO DEGLI ONOREVOLI.
IN TUTTO QUESTO SIAMO CERTI SOLO DI UN ASPETTO CHE IL SINDACATO AUTONOMO E INDIPENDENTE RAPPRESENTERA' VERAMENTE I LAVORATORI
GRAZIE FSI
C.B.
Invia nuovo commento