Finanziaria: a medici e infermieri italiani negati i turni di riposo dei colleghi europei

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Firma anche tu l'appello contro la modifica della legge europea sull'orario di lavoro! L’Anaao Assomed denuncia la norma prevista nella legge finanziaria 2008 che dichiara non esigibile la disposizione, valida nel resto del mondo sanitario europeo, che garantisce durante la giornata un periodo di riposo continuativo di almeno 11 ore (articolo 7 del decreto legislativo 66/2003). La Legge Finanziaria, abrogando tale diritto, rende di fatto programmabili negli ospedali italiani turni di lavoro della durata persino di 24 ore continuative, noncurante della correlazione evidenziata da numerosi studi scientifici tra prolungamento del tempo di lavoro in sanità e rischio di errore. Con uno degli innumerevoli commi della legge di bilancio, lontano dai clamori mediatici ed eludendo ogni confronto con i sindacati, il Governo ha quindi stabilito, senza motivazioni, che alcune tutele relative all’organizzazione del lavoro contenute nelle direttive europee recepite in Italia con il D.Lgs 66/2003, non sono applicabili a medici ed infermieri del SSN. E’ farisaico scandalizzarsi per i casi di cosiddetta malasanità, legati in prevalenza al mancato rispetto di standard organizzativi e di sicurezza da parte delle aziende sanitarie, se poi con improvvisati provvedimenti legislativi, che dilatano l’orario di lavoro giornaliero a dispetto delle norme europee, si accresce il rischio clinico e la insicurezza negli ospedali. E’ inutile prevedere unità di risk management nei luoghi di lavoro se poi un chirurgo è costretto ad entrare in sala operatoria magari dopo 20 ore di servizio continuativo. E’ inaccettabile che di giorno il Ministro della Salute continui a sostenere provvedimenti, ancora mai visti, destinati ad accrescere la sicurezza negli ospedali e di notte, il Governo di cui fa parte, operi per aumentare il rischio nelle corsie ospedaliere. L’Anaao Assomed dichiara la più ferma opposizione ad una norma che nega il diritto dei lavoratori della sanità alla tutela della propria integrità psico-fisica e quello dei cittadini a ricevere prestazioni sanitarie con il più elevato standard di sicurezza e chiede che essa venga cancellata con un apposito provvedimento d’urgenza, pronta anche al ricorso alle vie legali promosso nelle sedi opportune fino alla Corte di Giustizia Europea.

2 Commenti

Siamo gà in tremendo

Siamo gà in tremendo sottoorganico....turno di 12 ore con reperibilità le 12 ore successive, 10-12 giorni lavorativi di seguito senza recuperi...io speriamo che me la cavo!
La voglia di cambiare attività o emigrare con conseguente "fuga di cervelli professionisti" è veramente tanta.

veramente sconcertata, in

veramente sconcertata, in questo momento sto facendo la notte e ho iniziato a lavorare alle h 13.40 in un H romano.
Durante il pomeriggio ci sono stati i paz che tornati dalla sala operatoria e due ricoveri da PS.
Durante la notte ancora un ricovero da PS. Appena torno a casa dormirò per parecchie ore..
Ieri mattina a lavoro mancava un collega = mattinata d' inferno con ciliegina sulla torta -> insulti dal parente per averle detto gentilmente di accomodarsi fuori perchè fuori orario di visita...
torno a casa (40 KM ) dormo tutto il pomeriggio....
ultimamente, ed è vero, la mia vita è casa, lavoro e letto...per fortuna non ho famiglia.
Un consiglio prendiamo i nostri bambini mariti e mogli e portiamoli davanti al ministero magari se ne prendono cura....

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