Le reazioni dei lavoratori della Sanità alla richiesta di modifica della legge europea orario di lavoro
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Roberto: Siamo esseri poveri. Gli dei della ricchezza sono morti. Conosciamo il nostro futuro.
Francesco: Solo chi vive da anni la turnistica ,a scapito della propria salute, può capire e raccontare gli effetti psico-fisici sul metabolismo e sulla vita familiare e sociale. E c'è chi ha la sfrontatezza di affermare che ci si abitua a tutto !!!
Paolo: Non è accettabile che i lavoratori siano spremuti come limoni.
Orazio: Come professionista posso solo invitare i parlamentari a visitare gli ospedali per valutare cosa significa il nostro lavoro. Come rappresentante sindacale posso solo dire :"vergogna, lo sfruttamento porta solo ad esasperazione e ad aumento delle malattie derivanti da una professione usurante". Provino i parlamentari a lavorare di notte in ospedale e a tornare poi lo stesso giorno a fare il pomeriggio; aspettiamo i loro commenti.
Mara: Non ci sono parole per commentare . Mi chiedo : quando commetteremo un errore in cui qualche essere umano ci rimetterà la vita perchè siamo stanchi o perchè abbiamo saltato ferie e i riposi , chi ci difenderà in tribunale? Chi si assumera la colpa di averci fatto lavorare in queste condizioni? Almeno speriamo che se capita un errore a rimetterci siano questi parlamentari che non fanno altro che emanare leggi per peggiorare la nostra vita.
Alba: Credo che questa sia l'ennesima dimostrazione della mancanza di rispetto e del mancato riconoscimento sociale di una professione così delicata e importante come quella infermieristica...
Oriana: Noi lavoratori dipendenti stiamo perdendo i diritti fondamentali. Il riposo è sacro ed un SSN che non tutela la salute dei propri collaboratori dimostra che è succube del mercato e non espleta le proprie funzioni di tutela .
Alberto: Troppo corporativismo dei sindacati. Purtroppo, non esiste un sindacato unico, che faccia gli interessi di tutti considerando i ruoli sanitari ed i rischi professionali per ognuno di essi. I sindacati sono aggrappati tutti alternativamente al potere politico dominante e non si preoccupano delle reali necessità della categoria.
Benedetto: Siamo tornati allo schiavismo
Serena: Mi ha veramente ferito che il governo Prodi ,che pure stimavo,abbia accolto questa proposta,che non fa altro che portare avanti la distruzione e l'affossamento del Sistema Sanitario pubblico,costringendo il personale sanitario a turni disumani,con notevole aumento del rischio per essi e i pazienti,di cui i mass media si riempiono la bocca ,ma di cui non si interesssa realmente nessuno.
Salvatore: Parlamentari ignoranti e ottusi che credono di modificare anche le direttive europee a loro piacimento.Sottovalutano i cittadini che possono rivolgersi alla Corte Europea di Strasburgo a difesa dei loro diritti.
Denis: Se il diritto al riposo di 11 ore consecutive non ci viene garantito significa che per anni abbiamo combattuto per niente e tutti i nostri diritti andrebbero a farsi friggere.
Cinzia: Per le attivita', che come la nostra, sono oltremodo usuranti è necessario ben di più di un riposo minimo di 11 ore.
Raffaele: Siamo arrivati a toccare il fondo!!!!!!! Ma noi non molleremo
Francesco: Che dire? Vogliono che trasferiamo la residenza sul posto di lavoro ? Nemmeno con lo stipendio d'oro di questi politicanti. Che pensino piuttosto a risolvere la questione del precariato, delle agenzie interinali e delle cooperative che sfruttano le persone per profitto e quando non ne hanno più bisogno le scaricano come se nulla fosse.
Gianluca: Politici sfruttatori!!!
Valentina: Siamo in Italia, conosciuta in tutto il mondo per l'elevato grado di corruzione. Tutto il personale sanitario dovrebbe astenersi dal lavoro, compresi i pronto soccorsi e i servizi d'urgenza. Con una presa di posizione così determinata il governo tornerebbe subito sui suoi passi. Abbiamo governi che sperperano i soldi dei contribuenti in una serie di scelte dannose per la collettività sia nel breve che nel lungo termine.
Benedetta: Quando prenderanno in considerazione la qualità del lavoro che, nonostante le mille difficoltà, cerchiamo di erogare durante ogni turno? Come possono pensare che, con questa turnazione e con questi carichi di lavoro, un essere umano dotato di un corpo e di un anima, che ogni giorno già si logora per prestare con professionalità ed umanità il proprio lavoro, riesca a rispondere alla domanda sempre maggiore di benessere durante uno stato di malattia?
Marinella: Siamo in presenza dell'ennesima riprova di sfruttamento della categoria del personale sanitario che svolge un ruolo "fondamentale" nella società.
Simonetta: E' una vergogna!!
Lorena: E' uno scandalo!!
Laura: E' una pazzia!!!
Rossella: Diritto al lavoro e diritto al riposo!!!
Elena: La norma della finanziaria che rende non applicabile al personale del ruolo sanitario il diritto al riposo giornaliero è profondamente ingiusta
Fabio: Per prendere in cura gli altri è necessario avere la possibilità di prendersi cura di sé stessi.
Carmela: Assurdo!!!!
Eufemia: Speriamo che il nostro granello di sabbia inceppi, almeno per un po’, la macchina dell'avidità.
Giovanni: Non meravigliamoci se aumenteranno gli errori. Bella sicurezza per il cittadino!!!! Che siano i parlamentari ad affrontare turni di lavoro equivalenti a gironi infernali.
Claudio: Finalmente iniziative intelligenti e concrete per tutelarci dalle nefandezze governative.
Roberta: No!!! Facciamo il possibile per tenerci il nostro diritto al riposo!!
Sabrina: E' una norma improponibile....
Daniela: Ci prendiamo insulti e e denunce dalla cittadinanza che misconosce la nostra situazione!!!Lo stato italiano diffonde alla tv solo quello che gli interessa dire!!!!!!Ma vi sembra possibile dover lavorare pomeriggio su mattino e mattino/notte con successiva reperibilità nello smonto per la durata di 24 ore? Dovrebbero andare in galera!!! Cominciamo a risparmiare sui dirigenti, eliminiamo tanti amministrativi che timbrano e vanno a prendere il caffè, evitiamo il sovraccarico ospedaliero al pronto soccorso che richiederebbe sicuramente meno personale...A cosa serve pagare profumatamente un medico di famiglia per scrivere ricette, ricevere su appuntamento o che visita per telefono...e poi la gente va al pronto soccorso perchè il suo medico non è presente o perchè il medico la invia in pronto soccorso per accertamenti? Ai medici generici i codici verdi e bianchi!!!!!
Marika: Saltiamo i riposi e le ferie. Facciamo i doppi turni e adesso aggiungono anche questa? Che preghino i loro santi quando dovranno essere curati da persone arrabbiate ,stanche ,stremate,immotivate , derise,deluse:auguri!!!!
Pierangela: Vedere che le conquiste dei lavoratori vengono cancellate una ad una mi arreca uno sconforto infinito! E mi ripugna che vengano appoggiate da governi che si definiscono di sinistra ! Che vergogna e desolazione! Se provassero loro a fare anche solo un giorno gli infermieri turnisti promulgherebbero una legge che li farebbe andare in pensione dopo un anno!Non ho parole!
Calogero: No comment!!!!!!!!
Enrico: Un grazie a chi ha promosso questa iniziativa contro disposizioni di legge approvate da parlamentari insensibili ai nostri problemi. Sono disponibile a qualsiasi azione da intraprendere per difendere la nostra categoria.
Daniela: Non è accettabile che il governo porti noi, operatori sanitari, ad odiare il lavoro a turni senza prendere in considerazione la dimensione etica che ci ha portato a scegliere questa professione.In pochi secondi le motivazioni che ci hanno portato a decidere di svolgere questa professione, vengono completamente annientate. Parlare di malattia, di licenziamento o addirittura di cambiare lavoro è diventato argomento di attualità nei reparti.RIVOLUZIONE!!!
Fabrizio: Non è assolutamente sopportabile sostenere un turno costituito da pomeriggio (14-20) con poi mattina (7-14) e notte nello stesso giorno (21-7).Il lavoro infermieristico è delicato, bisogna essere lucidi e riposati per poter assistere i paziendti e sopratutto somministrare farmaci. Non è assolutamente concepibile e sopportabile per 30 anni un turno del genere!!!
Franco: Sono adest,con attestato o.s.s.,ma nella struttura dove lavoro non e' concesso fare carriera. E' vergognoso, che anche il riposo dopo un turno massacrante, venga sempre piu ridotto.
Simonetta: E poi dovremmo continuare a votare questi parlamentari?
Maria: Bisogna che la notizia di questo articolo della Finanziaria che abolisce il diritto al riposo giornaliero per il personale del ruolo sanitario sia diffusa maggiormente: nel mio reparto pensano sia uno scherzo!
Donatella: Come si possono pretendere servizi sanitari di qualità a seguito di disposizioni di legge così controproducenti?
Luigi: Presentiamo una proposta di legge per l'abbattimento del 50% degli stipendi di deputati e senatori; la riduzione dello stipendio dei dipendenti della Camera dei Deputati e del Senato; la riduzione del numero dei Deputati e dei Senatori. La ragione? L'Italia è uno Stato con deficit di bilancio. Riduciamo le spese degli "eletti" e dei loro "collaboratori" fino al pareggio del bilancio.
Massimo: Senza parole.
Loredana: Finalmente qualcuno si sta dando da fare.Bravi!
Gabriele: La vergogna più grossa è la clamorosa carenza di organico che non giustifica comunque la non applicazione della normativa della comunità europea.
Vito: Credo che chi non ha mai fatto certi lavori non si renda conto cosa significhi lavorare in una corsia su tre turni. La modifica alla legge è assurda in tutto il suo profilo , ed è evidente che sia stata formulata solo nn sanzionare le Aziende Ospedaliere e Sanitarie. Servono aumenti di organici e di retribuzione.
Angela: Vogliono proprio schiavizzarci ancora di più.
Antonino: Il riposo dei professionisti sanitari non si tocca!!!!
Michele: E' un'indecenza
Franca: Aspetto ulteriori iniziative, anche più incisive , per il futuro.
Giada: Dopo turni notturni di circa 11 ore nei reparti di degenza con una mole di lavoro di 20 utenti , di cui alcuni intensivi, ritengo un mio diritto usufruire del riposo il giorno dello smonto notte.
Roberta: Ritengo che sia un nostro diritto avere la possibilita di riposare il giorno seguente ad un turno di lavoro di undici ore in terapia semintensiva
Marco: Carissimi, invito a ricordarVi i nominativi di coloro che hanno proposto e portato avanti questa modifica di legge. Alle elezioni prossime venture (12/13-4-2008) ricordatevi di loro e dei loro partiti.
Egidio: Se avessi saputo che questa professione sarebbe arrivata a questi livelli inconcepibili (bassi stipendi, mole di lavoro altissima per mancanza di personale in ogni ospedale italiano ed ora, peggio di tutto, nemmeno un riposo giornaliero adeguato),avrei suggerito a mia figlia di fare il lavoro della mamma: parrucchiera estetista.Di sicuro avrei anche risparmiato milioni di euro per farla studiare all'università.Che vergogna!
Valentina: Perchè i politici non pensano ad abbassare la loro busta paga invece di pensare a cose sbagliate ogni giorno?E'' uno scandalo quanto poveri d'animo siano!
Patrizio: Resistere,resistere,resistere.
Nicoletta: Per garantire un'assistenza adeguata è necessario il rispetto del riposo.
Andrea: Se questa modifica di legge non sarò abrogata, propongo un LICENZIAMENTO DI MASSA DI TUTTA LA CATEGORIA INFERMIERISTICA come i colleghi FINLANDESI minacciavano di fare. RISULTATO? Guardate ora i loro stipendi, quasi raddoppiati!!!! Svegliamoci colleghi.
Silvia: Ma lo sanno i cari politicanti che con questa modifica di legge ci procurano ulteriore stress e attentano alla vita dei cittadini?
Roberta: I turni hanno distrutto il mio normale ciclo sonno veglia per 18 anni......ed ora ?
Miranda: Cosa resta ancora da toglierci?
Luciano: Che dire ? La professionalità viene sacrificata da un lavoro sempre più schiavizzante. Le conseguenze negative di questa norma non si limiteranno a noi operatori ma si riverseranno anche all'utenza.
Ignazia: Condivido l'iniziativa da voi intrapresa.
Marino: No comment.
Pietro: Speriamo bene.....Questo è il portale che sto realizzando per gli oss
Erica: Sono scandalizzata
Natalina: Condivido la sottoscrizione.
Carlo: Condivido l' appello e mi oppongo fortemente alla norma sciagurata.
Libera: Chi promuove queste leggi non solo non ha mai lavorato in turni nelle 24 ore, ma non ha proprio mai lavorato. Li eleggiamo e li paghiamo e poi ci danneggino.
Nicoletta: Il giusto riposo è un diritto e un dovere. Nel nostro lavoro anche un errore è troppo....perchè rischiare ???
Marco: Care colleghe e colleghi si dovrà tener duro fintanto che il comma inserito in finanziaria verrà abrogato. C'è tempo soltanto un anno poi entrerà in vigore. Intanto si deve rendere pubblica il più possibile queste legge vergogna, fatta ad hoc per sfruttare le persone che lavorano in sanità onestamente.
Enrico: Lavoro da 7 mesi circa nell' Azienda Ospedaliera di Perugia (sì lo stesso ospedale dove qualche tempo fa scoppiò lo scandalo degli assenteisti e di cui poi non se ne parlò più'. Tuttora continua: le indagini si sono rivelate una bolla di sapone) . Qui il mancato riposo giornaliero di almeno 11 ore cosecutive è realtà già da tempo. Siamo sotto di organico ma non si assumono altri infermieri,costretti a turni massacranti senza riposo e costretti a riutilizzare strumenti monouso in quanto mancano. E poi ci sarebbero altre mille cose da dire , però forse è meglio cambiare lavoro.
Paola: Basterebbe far provare ai signori che promuovono ed approvano queste leggi a lavorare una notte in Rianimazione....
Monica: Auspico che tutte le persone che hanno contribuito alla formulazione di questa legge si ammalino e debbano farsi curare dal personale vittima di tale legge! AUGURI!!!
Teresa: Poi i mass -media parlano di malasanità! Ma chi la produce? La domanda è retorica.
Filomena: Dobbiamo tutelare la salute degli altri, ma per poterlo fare , prima di tutto dobbiamo tutelare la nostra!
Giuliano: Non bisogna arretrare sui diritti, anche perchè nonostante la loro vigenza formale, c'è già nelle AA.SS. un sostanziale arretramento del sistema di garanzie posto a tutela di un buon lavoro per un buon servizio alle perone che necessitano di cure e assistenza.
Claudia: Io e i miei colleghi siamo letteralmente massacrati dalle chiamate durante il Servizio di Pronta Disponibilità : nelle 24 ore di reperibilita' festiva ( già illegittime) lavoriamo dalle 10 alle 12 ore di straordinario. Nell'anno 2007 ,siamo solo 4 TSLB a turnare in reperibilita', nel mese di agosto abbiamo sforato le 180 ore di straordinario consentite come limite massimo dal contratto. Dal mese di agosto al mese di dicembre ognuno di noi ha accantonato una media di 120 ore di straodinario che ancora oggi non si sa' se verranno mai pagate.
Marcello: E' scandaloso che un governo di sinistra tratti i lavoratori come schiavi!!! Mi vergogno di averlo votato e credo che il sentimento che provo sia condiviso da tanti altri non solo nell'ambito sanitario!
Carmine: Il fatto si commenta da solo : non ho parole !
Claudio: E' vergognoso. Non si rendono conto di cosa voglia dire lavorare nella sanita'.
Davide: E' indecente togliere un minimo di riposo a chi a volte fa anche 12 ore continuate, come ad esempio i medici o alcune categorie di infermieri.Si chiede efficenza dell' operato in condizione di stanchezza per cui viene meno ogni capacità sia lavorativa che organizzativa, ed è in questi frangenti che nascono gli errori... errori per i quali siamo chiamati a rispondere noi, non i nostri politici.
Claudio: E' scandaloso ,specie da un governo che si spacciava di sinistra.
Antonella: Assurdo.....
Raffaella: Per anni abbiamo fatto turni di questo tipo : mattino - reperibile pomeriggio - notte - smonto notte- turno lungo 12 ore reperibile notte .Un incubo essendo centro Regionale trasporto neonatale se venivi chiamato in reperibilità tra un turno e l'altro era veramente un massacro.
Barbieri: Nessuno si azzardi a toccare il sacrosanto riposo dei lavoratori a qualsisi categoria appartengano!E' in atto un abominevole piano di appesantimento del lavoro e sua precarizazione sotto ogn aspetto al fine di spremere di più il lavoratore,farlo rendere di più (quantitativamente s'intende perchè della qualità a 'questi' non interessa nulla) a costi sempre più bassi e ad suo esclusivo carico.
Emanulea: No comment!
Katia: Sono tutti pazzi....
Barbara: E' una cosa improponibile ed anti costituzionale per la gestione della propia vita privata e lavorativa
Cosima: Rispetto per i lavoratori
Manuela: Trovo subdola questa mossa di un governo ormai inesistente.
Vito: Non è possibile dare adosso sempre agli operatori stressati dai turni . E' uno stratagemma per salvare le ASL e le AO dalle sanzioni e dalle mancate assunzioni di personale .....Avanti tutta ,basta con questa casta...ciao saluto tutti ,vado a lavorare....
Gaetano: Lavorare di notte è quanto di più insano ci possa essere in un lavoro. Se poi si aggiunge a questo anche la impossibilità a riposare in modo corretto e in un lavoro di responsabilità e di attenzione, allora che lo facciano coloro che hanno proposto e approvato questa legge.
Patrizia: Non c'è speranza in una sanità migliore,in uno stato dove la politica è fine a se stessa e tu sei solo un numero
Adolfo: Sono assolutamente contraria a questa modifica di legge: ci saranno numerosi errori a dann dei pazienti dovuti alla stanchezza dell'operatore sanitario.
Rosalba: Senza parole
Eva: Non se ne può più. Poca, se non nessuna soddisfazione, solo doveri, responsabilità, super-lavoro;vorrei poter lavorare come si deve.Amo il mio lavoro, ma le condizioni in cui ci obbligano a svolgerlo devono cambiare.
Pietrangelo: Semplicemente vergognoso
Lucia : Non c'e' mai fine al peggio
Marcella: Non è cosi che si risolve la carenza infermieristica
Iris: E' una vergogna !
Paolo: Se non si riposa non si lavora bene
Giuseppina: Sono contraria a questa norma che non prevede per legge un giusto riposo gionaliero. I carichi di lavoro sono raddoppiati in questi ultimi anni e fisicamente non sono sopportabili simili condizioni di lavoro soprattutto dopo l'innalzamento pensionistico degli infermieri che sono sottoposti a turni di lavoro imprevisti: già ora il nostro è un lavoro altamente usurante.
Giorgia: Mi associo alle rivendicazioni messe in atto e spero che questa protesta giunga a buon fine.
Pier Luigi: Solo chi non lavora nella Sanità può concepire una normativa simile.Spesso si è costretti a turni massacranti, ma che questo sia sancito per "legge" è inaccettabile.
Lucia: Anche gli infermieri sono esseri umani
Giuseppe: Diffondete ulteriormente questa iniziativa : sindacati, stampa, tv : la gente non lo sa..!!
Roberta: Ho firmato e aspetto la prossima iniziativa utile al fine di bloccare questa infame legge schiavista.
Antonello: Alcune sigle sindacali hanno fatto proprio il Vs. appello credo per puro spirito pubblicitario ,visto i precedenti nella mia azienda ospedaliera. Infatti,grazie alla loro intesa con la direzione, sono riusciti a far allungare l'orario settimanale a parità di stipendio e a introdurre i 10 min di riposo psico fisico, ma obbligano il lavoratore a timbrare 10 minuti oltre le canoniche 7 ore. Attenzione!
Nuccio: Si parla tanto di errori e di risk management in sanita' . Credo, per esperienza personale, che il riposo sia il pre requisito fondamentale per evitare errori visto che lo stress a cui e' sottoposto un infermiere e' notevole ( a volte per potersi riprendere da un turno di notte ci vogliono non meno di due giorni) . Un infermiere, un medico... piu' riposato sara' piu' vigile, piu' attento, meno stressato e sbagliera' meno.
Marco: La situazione italiana è uno schifo e siamo in presenza di una dittatura. Il peggio è che la gente non se n'è accorta ; io mi vergogno di essere italiano
Sandra: Dico a parlamentari e ministri :provate a fare una mattina/notte in un reparto di 21 allettati di cui almeno sette sono in tracheo e coma con 4 Infermieri e 2 oss.Almeno 3 ricoveri al giorno dal Pronto soccorso, salatando regolarmente il secondo riposo....Solo dopo che avrete provato sulla vostra mente e sul vostro corpo questa tortura mettervi a tavolino e modificare la legge europea...dopo e per obbligare voi stessi a fare questa vita.
Penelope: Uniti e' meglio!
Massimiliano: Come turnisti non viene tutelata la nostra salute proprio dal ministero che dovrebbe occuparsene. La costante e repentina variazione dei turni degli infermieri spesso non consente un adeguato riposo,ma non permette nemmeno di poter organizzare una vita familiare e sociale normale. Oltretutto tale forte disagio non ci viene indennizzato.
Luca: Dopo il lavoro svolto in regime di pronta disponibilita', che è oltre l'orario normale , e di fatto è uno straordinario obbligatorio, adesso non si ha più diritto nemmeno al riposo.....cornuti e mazziati!!
Elisabetta: Vergogna
Giordana: 320.000 infermieri ma, non otteniamo mai nulla ...di noi non parla mai nessuno in tv...vedi contratto: per i metalmeccanici per 9 mesi di ritardo 10 gg di bombardamento mediatico ...del nostro non parla nessuno.... siamo anche rappresentati malissimo dai nostri sindacati e l'ipasvi è sempre latitante ...pensateci voi grazie
Valentina: Dopo averci tolto anche il diritto al riposo , la prossima mossa sarà quella di mettersi dietro di noi con una bella frusta...assurdo assurdo...
Claudio: Senza Parole
Samulele: Anche chi approva queste leggi prima o poi avra' bisogno di recarsi in ospedale e allora se ne accorgerà dei danni che provocano due righe di legge scritte con incompetenza e arroganza.
Loredana: Abbiamo diritto al riposo di almeno 11 ore consecutive.Lavoriamo, svolgiamo bene il nostro lavoro, non siamo delle macchine. A volte si è così stanchi perchè si lavora anche 6 giorni di fila e così non si riesce a staccare dal lavoro e ci portiamo tutto a casa e ne risentono i rapporti in famiglia, la vita sociale e il rapporto umano col malato.
Marco: Che dire: per i politici siamo solo numeri di una contabilità che serve solo ad aumentare i privilegi loro, dei loro familiari ed amici.
Licia: Questo emendamento è un escamotage indecente per tutelare le aziende sanitarie e gli enti pubblici a scapito dei professionisti sanitari che, già sfruttati e sottopagati per il loro lavoro, vengono defraudati dei diritti fondamentali: in primis ovviamente il riposoe a seguire tutta una serie di tutele e diritti che in questo modo vengono a decadere.Ci dobbiamo opporre.
Marina: Dobbiamo credere di più alla nostra professione, alle nostre conoscenze e capacità, e batterci per poterla esercitare in condizioni di sicurezza.
Sara: Che il governo stanzi risorse per assumere personale che non ce la facciamo più a fare i doppi turni!!!
Laura: Non ho parole.....sempre più sfruttati e sempre meno pagati.
Roberta: Il riposo fisico e mentale è sacro. Dobbiamo bloccare anche l'ampia discrezionalità delle aziende, dei sindacati e di certi infermieri nel disporre a piacimento del''articolazione dell'orario di servizio. Non possiamo permettere che il personale sanitario subisca ingiustizie imposte dalla maggioranza di reparto: il diritto alla salute e alla vita privata non può essere soppresso.
Alessandro: Se questa modifica non viene subito abrogata aumenteranno notevolmente i rischi sia per i pazienti che per gli operatori sanitari. E' inaccettabile.
Elisabet: Senza parole
Alberto: Non ho più parole, solo rabbia!
Eligio: Restiamo uniti per far valere i nostri diritti
Sabina: E' una violenza che una persona che ha lavorato per tutta la notte sia programmata in servizio subito nel pomeriggio.
Michela: E' un nostro diritto fondamentale avere una turnistica che tutela la salute del lavoratore, la qualità del lavoro e la salute dei cittadini. No a turni disumani.
Maria: Piu' passa il tempo piu' pesa il lavoro,le reperibilita'...chissa' se e quando arriveremo alla pensione.
Biagio: E' vergognoso.
Anna: I rappresentanti del "popolo sovrano" se ne infischiano dell'annosa carenza del personale infermieristico e del fatto che da anni lavoriamo in condizioni pericolose e dannose per noi stessi e per i pazienti. Se precepissero una retribuzione parametrata sui reali benefici che le loro leggi producono , nemmeno i corposi patrimoni loro e dei loro sponsor economici e malavitosi basterebbero per risarcire i danni che provocano agli onesti lavoratori e ai cittadini. Invece di tutelare, con livelli minimi di riposo garantito , coloro che tutti i giorni contribuiscono, ben oltre il dovuto, con impegno, professionalità ed abnegazione al benessere delle persone a loro affidate in cura , ci vogliono sfibrare, annullare, annichilire. E' un nostro preciso dovere opporci.
Sandra: Penso che quando si vuole un servizio si deve essere disposti a pagare quanto dovuto e, ultimamente, mi sembra che i sanitari siano vittima di un'estorsione per come ci costringono a compensare le carenze di organico: stanno ripianando il debito della sanità con i soldi che non ci danno e con gli organici ridotti più che all'osso.Capisco che il personale professionalmente preparato non cresce sugli alberi, ma nessuno pensa alla possibilità di adeguare i servizi offerti alle reali possibilità: continuano ad aumentare i servizi, i carichi di lavoro ed i compiti senza provvedere ad adeguare le risorse, soprattutto quelle umane; ritengo invece che ci siano settori nell'ambito della sanità, perlomeno, che potrebbero subire un ridimensionamento a favore di altri più indispensabili ed anche che, se si vuole più personale, occorra adottare politiche che favoriscano l'appetibilità delle professioni sanitarie.Il personale sanitario dovrebbe cercare di dare vita ad una grande protesta per come viene trattato, occorre costringere i nostri governanti a farsi carico dei costi della sanità.
Cristina: E per fortuna che la sinistra è a favore dei lavoratori!
Sara: Sopperire alla mancanza di personale con ulteriori pesi a carico di coloro che già lavorano oltre misura , significa depauperare, nel corpo e nello spirito, le già scarse risorse disponibili.
Monica: Viva Di Pietro
Gloria: Un articolo di una delle poche leggi che al giorno d'oggi tutelano la nostra salute nel luogo di lavoro viene abrogato solo per il personale sanitario: una fatto desiamente vergognoso ed inaccettabile. Esercitiamo una professione spesso difficile dal punto di vista fisico ma soprattutto impegnativa a livello mentale ed emotivo dove l' unico destinatario del nostro operato è la persona malata. Secondo il mio punto di vista questa decisione del governo può solo peggiorare il grado di sicurezza ed efficacia delle nostre prestazioni poichè diventa maggiormente difficile sostenere un lavoro articolato in turni non intercalati da periodi di riposo che garantiscano un congruo recupero psico-fisico.
Paola: Siamo arrivati alla frutta.
Anna: Sono totalemente contraria a questa norma assurda nei nostri confronti , noi che lavoriamo come matti in reparto. Auspico vivamente che si riesca ad abrogarla quanto prima altrimenti genererà seri danni a noi infermieri e tutto il personale del ruolo sanitario che lavora a turni e in pronta disponibilità.
Ivan: Ci vuole un messaggio chiaro e forte alla politica italiana e ai cittadini : la sanità è un bene prezioso e si produce attraverso la vita preziosa di esseri umani che devono godere di ottima salute psicofisica per produrre salute.
Maura: Il personale sanitario è sempre più sottopagato e sempre più super sfruttato a norma di legge!!! Basta fare leggi sulla nostra pelle!!! Ma tanto ai nostri politici non interessa. Loro si curano all'estero o tramite corsie preferenziali e particolari !!!!!!Roma ladrona vergogna!!!! E i nostri sindacati dove sono?!?!?! Sono veramente schifata!!!! In pensione si và sempre più tardi!! Noi con questa mole di lavoro e con i turni massacranti moriremo sul campo!!! Così' il governo si risparmiera' la nostra pensione!....Sarà mica che l'hanno fatto apposta?!?!?...Mah... tutto è possibile!!!!
Gabriela: Lavoriamo nel settore sanitario per ripristinare o mantere condizioni di salute. Per poter assolvere al nostro mandato abbiamo bisogno che anche la nostra salute, il nostro benessere psico-fisico sia preservato . Senza garanzie certe di un riposo minimo di 11 ore consecutive viene minato alla base il nostro benessere e le nostre potenzialità di erogare prestazioni sicure ed efficaci.
Ciro: Molti avevano riposto le proprie speranze nella sinistra di Prodi: se questi sono i risultati! Facciamo forza su noi stessi e agiamo compatti.
Raffaele: Un grazie al Ministro Di Pietro e i suoi collaboratori/colleghi che
hanno proposto e ottenuto l'approvazione per il ripristino del diritto al riposo. Ciò conferma che esiste ancora qualcuno che agisce a tutela dei diritti come l'Italia dei Valori, grazie. Mi piacerebbe sapere, inoltre, quale mente satanicamente offuscata ci ha privato del diritto al riposo, per poter dire ad esso/i quello che ho in mente. Dovrebbero vergognarsi e dimettersi.
Gabriella: Se alziamo un pò la voce e siamo uniti, saremo ascoltati!!!
Andreina: Il riposo mi e' indispensabile per essere in grado di mantenere la concentrazione quando lavoro. Inoltre come posso occuparmi della casa, dei figli del marito e dei genitori senza riposi certi, regolari e rispettosi della integrità psico-fisica?
Davide: I figli hanno bisogno dei loro genitori al fine di essere educati al meglio.Il tempo deve essere diviso equamente tra famiglia e lavoro.
Gabriella: L' aver cancellato il diritto di 11 ore consecutive di riposo è anti europeo. Vogliamo essere europei in tutto o solo per alcune cose?
Igor: Governo ladro!
Cesare: E' l'ennesimo affronto ad una professione ritenuta importante solo per i doveri ma i diritti (turnistiche umane, diritto ad una vita familiare e sociale, riconoscimento come lavoro usurante,giusta retribuzione ecc) sono perennemente calpestati. Se potessi cambierei lavoro e soprattutto esorto tutti i giovani a non intraprendere tale professione fino a che non cambi radicalmente la situazione tuttora presente!!!
Francesca: Pessima trovata.
Marica: Senza parole
Maria Grazia: Colleghi siamo uniti almeno in questa battaglia!!! Ci stanno togliendo la voglia di svolgeere questo lavoro. La passione e l'amore che avevo in principio nei riguardi di questa professione sta svanendo!!!
Roberto: Siamo di serie B?
Silvia: Dopo questo provvedimento che non ci garantisce più il giusto riposo giornaliero per quale motivo dovrei continuare a svolgere la professione di Infermiere ? Di certo non per lo stipendio, talmente basso da essere un'offesa .Ora non potrò neanche vedere più mia figlia! Già la vedo poco.Ma che si dimettano tutti! Ci lavorino loro in ospedale: io, appena posso, cambierò lavoro.
Nicola : Pensavo che non fosse possibile SPROFONDARE ulteriormente. Altrochè…
Rossana: Chi ha approvato la finanziaria per capire a fondo il problema dovrebbe provare a lavorare 18 ore consecutive in ambito ospedaliero.
Sara: E' una vera vergogna che, dopo tutto l'impegno e la devozione profusa dal personale sanitario per svolgere il proprio lavoro e con la pericolosità connessa al tipo di lavoro, vengano promosse simili indecenze invece di sanzionare più pesantemente le Direzioni Aziendali che non rispettano le 11 ore consecutive di riposo!
Franco: Siamo stanchi di lavorare in queste condizioni!!!
Linda: Già adesso è durissima. Con riposi non adeguati diventerà tragica. Quante persone scoppieranno? Il governo deve stanziare risose per maggiore personale sanitario e tagliare gli amministrativi che il più delle volte scaldano le poltrone, fanno infinite pause caffè e spesso non sono nemmeno all'altezza del compito.
Anna: I pazienti hanno diritto ad essere assistiti da PERSONALE NON STRESSATO , ma DISPONIBILE in modo da avere un RAPPORTO SERENO. L'efficacia dell'assistenza si basa anche su condizioni di lavoro dignitose che prevedano adeguati e regolari riposi.
Roberto: Anche le INFERMIERE hanno diritto ad avere una vita familiare , stare regolarmente con i propri figli. Hanno diritto ad una vita privata come tutti i lavoratori e non devono essere trattate come suddite.
Fabio: Siamo il fanalino di coda rispetto un pò a tutti i colleghi in Europa ,( vedi trattamento economico ) e non solo; ora ci vogliono togliere anche la dignità. E si lamentano che non vi sono abbastanza infermieri.
Giuseppe: Non ci sono parole a questo scempio
Giuseppe : No! Non ci voglio proprio pensare a questo. Gia' abbiamo molte responsabilita' e molto carico di lavoro. Cambierò lavoro anche perche' lo stipendio è basso rispetto alla quantità e qualità di prestazioni erogate.
Monica: Il giorno che qualche paziente morirà a causa della stanchezza di qualche operatore sanitario dovuta a questi turni incivili si renderanno conto che abiamo ragione.
Domenico: Complimenti al genio che ha inventato questa bella idea.W il governo Prodi che frega i lavoratori.
Walter: Bisogna mandare queste persone incompetenti il prima possibile a casa e non andare più a votare e scendere in piazza e dire basta a queste "BARBARIE" che sono capaci di fare i nostri "politici" e farci ridere dietro da tutta l'Europa.
Davide: Meglio evitare commenti,perchè il rischio è di diventare volgari e fuori luogo.Ho spesso pensato che la nostra categoria sia trattata a pesci in faccia sia dal governo che dal'opinione pubblica (ogni pretesto è buono per colpevolizzare gli operatori sanitari,ma non si parla mai dei migliaia di interventi ben riusciti ogni giorno,le vite salvate ogni giorno,i gesti che aiutano migliaia di persone ogni giorno a morire in maniera dignitosa...questo purtroppo non fà notizia...). Ma adesso ne ho avuto la conferma.Tra un anno saremo di nuovo allo stesso punto.
Monica: Siamo esseri umani. Amiamo la nostra professione , ma abbiamo anche obblighi familiari e una vita privata. Non possono sfruttarci senza limiti!!!
Lamberto: Era già un'indecenza non avere il riconoscimento di lavoro usurante; ora con questa decisione si rasenta il ridicolo.
Tatiana: Il riposo di almeno 11 ore consecutive tra i turni è un nostro diritto, come lo è già, ed è esibigibile, per i nostri colleghi europei.
Debora: E' un chiaro attentato alla salute del lavoratore. Dovrebbero intervenire il ministro della Salute e tutti i responsabili della legge 626. Invece di premiare virtu' evidenti si tenta di umiliare ancor piu' una difficile e rischiosa attivita' professionale gia' erroneamente declassata quotidianamente.
Matteo: Non sanno piu' come fare per sfruttarci fino all'osso!!!|!!
Sofia: La nostra società sta diventando senza scrupolo e coscienza in ambito lavorativo. Meritiamo rispetto.
Luigi: E' ora di dare una svolta definitiva alla nostra professione, vogliamo rispetto e considerazione. Siamo dei professionisti ma a quanto pare considerano noi e i cittadini che assistiamo e curiamo solo soggetti da cui ricavare vantaggi di fittizia rendita politica. Basta.
Giuseppe : Dobbiamo svegliarci, altrimenti faremo la fine dei paesi sud americani
Giuseppina: Sveglia colleghi, qui ci stanno calpestando.
Matteo: E' una legge ingiusta!
Daniela: I turni sono usuranti gia' adesso ! Che qualità di assistenza possiamo garantire se addirittura prevodono per legge che non ci sia più il riposo di 11 ore consecutive?
Davide: Non è umano per il lavoratore che viene esposto ad un rischio di errore maggiore.Non è etico e va contro il benessere del paziente.
Tassini: E' l'ora di farsi sentire veramente bisogna fare la rivoluzione e mandare i nostri politici a lavorare e non solo..
Teresa : Non mollate, sosteneteci
Paola: Credo che i legislatori non avendo mai provato cosa significhi lavorare 18 ore su 24 dovrebbero informarsi dagli operatori per capire davvero cosa significa LAVORARE!!!!
Alessandra: Dobbiamo iniziare a fare scioperi selvaggi come i camionisti, senza possibilità di precettazione.
Edi: Sottoscrivo la protesta e aspetto ulteriori indicazioni per altre iniziative.
Elisabetta: Sono senza parole! Vorrei che chi emana queste leggi facesse almeno un mese di lavoro in Pronto Soccorso!
Angela : Sono contraria alla non applicazione al personale del ruolo sanitario dell'art. 7 del D.Lgs.66/2003 attuata dalla Finanziaria 2008. Sono convinta che il riposo fra un turno e l' altro debba essere di almeno 11ore consecutive.
Nunzia: La nostra professione perde sempre di più riconoscimenti.
Maria: Sono contrarissima alla legge che ci toglie le 11 ore di riposo consecutivo.
Massimo: Ma che senso questa legge finanziaria, visto che siamo in Europa? Non è in contrasto con le direttive europee?
Elisa: Non è corretto che non sia previsto per legge un giusto periodo di riposo, visto il delicato lavoro che noi svolgiamo.
Luana : Un sincero applauso al deputato Carlo Costantini
Marco: Disapprovo questa indegna scelta di legge....non si puo' lavorare senza adeguato riposo e' disumano....
Maria Anna: Non pensavo che si arrivasse a questo. E' paradossale parlare di qualità delle prestazioni
Carmine : E' chiaro che i nostri governatori conoscono poco il lavoro degli infermieri e la loro rilevanza all'interno del SSN.....pura follia.
Sarà sempre più difficile trovare persone disposte a svolgere questa professione
Cristina: Ho perso le parole.......
Paola : Mi vergogno di questo governo che applaude gli indagati e sanziona i lavoratori. Avevano parlato di ridurre il loro stipendio e invece lo aumentano in maniera cospicua con un alzata di mano. Dovrebbero andare tutti a casa. Non sono degni di rappresentarci, mi dispiace solo di averli votati
Luigina : Siamo tornati al medio evo. Peggio del terzo mondo ! Siamo noi il terzo mondo
Valentina: Semplicemente vergognoso! Credo che la salute del lavoratore e la sicurezza dell'utente non possano essere soggiogate dalle logiche aziendali del risparmio.
Monica: Non è possibile che nel terzo millennio si sia a questo punto.....com'è possibile non capire o fare finta, che fare i turni è logorante?A quanto pare lo è solo per certe categorie....è vergognoso!!!!!!!!!!!!!!
Natascia : Se mi vogliono dare anche una brandina così trasferisco la residenza in Ospedale e non pago più l'ICI...grazie...
Simona : Sottopagati sfruttati e beffati dallo stato!!!!!!
Francesca: Vorrei sapere perchè solo il comparto sanità sia stato escluso così solo per sapere......
Valentino: Non riesco a capacitarmene. Fossimo in Tanzania (anche se non lo trovo giusto) potrei anche capire, ma confiniamo con Svizzera, Francia,Austria: insomma siamo in Europa,almeno credo che l'Italia sia in Europa.Non possiamo darla vinta a questi signori.
Alfano: Questa modifica di legge è assolutamente inaccettabile.
Carmela: E' tutto veramente vomitevole non siamo considerati assolutamente né a livello professionale nè a livello economico. Riibelliamoci e facciamo qualcosa!!!!!!!
Davide: E' giusto che tutti sappiano di questa ingiustizia...
Paolo: Il prossimo passo sarà quello di imporci lo straordinario non retribuito.
Luisa: Abbassano sempre di più la qualità a scapito della popolazione malata.
Vincent: I politici si aumentano stipendi e privilegi e a noi diminuiscono le ore di riposo.Bene,andiamo avanti cosi.Fino a dove vogliono arrivare?
Giuseppe: E' una vergogna!!!!!!!!!!!!
Marilena : Dovrebbero venire a fare il nostro lavoro le grandi menti del nostro paese, le stesse che sicuramente lavorano dietro la scrivania comodi e tranquilli, serviti e riveriti e che non rinunciano di certo al proprio riposo. A questi signori rivolgo i miei vivissimi complimenti!!!
Fiorella : Invece di qualificare la professione e' una vergogna toglierci anche il diritto del riposo.
Ylenia: Non si può essere concentrati e fisicamente attivi al lavoro dopo aver fatto una notte senza avere goduto del riposo fisiologico, poichè oltre alla frustrazione professionale subentra anche un maggiore rischio di errore umano.
Maria Angela: Vergognoso!!!!!!!
Nadia: I turni sono massacranti ,abbiamo diritto a quel riposo.
Alessio : Semplicemente scandaloso. Se essere un bancario è stressante...spiegate a questi signori cosa significa essere infermiere o medico o altro e allora capiranno cosa è stressante e quale lavoro merita il riposo.
Rosanna : E' vergognoso.
Stefania: Il lavoro dle personale sanitario e' gia' usurante con i turni a cui siamo sottoposti. Ci mancava solo questa.
Antonio : Chissà se i nostri legislatori ci pensano che ci sarà chi,come me,guiderà un automedica ad alte velocità per le vie cittadine stanco!!!!
Elena : Con la speranza che venga mantenuto per sempre il riposo di 11 ore consecutive, non solo per un anno come ho letto poco fa.
Juliette : Ci mancava anche questa!
Lino: Nessuno...commento non si meritano nemmeno questo
Giusy: vergogna!!!!
Ornella : E' una vergogna soprattutto perchè moltissimi infermieri, come me, lavorano in sala operatoria dove si opera tutti i giorni, mattina e pomeriggio, e molto spesso veniamo chiamati durante il servizio di pronta disponibilità oppure saltiamo i riposi per mancanza di personale.
Stefano: In un periodo in cui si parla tanto di sicurezza in ambiente di lavoro.... il problema è che si parla e solo si parla ...i lavoratori alla resa dei conti non vengono e tutelati perchè altri sono gli interessi e non la sicurezza del lavoratore e nella fattispecie, nel nostro caso, anche la sicurezza
del cittadino utente sanitario.
Michele: Non posso accettare che, in un paese che si definisce civile, vi siano due categorie di lavoratori: quelli che usufruiscono di almeno 11 ore di riposo, e quelli a cui, come noi poveri lavoratori sanitari, tolgono questo diritto sancito dalla legge. Spero vivamente che il governo ritorni sui suoi passi e che venga ripristinato il diritto al riposo giornaliero.
Marisa: Incommentabile.
Giuseppe: Incredibile ma vero. Non hanno più limiti .
Fiorenza: E' una vergogna che ancora una volta non venga data dignità alla nostra categoria di professionisti.
Ivano: L'efferatezza del caso mi impedisce qualsiasi commento, sono disorientato. Dopo 30 anni di servizio non mi aspettavo un atterraggio nella m@rd@,scusate il termine! A noi tolgono il riposo ma loro, al governo ne hanno tanto al punto da avere il cervello obnubilato. Si perche' solo in certi stati mentali possono essere partoriti simili provvedimenti.
Tiziana: Sono anch'io indignata per questa decisione discriminante ed ingiusta che ci riporta ad un livello da terzo mondo per quanto riguarda i diritti dei lavaratori in ambito sanitario.
Patrizia: E' veramente una vergogna quello che stanno facendo. vorrei che questi "cervelloni". Vengano nelle corsie per vedere cosa fa veramente un infermiere.Ormai non abbiamo più nessun diritto ,se non quello di scoppiare.Facciamo qualcosa prima che sia troppo tardi.
Ester: Non si può togliere anche questo diritto a noi lavoratori della sanità.Già lavoriamo in condizioni precarie, siamo oberati di lavoro ( non dimentichiamo infatti che solo in Lombardia mancano almeno 7.000 infermieri e quindi quelli in servizio lavorano anche per questi settemila dal momento che le esigenze del cliente-paziente non diminuiscono o cambiano a seconda del numero del personale presente).Siamo sottoposti a turni massacranti , che spesso per mancanza di personale già non rispettano le 11 ore di riposo consecutivo.Mi chiedo se il governo al posto di apporatere miglioramenti e seguire le direttive europee (già adottate da tutti i maggiori paesi europei) non voglia con questa legge risolvere un problema creandone un altro!!! Tipico del governo italiano: non trovare una reale soluzione, ma aggirare le leggi e l'ostacolo a discapito di noi sanitari, di noi cittadini! Il personale sanitario, il cittadino infermiere ha gli stessi diritti e doveri di qualsiasi altra categoria, di un impiegato, di un operaio... e quindi il diritto di un meritato riposo pari agli altri lavoratori!!!! Per chi lavora coi turni è già difficile conciliare lavoro e famiglia, vogliono toglierci anche il diritto di vivere, di vedere i nostri cari, di avere una vita fuori dell'ambito lavorativo?! E poi dobbiamo seguire le direttive/leggi europee solo dove fa comodo a loro?! Il diritto al riposo tutela anche il cliente-paziente: quando il professionista della sanità è stanco e stressato può incorrere nell'errore con conseguenze gravi sia sul paziente, che potrebbe allungare la propria degenza con necessità di ulteriori esami, sia sul professionista che potrebbe essere denunciato, sia sul bilancio dell'ospedale e quindi della sanità pubblica stessa!
Elena: E' una vergogna!!!
Barbara: Vergognoso!
Davide: Dovrebbero prima provare per un pò il lavoro da turnista, in ospedale, in fabbrica ,ecc
Daniela: Speriamo di riuscire ad ottenere qualcosa in questa Italia che va a catafascio
Antonia: L'ennesima vergogna di questo paese "civile"
Valerio: Abbiamo bisogno di gente che veramente tuteli i nostri diritti e non faccia solo chiacchiere.....
Enzo: E' uno schifo . Facciamo uno sciopero come cristo comanda
Maurizio: E' giunta l'ora di scendere in piazza con la forca. Ci trattano come bestie, non possiamo porgere l'altra guancia a gente che si arricchisce alle nostre spalle. Tutti in piazza!!!!!!!!
Clorinda: V-Day
Anna: direi che la cosa si commenta già da sè..
Ilaria: Mio papà non ha mai tempo per giocare con me: o è al lavoro o a letto per riprendersi.
Sansone: Mio papà non mi segue mai per compiti . E' sempre al lavoro.
Veronica: Mio marito non sta mai a casa a causa dei turni.
Pasquale: E' una vergogna!
Caruso Caterina: non possiamo arrenderci ad un sopruso,la legge europea va rispettata, a casa il ministro della sanita' LIVIA turco.
Caterina: incrociamo le braccia tutti uniti
Irene : mi manca solo un esame e poi saro' infermiera..ma gia prima di entrare sono preoccupata. Aiutateci a poter essere riposati sufficientemente per poter fare del bene ai pazienti e nel contempo avere una vita familiare dignitosa!
Ilaria: Prima il precariato.. poi la bancarotta delle regioni in ambito sanitario.. ora il diritto al riposo negato! il diritto al lavoro è inviolabile quanto quello al riposo!!! Se non si ha il riposo per forza di causa maggiore è impossibile garantire un'assistenza adeguata ai pazienti.. se poi vogliamo far saltare in aria tutto il sistema sanitario nazionale.. continuate pure.. siete sulla buona strada!
Gaetano : privare del minimo riposo il personale sanitario mette a rischio tutta la popolazione
Arianna : è una vergogna
Monica : A me sembra che stiamo già dando abbastanza!!!!!
Anna : e semplicemente vergognoso
Cinzia : Vengano i nostri politici a fare i turni che già facciamo,vogliono farti fare più malattia.Loro se permettono mi godo la mia famiglia e dobbiamo andare in ferie. Si vergognino.
Paolo: Questi politici la devono finire di prenderci in giro.Abbiamo bisogno del riposo per stare con la nostra famiglia.Perchè non ci
aumentano lo stipendio?
Mario: Battiamoci per far valere i nostri diritti. Non esiste che solo per le nostre categorie questo diritto sia abolito.
Vincenzo : Ladri e assassini,vi pare che noi andiamo a farci delle s@gh@ al lavoro? Ridateci immediatamente il riposo
Angela: Farabutti ridateci il riposo
Carmine: Mossa tipicamente italiana, ad opera di una classe politica gentocratica e totalmente distaccata dalla realta' di tutti i giorni.
Massimo: Il riposo per un lavoratore turnista è come la domenica per tutti i lavoratori non turnisti: SACROSANTO
Pietro: Dovremmo essere piu' uniti, ribellarci e lavorare per il paziente garantendo solo le urgenze. Ve lo immaginate un reparto senza infermieri? Chi sta al potere non pensa ne' alla nostra ne' alla salute pubblica. Se ne fregano della realta' dei nostri ospedali, tanto dovessero rompersi anche solo un dito loro possono permettersi il lusso di andare in America. Uno schifo! Pensassero a diminuire i loro stipendi piuttosto che i nostri riposi!forse non ce ne rendiamo ancora conto, ma facciamo parte dei meno abbienti noi infermieri con quello schifo di stipendio! uniamo le nostre forze perche' solo cosi'....
Cinzia: Certo che non ci dormono la notte per renderci più difficile la vita. Non essendo capaci a risolvere i problemi della sanità, vogliono risparmiare sulla nostra pelle e su quella dei nostri pazienti. Appelliamoci alla comunità europea.
Patrizia: Infermieri sempre piu' maltrattati, malpagati. perche' non hanno ripensato a rivedere il nostro stipendio da fame?
Antonio: Siamo diventati degli schiavi,dobbiamo star zitti e basta..I dirigenti guardano solo i bilanci e non i pazienti dimenticando che nel futuro anche loro e i loro familiari avranno bisogno degli operatori sanitari.
Anna: Cosa dire,destra o sinistra politica non cambia assolutamente nulla.
Angelo: Non ci sono commenti che possono esprimere pienamente il mio stato d'animo.
Elena: Ci stanno spremendo come limoni.
Annalisa : Invece di cercare soluzioni serie alla carenza di personale infermieristico, il Governo sfrutta gli sfruttati ignorando le gravi conseguenze non solo per la salute dei lavoratori,ma di tutti i cittadini che si rivolgono al SSN.
Annalisa: E' inaccettabile il modo in cui ci stanno trattando. La nostra dignità, la nostra professionalità non vengono considerate affatto.E' una vergogna quello che sta accadendo
Emanuela: Come operatrice, ma anche come cittadina. ho paura delle conseguenze di questo provvedimento!!!!
Dario: Noi infermieri italiani siamo considerati di serie C dalle nostre istituzioni, BASTA noo c'è la facciamo più ad essere trattati così.
Barbara: Come potenziale utente del servizio sanitario italiano sono molto preoccupata di finire "nelle mani" di operatori stanchi,incazzati, demotivati.
Monica: Infermieri, i nuovi schiavi del millennio
Alessia : E' una vergogna!!!!!!! A queste condizioni è meglio cambiare lavoro!!!
Laura : Sono un'ostetrica e lavoro in sala parto ma noi facciamo anche le strumentiste per la nostra sala operatoria.Mi è già capitato di passare quasi 36 ore consecutive senza che venissero rispettate le 11 ore fra un turno e l'altro ma la mancanza di sonno e la stanchezza alla fine fanno perdere lucidità e concentrazione. Visto che il nostro lavoro è sempre con l'avvoltoio delle problematiche medico legali penso che se mi succedesse di non valutare bene un caso e accadesse qualcosa di irreparabile ad una paziente o al suo bambino non credo proprio che l'azienda mi proteggerebbe nè si assumerebbe le sue responsabilità per avermi messo così sotto pressione.
Gaetano: E' vergognoso!
Graziella: Un'ulteriore nefandezza della politica
Matteo: Purtroppo sono senza parole: inaccettabile, intollerabile, incredibile.
Stefano: ...certo che hanno una bella faccia tosta questi figli di...
Maria: Si continua a non tutelare chi è preposto alla tutela della salute del cittadino! Il cittadino è ognuno di noi, anche chi ci governa!
Corrado: Il governo sta avallando lo scandalo che normalmente avviene negli ospedali pubblici e privati: non volendo rispettare le leggi poste a tutela di chi lavora , perchè i danari per far funzionare bene le cose se li mangia la Casta, cambiano le leggi a loro piacimento!
Marco: E' una cosa che non sta nè in cielo nè in terra . Lavoriamo di notte e dobbiamo avere il diritto di riposo. Lottiamo tutti, facciamoci sentire tutti tutti in piazza. Governo ladro..
Claudio: Reset
Marzia: E meno male si parla sempre di più di migliorare la qualità dell'assistenza!
Massimo: E' una vergogna che un governo, che tra l'altro è anche di sinistra, faccia una porcata del genere. Io sapevo che la sinistra una volta lottava per i diritti dei lavoratori. Oggigiorno lottano solamente per mantenere i privilegi. Che si vergognino.
Emanuele: Non lavoro in ambito sanitario ma la mia futura moglie è infermiera.Voglio manifestare anch'io il mio dissenso a questo provvedimento assurdo. Sono solidale con la mia fidanzata e a tutti i suoi colleghi.
Benedetta: Proprio in questi giorni, a cause di alcune malattie, sono arrivata a lavorare 3 mattine e notti in soli 5 giorni per un totale di 48 ore in 5 giorni. Credo che, soprattutto nel nostro lavoro, sia indispensabile il riposo del personale, perchè l'assistenza adeguata può essere garantita solo con una turnazione adeguata.
Attilio : Non se ne può più.
Daniele: Politici ,ancora una volta: vergognatevi e dimettetevi se avete le palle!!!
Simone: Vergogna
Gino: Dopo il contratto di lavoro scaduto da 25 mesi, adesso anche questa pugnalata alla spalle.
Orlando: Assolutamente no!!!!! Il D.Lgs. 66/2003 legge è¨ fondamentale soprattutto per il personale sanitario. Fisicamente è impossibile mantenere ritmi di lavoro senza un adeguato riposo. Inoltre si viola una direttiva europea.
Vittorio: Questo governo è pessimo, quello di prima era peggio. Forse abbiamo ciò che meritiamo, dal momento che la maggior parte dei miei colleghi non vuole pensare e ragionare sui fatti che accadono quotidianamente.
Claudia: Non posso credere che dopo una notte di lavoro in una terapia intensiva io possa essereprogrammata in servizio senza avere il mio riposo di 11 ore consecutive, magari con un pomeriggio :non potrei farcela fisicamente !!!!! Rischierei la mia e l'altrui incolumita'. Signori, chi ha deciso questo non si rende conto del problema che causa.
Lucia: Destra o sinistra ormai non fa più differenza.
Michele: Non si può andare avanti in questo modo. Bisogna assumere il personale sanitario, non quello amministrativo.
Laure : L' inciviltà in italia ormai regna sovrana!!!
Loretta: Politici vergognatevi.
Mariangela: Tutto ciò è penoso.
Gianni: Questa norma è assolutamente da abrogare considerato che lavoriamo con persone e non con cose per cui la concentrazione nelle ore lavorative dev'essere al massimo e solo il riposo puo' renderci capaci di svolgere in maniera precisa il nostro lavoro.
Mose' : Tutta la politica italiana si deve vergognare. Invece di applaudire Mastella in senato, dovrebbe riflettere sulle posizioni assunte verso i lavoratori in genere ma sopratutto nei confronti dei lavoratori professionisti della sanita'.
Salvatore : A questo punto propongo anche che ci diano le buste paga senza trattenute fiscali e pensionistiche e che ci rivengano restituiti tutti i soldi trattenuti nell'arco della nostra vita professionale. Il motivo ? Non si ha futuro con questi politici. Se ci si rivolge agli Ospedali Pubblici ci sono liste di attesa lunghissime, spesso create ad arte dai medici che svolgono Libera Professione, e quindi siamo costretti a pagare per ottenere prestazioni sanitarie in tempi ragionevoli. La pensione fra un pò sarà solo una chimera. I nostri figli non hanno accesso agli asili pubblici perché si superano, di poco, i limiti di reddito. Ora il diritto alla salute è previsto per tutti tranne che per il personale del ruolo sanitario a cui è stato rapinato il diritto al riposo giornaliero. Poi alla prima avvisaglia di malessere i cittadini corrono in pronto soccorso, anche perchè il fine settimana i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta hanno diritto al riposo giornaliero, notturno e del fine settimana: noi no!. Dal momento che ci hanno tramutato in bestie da soma perche' non facciamo uno sciopero globale (comprese le aree critiche ) cosi capiscono che forse si può fare a meno di un campionato di calcio o di un programma TV demenziale, mentre proprio non possono fare a meno di noi infermieri ,medici tecnici e di tutte le figure sanitarie. Questa e la mia proposta.
Maurizio: Bisogna far abrogare il provvedimento .
Silvia: Non ho piu' parole da versare. Si comprende che ha introdotto questo comma della finanziaria non lavora nel settore sanitario, oppure se ne infischia delle conseguenze che produce.
Jury: E' una vergogna " Poi i giornali scrivono di mala sanita' : le cause spesso sono determinate dai governanti che tagliano gli organici e ora tolgono anche il diritto al riposo.
Francesca: Non ci sono commenti per un simile abuso nei confronti del personale sanitario....
Alberto: Anche se non lavoro più da anni come infermiere in ospedale ma per un'azienda, sono e sarò sempre un infermiere e come tale mi associo all'appello contro un provvedimento che rende ancoro più difficile e pericoloso svolgere la nostra professione.
Giuseppe: E' una vergogna!!!! Sciopero nazionale di tutto il personale sanitario che deve durare fino a che non viene riammesso il nostro diritto al riposo!!! Le persone verranno a curarsi da voi politici!!!!
Luisa: Ma...che vergogna!
Mario: Non ho parole :i parlamentari fanno schifo.
Pasquale: Non ho parole
Tamara: Il riposo è un diritto sacrosanto e non dobbiamo perderlo. Non siamo dei martiri siamo infermieri.Credo che lascerò questa professione se non ci sono i presupposti giusti per lavorare.
Dina : L'infermiere dovrebbe essere rispettato nelle ore di riposo, visto il tipo di responsabilità che ha verso la persona.
Alessandra: E' una vergogna! Prima di approvare certe leggi, gli stessi che le votano dovrebbero lavorare come facciamo noi anzichè¨ essere strapagati per fare danni a scaldare ! Chissà se riuscirebbero a lavorare così e in condizioni di elevato rischio clinico senza poi finire in ps come pazienti!
Liana: Non ci sono commenti da fare. Dobbiamo agire!!!
Emanuela: Pensate bene a quello che fate ,siamo esseri umani e non macchine.
Roberta : Mi verrebbe voglia di mandarli a .......ma dico solo che si devono vergognare. E' un insulto alle persone che lavorano .
Angelo : Non ho parole per descrivere i nostri politici.......
Patrizia: Gli infermieri ci sono se li si vuole assumere.Non ci sono infermieri? E tutti quelli obbligati a lavorare in cooperative a 800 euro al mese senza diritti?
Stefano: Politici : vergognatevi.
Gabriella: E' un provvedimento inaccettabile . Non ho veramente parole!!!!!
Ariella: E' una vergogna!!!
Domenica: Invece di perdere tempo,il Ministro della Salute pensi a mandare i controlli in Ospedale per verificare se le cappe per la preparazione dei farmaci funzionano o intossicano.
Giovanni: Cari governanti l ' italia è indietro anni luce rispetto all'Europa . Per evitare far pagare le sanzioni alle Aziende Sanitarie le si salva con un comma di legge e si dà un altro calcio ai lavoratori che che sono succubi dei voleri discrezionali delle direzioni. Abbiamo retribuzioni erose enormemente dal costo della vita, siamo sottopagati e con un contratto fermo da piu' di due anni: ora ci togliete anche il diritto al riposo. Vergognatevi.
Patrizia: Potrei dire un sacco di brutture...
Silvia: Forza ragazzi ce la possiamo fare!!!
Vincenzo: Cosa vogliamo commentare!!! Alla fine quando il cavallo e' morto te lo puoi solo mangiare! Cordialmente
Giuseppe: Questa è solo una delle innumerevoli cose che non vanno !!!
Patrizio: E'¨ assurdo . Questi poi sarebbero quelli che stanno dalla parte dei lavoratori?
Giovanni: Come ufficio infermieristico stiamo facendo i salti mortali per assicurare il rispetto del diritto alle undici ore di riposo previste e continueremo così. Ci rifiutiamo di applicare una norma tanto iniqua. Sarebbe utile che venisse diffuso il nome del parlamentare autore del barbaro emendamento.Tutti dovrebbero sapere chi è stato.
Margherita: E' ora di fare casino!!! Ma seriamente!!!
Simona: E' uno schifo
Antonio: Credo che lo sfruttamento sia la regola all'interno delle strutture pubbliche. Risparmiano con un utilizzo smodato e illegittimo delle reperibilità. I dirigenti incassano ingenti guadagni con progetti fittizi e infruttuosi che o rimangono sulla carta o generano danni.
Lucia: Vergogna!!!!!!!!!!!!!!!
Luca: Ormai son finite le parole da spendere: restano solo le parolacce!
Antonio: Questo Stato è una vergogna!
Ilaria: Sono disgustata e mi pento, dopo ben 24 anni di lavoro, del sacrificio della fatica psichica e fisica oltre, e non è¨ poco , alle pugnalate che questi indivudui/persone infliggono a chi ha bisogno di essere aiutato.. Grazie e un saluto da chi ci credeva .
Rocco: Provino i parlamentari cosa vuol dire lavorare in sanita'.
Serena: La legge 66/2003 ha lo scopo rendere applicabili in Italia le direttive europee su taluni aspetti dell'orario di lavoro e, nel caso specifico, garantire un adeguato riposo ai lavoratori. Com'è possibile garantire un servizio di assistenza infermieristica secondo standard professionali senza incorrere in errori e tutelare la sicurezza degli utenti nonchè¨ quella dei lavoratori se non è garantita una qualità di vita accettabile a coloro che erogano assistenza infermieristica?
Roberto : Fermiamoci tutti, ma dico proprio tutti" Scendiamo in piazza e facciamo vedere al Governo se in italia sono piu' importanti metalmeccanici,taxisti,avvocati o noi sanitari, usati sempre come ultima ruota del carro!!!!!!
Lorenzo : Vergogna!!!!!!!!
Luca: Che vadano tutti a casa !!! E' una indecenza. Non produciamo bulloni, ma assistiamo e curiamo esseri umani . La lucidita' mentale e fisica e' indispensabile per garantire l'efficacia delle cure.
Simona: Dovrebbero provare coloro che approvano queste inique leggi ad espletare un turno di 18 ore. Poi ne riparliamo!
Sandra: Vergogna...
Leonardo: Mentre i politici si aumentano lo stipendio (di circa 300 euro al mese ) noi dobbiamo solamente lavorare. Non pensare nè riposare nè chiedere il nuovo contratto.
Pasqua: Provvedimento vergognoso!!!
Paolo: Politici : siete la vergogna dell' Italia. Rubate ai poveri per dare ai ricchi (cioè voi).
Maria Luisa: Aberrante
Antonio : Anche i limoni, a forza di essere strizzati, non danno più succo! E se il succo è la qualità dell'assistenza non ci si dovrebbe scherzare!
Daniela: Lavoro in un ospedale sanzionato dagli Ispettori del lavoro per i mancati riposi, ma di violazioni ce ne sono a migliaia. Dopo un periodo di maternità ti spostano di reparto come se fosse una punizione partorire o adottare figli . In una società dove figli non se ne fanno più , le poche donne coraggiose vengono subito punite e questo certo non ti incoraggia ad un secondo figlio o più.Se chiedi il part-time per far crescere al meglio i tuoi figli, forse te lo concedono dopo 4 o 5 anni quando i bambini sono già grandi.Infermiere Coordinatrici che utilizzano in modo assolutamente inappropriato il loro ruolo e ne abusano e dove lavoro io ce ne sono parecchie di incompetenti.Per non parlare dello stipendio: con i turni e tutte le responsabilità che un infermiere ha, dopo che ha lavorato 3 domeniche su 4 , dopo che ha trascorso almeno 7 notti di 10h ciascuna al lavoro, in coppia con un oss e quindi con il carico di lavoro raddoppiato per l'infermiera. Lo stipendio di 1400 o 1500 euro, comprensivo di tutte le indennità e degli straordinari, è un'offesa, considerando che molti lavoratori ( vedi bancari, assicurativi, ministeriali etc.) con minori responsabilità in vari settori e anche senza turni , senza lavorare nelle festività e di domenica, ne portano a casa di più. Ci sarà sempre carenza di infermieri se non ci saranno migliori condizioni di lavoro.
Mario: E' più che mai necessario, reagire a questo attacco.Nella mia realtà lavorativa a volte fanno saltare il riposo "per esigenze di servizio", ma assicuro che quando questo succede ci si sente uno straccio per diversi giorni. Quindi , con la disapplicazione del diritto al riposo di almeno 11 ore consecutive per il personale del ruolo sanitario si mette a rischio la salute di noi infermieri, andando contro anche la costituzione stessa, che sancisce il diritto alla salute. E' un indecenza per non dire altro ...
Daniela: L'Italia sta per crollare! Si salvi chi può.
Teresa: Che vergogna !!!
Stefano: Anche in sanità è sempre possibile programmare la turnistica in modo da rispettare la normativa del D.Lgsd. 66/2003 quando sono disponibili le risorse umane necessarie per l'erogazione di una assistenza di qualità . Il problema nasce quando, come spesso succede, non vi è l'acquisizione di risorse sufficienti, ma la sanità investe in assunzioni di personale dirigente e sempre meno in risorse dedicate all'assistenza.
Salvatore: La certezza di avere dei rappresentanti politici, avidi, privi di sentimento e quindi "esseri non viventi", è del tutto accertata. Non sanno cosa significa vivere come un cittadino normalmente retribuito e subordinato a leggi!!!!!! Costretto a circoli viziosi economici (tasse, tasse, tasse presenti in ogni acquisto!!!!). Siamo visti nel mondo come ladri (assolutamente vero visto le perle in senato, parlamento, e chi più ne ha più ne metta).I nostri "cari" politici pensano solo ai loro otri. Questo, "pigs", è quello che mostrate di essere (mi riferisco ai politici e lecca lecca).Chi ruba una gallina finisce in galera. Chi ruba soldi viene tutelato.Io personalmente come tanti altri miei colleghi pensiamo di andar via dall'Italia; questo non è una giusta scelta ma è una costrizione che chi come i Fagociti e collaboratori lustra scarpe (lecca lecca), continuano a promuovere, chissà perchè. La dignità della persona è sempre stata calpestata da chi non apprezza se stesso. Ora che il fondo della pentola si avvicina si iniziano a vedere i denti, e appare in penombra un futuro destinato al macello.Buona fortuna a tutti gli esseri viventi.
Anna: Dire che e'vergognoso e' un eufemismo!!!
Giampiero: Se un infermiere dopo un doppio turno di 14 ore continuative ,dalle ore 7.00 alle ore 21.00, è costretto a ricominciare la mattina che garanzie di efficacia può fornire?
Andrea : Stiamo superando ogni limite!! Per chi propone certe leggi credo siano necessari i lavori forzati!!! Vergogna!!!
Vincenzo: Certo così veramente nessuno più diventerà infermiere. Uno stipendio che per quello che si fa e si vede e si vive è misero e poi una vita sacrificata Chissà dove andremo a finire se nessuno alza la voce e i nostri rappresentanti??? E i medici che stanno al governo? E i sindacati??? Già... forse loro non hanno mai lavorato o si sono dimenticati cosa vuol dire lavorare senza tregua facendo i turni!!!
Francesco : I commenti servono a poco. Bisogna fermarsi come fanno tutte le altre categorie di lavoratori.Organizziamo giornate di sciopero generale della sanità fino a quando ci saranno risultati concreti.
Giovanni : Non ho parole........
Marianna: Politic : vergognatevi!
Filomena: Ci sara' una vera guerra in tutti gli ospedali, ci saranno errori a catena e stress lavorativo non indifferente
Gioia : Vorrei solo che il Ministro della Salute venisse a fare un giro per le corsie...per rendersi conto in che condizioni già lavoriamo,tra letti bis e carichi di lavoro raddoppiati a causa della carenza di personale e di raddoppi di pazienti. Mi dispiace solo che si parla degli infermieri come i professionisti del futuro e invece di acquisire nuovi diritti addirittura perdiamo quello per cui tutti i nostri genitori e nonni hanno lottato! Caro ministro lei potrà anche andare in una clinica e potersela pagare ma la salute non ha prezzo!
Roberta : No comment. I politici, tutti quanti, non sanno di cosa stanno parlando...e,soprattutto,non sanno cosa significhi lavorare in una corsia d'ospedale!
Raffaello: E' davvero preoccupante cio' che sta accadendo in Italia in genere e specialmente nel campo sanitaio.Siamo il fanalino di coda dell' Europa grazie ai nostri politici. Complimenti a loro.
Giovanna: Mobilitiamoci!!!
Carmela: Povera Italia, diritti calpestati da politici che scaldano le sedie in parlamento e dormono sui banchi del senato
Pasquale: Il riposo va tolto alla classe politica non ai lavoratori che sudano x 1000 euro al mese
Tiziana : E' una vergogna, ci stanno spolpando fino all'osso.Poi chi e' che ci va di mezzo? L'utente purtroppo!
Luigi: !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! basta
Paolo: Diamoci dentro ,non molliamo!
Roberto : Vediamo se ora faremo un bello sciopero ad oltranza, e non il solito sciopero ridicolo di 12 ore!!!!Vergogna ai sindacati e a chi ci rappresenta.!!!
Monica: Non ci sono tanti commenti da fare... tutto ciò è ignobile!!!
Laura: Non voglio qui esprimere il mio personale punto di vista da infermiera perchè ripeterei quanto già espresso molto chiaramente da altri colleghi (infermieri , medici....) Vorrei solo lanciare una proposta : perchè non proviamo a dare voce anche all'altra parte che sarebbe gravemente danneggiata da questo ennesimo insulto ai diritti dei lavoratori? Sto parlando dei cittadini, dei nostri pazienti, ai quali viene formalmente garantito il diritto alla salute e che le Aziende sanitarie ed ospedaliere tanto corteggiano in quanto garanzia della loro stessa esistenza e del loro profitto, ma che sperimentano sulla loro pelle (di persone malate e bisognose di cure!) il progressivo scadimento della qualità dell'assistenza sanitaria nel nostro paese.E questo perchè le innumerevoli problematiche che da tempo assillano il personale sanitario (turni di lavoro massacranti, reiterati rientri dai riposi e/o ferie, utilizzo forzato dello straordinario, alto numero di pazienti in rapporto al personale in servizio, in perenne sotto-organico ) finiscono inevitabilmente per riversarsi sui cittadini/pazienti. Finora siamo riusciti, pur con evidenti differenze a seconda delle diverse realtà locali e nazionali,a garantire un servizio di qualità ma questo solo grazie al forte senso di responsabilità e all'indubbia professionalità di noi operatori sanitari che abbiamo continuato a farci carico delle sempre più evidenti carenze organizzative delle aziende sanitarie/ospedaliere di cui siamo dipendenti. Io sono sicura che, se fossero interpellati, numerosissimi pazienti ed ex pazienti sarebbero disposti a testimoniare delle condizioni di disagio lavorativo in cui hanno visto operare il personale che li ha assistiti, e, nonostante ciò, della sua grande competenza, professionalità, zelo e umanità.Ma anche queste nostra abnegazione ha un limite: anche noi siamo prima di tutto persone, ciascuna con una propria vita, familiare e sociale, a cui abbiamo sacrosanto diritto, in secondo luogo siamo lavoratori, con diritti sanciti, oltre che dalla Costituzione, da numerose leggi nazionali, dai contratti di lavoro, da direttive europee. Inoltre siamo lavoratori "speciali", perchè abbiamo la responsabilità della vita e della salute di un essere umano. A maggior ragione, per questo motivo, ci dovrebbe essere garantito un adeguato riposo psico-fisico tra un turno e l'altro e adeguati periodi di ferie.Chiediamo ai nostri diretti interlocutori, i cittadini utenti del SSN, cosa ne pensano di essere assistiti e curati da operatori sempre meno numerosi, sempre più stanchi, stressati, demotivati...voi mettereste la vita e la salute vostra o di un vostro caro nelle mani di persone così? Io sinceramente ne sarei spaventata, oltre che alquanto arrabbiata, visto che una parte delle mie tasse serve a finanziare il servizio sanitario nazionale e regionale...e che il diritto alla salute è sancito dalla Costituzione.Chiedo ai colleghi operatori sanitari cosa ne pensano della mia proposta. Se ci mettiamo tutti insieme penso che sia fattibile. Io già da sola potrei contare su diversi miei pazienti/ex pazienti e loro familiari che testimonierebbero a nostro favore. Sai che forza dirompente avrebbe un'iniziativa di questo genere sui nostri dirigenti e governanti? I canali giusti poi si possono trovare, radio, televisione, stampa.Io sono pronta ad espormi in prima persona e ad impegnarmi, chi se la sente con me? Non possiamo fargli passare anche questa...uniti ce la possiamo fare alla grande!Vi saluto, Laura infermiera e delegata RSU Cobas Sanità Ospedale S.Orsola-Malpighi di Bologna laura.lorenzetti@gmail.com
Stefania : Non ci sono parole per classificare alcune scelte sconsiderate. Già la direttiva europea veniva aggirata e manipolata dalle aziende ospedaliere....vergogna!
Gianfranco : Sono indignato abbiamo dato tanto e ci chiedono ancora di piu'.
Maria: Forse lo stato ha dimenticato che la nostra è una professione intellettuale : somministriamo quotidianamente farmaci (un errore ha conseguenze letali), lavoriamo con apparecchiature elettromedicali di notevole importanza collegate ai pazienti, monitoriamo lo stato di salute e prendiamo decisioni autonome.E' assolutamente necessario che noi tutti usufruiamo delle nostre ore riposo almeno per ricaricare il nostro cervello e riprendere cosi il nostro lavoro con il carico delle nostre energie. Ma non abbiamo più diritto ad una vita familiare e sociale? La carta costituzionale è stata stracciata?
Patrizia: Il riposo oltre ad essere un nostro diritto è anche un nostro dovere se vogliamo assistere e curare con efficacemente le persone malate senza provocare danni.
Elio : E' ora di dire basta ad una ennesima porcata sulle spalle dei lavoratori della Sanità. Bisogna scioperare su questo argomento e non solo: mandare la nostra protesta ai piani alti.Siamo stufi di essere continuamente presi in giro da tutti i governucoli sia di destra che di sinistra! BASTA ! BASTA ! BASTA !
Felipe: ITALIANI!!!!!!! E' imperativo riempire le piazze, basta guardare, AGIAMO! La salute per noi chi la deve tutelare!! RIVOLTA
Patrizia: E' ora di dire basta
Francesco: Io non mi sento italiano! Ma per fortuna o purtroppo lo sono!
Sonia: Non si rendono conto di quanto sia dura la nostra professione!
Giovanni: E' chiaramente una mancanza di rispetto dei diritti umani.Una vergognosa manovra rivolta a contrastare l'impegno costante dei professionisti sanitari a garantire i L.E.A previsti dalla normativa vigente.Stiamo toccando il fondo.
Antonio: E' un ingiustizia.
Fulvio: Sono allibito! Da elettore dell'attuale maggioranza governativa fatico a comprendere le motivazioni di una modifica che colpisce il diritto costituzionale alla tutela della salute dei cittadini, e quindi anche di noi lavoratori, a vantaggio dell'interesse delle Aziende (pubbliche o private che siano). L'avrei capita, non accettata, da un governo di destra, ma addirittura dall'attuale......
Loredana: Dobbiamo unire le nostre forze e fare uno sciopero nazionale incrociando le braccia come i medici. Perchè ci ascoltino bisogna generare dei disservizi nazionali con la richiesta di riammettere il riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive.Uno sciopero di piu' giorni con un comunivcato in cui sia chiaro che non ci assumiamo responsabilita' per il disagio delle persone.La responsabilità è di chi scrive e approva leggi irresponsabili.
Genna: Non ci sono parole per descrivere ciò.
Michele: Diamoci dentro!!!!!!!!
Caterina : La nostra categoria ha dovuto lottare ,nel corso degli anni,per acquisire diritti e riconoscimenti ottenuti con sacrificio. Oggi siamo riconosciuti come professionisti con tutte le responsabilità che ne conseguono. Allora mi domando e chiedo a questo governo: perchè volete portarci indietro?
Stefania: E'semplicemente vergognoso!
Vito : E' inconcepibile...cosi' facendo si mette a repentaglio sia la salute del paziente sia la propia..assurdo!!!
Maria : La verità è che chi ci governa evidentemente non ha mai avuto la sfortuna di ritrovarsi in un letto d'ospedale e di essere assistito da personale in affanno, inadeguato come numero rispetto alle richieste assistenziali e tra un pò anche stanco fino all'inverosimile.L'incompetenza è davvero un grosso cancro nel nostro paese.Ci saranno sempre meno persone disposte ad intraprendere il lavoro in ambito sanitario e nelle corsie ci saranno sempre meno infermieri.
Attilio E Laura : La stanchezza accumulata con il già esorbitante carico di lavoro mette a serio repentaglio la sicurezza del paziente e non si può garantire un'assistenza adeguata, oltre allo stress psico-fisico per il personale sanitario. W l'Italia e i cervelli che ci rappresentano: loro si aumentano gli stipendi e a noi ci aumentano le tasse e le ore di lavoro continuative.
Andrea : E' assolutamente vergognoso che un governo cosiddetto di centro-sinistra possa decidere di attaccare cosi pesantemente i lavoratori della Sanità che da anni sono costretti a lavorare sotto-organico e sotto-pagati. La sanità pubblica Italiana regge ancora perchè il senso del dovere della maggioranza dei lavoratori evita un crack.Ma non si può pensare di andare avanti sempre cosi. E poi si parla di tutela della salute e di malasanità:in questo modo si agisce perchè il livello di sicurezza dei cittadini venga ridotto in base alla legge.
Luigi : Mentre loro si aumentano i loro stipendi e privilegi , tirano fuori la schiavitù da anni e anni abolita in un paese in cui si decanta la civiltà e democrazia.
Mari: Leggi fatte da persone incompetenti o in malafede.
Giuseppe : Come al solito.......... le professioni sanitarie e soprattutto la categoria infermieristica vengono penalizzate e poi l'opinione pubblica punta il dito sui casi di malasanità; come si fa a garantire qualunque prestazione sanitaria efficace e sicura quando agli operatori non è consentito il normale riposo fisiologico fra un turno e l'altro......... complimenti al governo Prodi sempre "più avanti".
Maria : E' una tragedia che non credo di riuscire a sopportare senza fare niente. Tutti insieme ci riusciremo
Beatrice : Già ora i turni sono massacranti . A livello psico fisico le 10 ore della notte sono difficili da recuperare. Figuriamoci senza un adeguatoi e certo riposo .Inoltre c'e' un alto rischio di errore.
Patrizia : Ritengo che il problema delle organizzazioni sanitarie non si risolve speculando sui riposi, fra l' altro non penso che l' italia possa non rispettare una direttiva dell'UE , ma con adeguate politiche sia del personale, sia economiche e sia sui livelli di assistenza ; anche perchè è retorico poi parlare di sicurezza del paziente
Giovanna : Sono d'accordo che non venga tolto il riposo di 11 ore tra un turno e l'altro. Ho comunque l'impressione che interessi a pochi che si lavori in sicurezza negli ospedali.
Maria Rosa : Sono nauseata da come continuano a trattarci!!! Se non ci diamo una mossa sarà però sempre peggio! Dobbiamo acquisire la consapevolezza che NOI SIAMO L'ASSISTENZA al malato.:se ci fermiamo noi l'ospedale chiude! Facciamoci valere!!!!
Martina : Non sapevo nulla di questa legge. Grazie a chi si è interessato e ci ha informato.
Ionel : Non sono d'accordo con questa legge assurda. Gli operatori sanitari sono esseri umani,non macchine.
Rita : E' assolutamente necessario e urgente risolvere il problema della carenza di personale anziché preoccuparsi delle turnazioni, ma stiamo scherzando ? Questa disapplicazione della legge europea sull'orario di lavoro e' illegittima! A cosa sono valse tutte le battaglie sindacali?
Luciano: Non sono assolutamente d'accordo con una disposizione che mette a rischio l'incolumità dei pazienti e degli operatori
Nadia : E' una vergogna!!! Stanno togliendo quei pochi diritti che la generazione dei nostri genitori a fatica e' riuscita ad ottenere. Ci vogliono massacrare e quando non siamo piu' in grado di lavorare ci piantano un bel francobollo sul "retro"! Che vengano loro e provino a lavorare con turni che sono gia' massacranti!
Alessandra : Ci salvi chi può...cioè: NOI!!!!!
Lorenzo : E' vergognoso ciò che stanno facendo...........altro che rivoluzione!!!
Giorgio:
Ci si occupa e preoccupa tanto di risk management e poi...
Carmen:
Basta tagli e basta parlamentari condannati ... vogliamo più posti di lavoro!
Maria:
Carissimo Senatore, Lei che viene pagato profumatamente grazie alle imposte pagate dai contribuenti , perchè non si occupa di farci retribuire con uno stipendio dignitoso invece di proporre ulteriori vessazioni a una categoria che svolge una professione già tanto difficile anche a causa della incapacità della classe politica di impiegare meglio le risorse del paese a cominciare dai vostri stipendi che sono uno scandalo? Si vergogni per la proposta che ha fatto! Lei riesce a immaginare come ci si sente dopo un turno di notte? Certamente no, altrimenti non avrebbe fatto una proposta tanto assurda. Le auguro di essere assistito da personale sanitario stanco e demotivato quando Le dovesse capitare di richiedere delle cure; ma forse a Lei questo non capiterà perchè non potendo fidarsi di ciò che offre agli altri, in caso di necessità farà come Berlusconi che è andato negli USA per sottoporsi ad un intervento che viene eseguito anche in questa povera Italia da Voi governata! Saluti.
Francesco:
Il senatore Tomassini è stato il ginecologo di mia madre aiutandola affinché nascessi sano; adesso mi vuole far ammalare da adulto togliendomi il riposo lavorativo. Per i soldi si inverte anche l'etica dei valori...
Nadia:
Dovrebbero essere senatori and company a lavorare nei reparti sottolineo LAVORARE
Lucia:
Siete eccezionali!!!
Mario:
E' doveroso sensibilizzare l'opinione pubblica in merito a tali problemi. L'ASSISTENZA SANITARIA di qualità passa anche attraverso figure professionali rispettate nel ruolo istituzionale che rivestono. Il professionista però è in primo luogo una persona!!!!!!! L' emendamento proposto dal politico di Forza Italia produrrà effetti deleteri sui professionisti in questione e seguirà un calo della qualità dell'Assistenza Infermieristica, quindi dell'Assistenza Sanitaria. Chi ne farà le spese di tutto ciò???!!! E' vero il professionista colpito ma in ultima istanza...... IL PAZIENTE!!!!!!!!!!
Simona:
senatore v-ff!!!!!!!!!!!!!!!
Mirna:
Raccogliamo più firme possibili!!!
Patrizia:
che scandalo....
Marzia:
Perchè ci sono commenti da fare?
Massimo:
In questo mondo libero.... di Ken Loach
Michela:
Dobbiamo opporci con tutte le nostre forze
Michele:
E’ una assurda proposta
Luca:
E’ una proposta vergognosa, anti-sindacale e anti-salutare
Licia:
Si dovrebbe tener conto che il lavoro degli operatori sanitari è usurante, altrimenti oltre alla carenza di personale si rischia di creare ulteriori persone da curare e si abbassa la possibilità di assistenza adeguata a chi ne ha bisogno
Francesca:
Non lavoro ancora in nessuna area sanitaria ma desidero solidale con i miei colleghi che lo fanno...
Alessio:
E' una vergogna, non c'è limite all'incompetenza che regna nella politica.......................................
Enrico:
Manderei lui in corsia senza farlo riposare tra un turno e l'altro
Giuseppe:
Solo in Italia si permettono di pensare a queste .........
Antonio:
Si commenta da solo
Rosario:
Non si smentiscono mai. RESET
Luigi:
Credo che il senatore Tomassini ,che negli anni precedenti si è distinto per l'interesse mostrato per gli Infermieri, questa volta abbia steccato.
Mauro:
Il senatore Tomassini sa bene, come del resto tutti i politici di destra e di sinistra e purtroppo anche le confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, che i problemi di organico degli infermieri - oggettivamente più incombenti- si possono risolvere solo attraverso nuove assunzioni di personale infermieristico.
Se le aziende sanitarie pagano sanzioni perchè non rispettano la normativa sull'orario di lavoro è perchè risparmiano sul personale a danno di questo e dell'utenza.
Se poi il personale infermieristico -quello vero e qualificato, quello da sanità avanzata -non si trova (visto che buona parte dei posti a disposizione nei corsi universitari per infermieri resta vuoto) è solo perchè invece di dare dignità al costrutto professionale infermieristico e agli stipendi, si tende a preferire il ricorso ad "infermieri" stranieri con profili formativi di livello più basso.
Pur di mantenere in vita una sanità iper-medico-centrica e non valorizzare l'infermieristica si preferirebbe ricorrere anche a cooperative di scimmie addestrate. Tanto poi il problema è del cittadino.
Angelo:
Il senatore Tomassini non conosce la nostra Professione e cosa significa turnare nelle 24 ore.
Raffaello:
E’ inverosimile che solo in Italia stiamo ancora a discutere di questi problemi ormai acclarati.
La sanità pubblica versa in una situazione di coma specie nel sud dove non c'e' alcun controllo sulla qualità delle prestazioni in genere ed il personale specie quello del comparto e' trattato male , ma i raccomandati si salvano dietro delibere di favore.
Di questo pochi parlano.
Saluti.
Michele:
Loro vogliono risparmiare sulle assunzioni e noi dobbiamo lavorare di più, ma chi tutela i pazienti dalla maggiore possibilità di errore dovuta a turni strazianti?
Luisa:
Proposta vergognosa
Claudio:
Peggiorare le leggi Europee, frazionando riposi che intervallano turni massacranti non migliora certo la Sanità. Assumere e motivare il personale aiuta........ECCOME!!!!!!!!!!!!
Luca e Luisa:
E’ una vergogna
Massimiliano:
Desidero manifestare la mia disapprovazione per il progetto di legge
Mario:
I diritti devono sempre prevalere sugli interessi
Antonio:
Battaglia sacrosanta!!!
Domenica:
Bisogna lottare di più per far valere la nostra professione.
Savina:
Sono dipendente turnista da 12 anni e ritengo che il riposo continuativo di 11 ore, come attualmente previsto, è indispensabile per un adeguato recupero psico-fisico. Talvolta addirittura insufficiente...figuriamoci se venisse ridotto!Secondo me, se passasse tale proposta a rimetterci sarebbe anche il paziente come conseguenza del fatto che noi lavoratori saremmo stressati, scorbutici, stanchi e la possibilità di commettere errori diventerebbe elevatissima!!!!Non è sicuramente questo il modo migliore per sopperire alla carenza di organico!
Douglas:
Sempre peggio
Graziano:
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!
Adelina:
Non è con questo metodo che si risolvono i problemi legati alle carenze organiche con il rischio di commettere inevitabili errori anche gravi nonché un sovraccarico di ore in straordinario che non vengono poi retribuite
Alessio:
E’ una vergogna che i politici debbano mangiare e guadagnare sulla pelle di chi produce e cioè noi ormai ridotti a poveri manovali della sanità.
Cipriano:
Non è più possibile lavorare in queste condizioni di carenza di personale, soprattutto dell'area delle professioni sanitarie e non può essere un problema solo degli infermieri.
Da quando non abbiamo più il mansionario sono aumentate le competenze,le responsabilità e il lavoro. Aumento di stipendio nemmeno l'ombra! Per arrotondare già ci si sottopone a turni illegittimi, cosa vuoi di più! Siamo già ai limiti della sopravvivenza economica ora vogliono toglierci anche la vita di relazione sociale?
Anna:
Si lavora per vivere e non vivere per lavorare
Bruno:
Non si può lavorare bene senza ritmi umani. Per dare rispetto bisogna innanzitutto ricevere rispetto ed avere rispetto di se stessi.
Marco:
E poi si lamentano della carenza degli infermieri!
Ester:
E' proprio il caso di dire "Dalla padella alla brace" . Si sta cadendo sempre più in basso e poi si lamentano della mala-sanità... Voglio proprio vedere dopo, quando tutti gli operatori saranno esten.::uati dai ritmi imposti: a chi daranno la colpa!!!!! Che schifo!!!
Sabrina:
Sarebbe giusto che il suddetto senatore cercasse di fare un vero lavoro piuttosto che peggiorare la vita altrui cercando di abolire il diritto fondamentale di ogni essere umano al riposo. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Barabara:
Una simile proposta non è commentabile. Forse il sentore dovrebbe iniziare a lavorare veramente. Gli offro una delle mie giornate in terapia intensiva nella speranza che capisca di cosa parla.
Katia:
Non sono favorevole alla modifica del D.Lgs. 66/2003 perchè chi lavora con la gente è a contatto con persone e non macchine. Il Sig. Senatore Tomassini invece di proporre queste cretinate è ora che alzi il fondoschiena dalla sua personale poltrona e inizi a lavorare, poi vedremo se farà ancora queste proposte “bellissime”.
Raffaella:
E’ sconfortante vedere quale considerazione abbiano del nostro lavoro ! Nessuno pensa alla fatica fisica e psicologica cui siamo sottoposti. Nessuno mai prende in considerazione i rischi e le responsabilità che la nostra professione comporta senza nemmeno il conforto della stima dell' opinione pubblica ,non parliamo poi del riconoscimento economico ...
Antonella:
Bravi i nostri politici ! Trovano sempre modi nuovi di far lavorare sempre di più gli altri. Invito il senatore ad accompagnarmi al lavoro e starmi a fianco per un mese , ma forse basterebbe anche un solo giorno per fargli capire l'impossibilità di mettere in pratica la sua proposta.
Cristian:
Trovo la proposta del senatore ridicola e sconcertante visto che non penso sia a conoscenza dei nostri carichi di lavoro.
Francesco:
Proposte assurde. Sarebbe meglio eliminare gli sprechi evidenti sotto gli occhi di chiunque, se si vuol veramente recuperare risorse....
Giuseppe:
Abbiamo toccato veramente il fondo !!!!!!....Attenzione alle malattie per stress fisico-psicologico!
Giuly:
Ottima iniziativa... vi ringrazio!!!
Alessandro:
Gratificare economicamente il personale sanitario che attualmente percepisce stipendi da fame, rivalutare le piante organiche ormai ridotte all'osso con conseguenti carichi di lavoro massacranti.
Diego:
Ancora una volta il nostro Paese si distingue per la sua insipienza. Non solo ha adottato in ritardo la direttiva europea sull'orario di lavoro, meritando una salatissima multa, ma anziché intervenire sull'organizzazione del lavoro, preferisce inibire ai lavoratori la sacrosanta fruizione dei loro diritti.
Luisa:
Sono scappata da un ospedale, di cui ometto i dati volontariamente, perchè costringe il personale a turni impossibili, con il rischio di errori che possono costare la vita ai degenti. Rinunciando a tale posto di lavoro adesso in RSA guadagno la metà, ma posso avere una vita privata e non rischio di uccidere più nessuno! Anche se le mie conoscenze e il mio percorso mi potrebbero consentire di svolgere un'attività più gratificante... di certo mi sento un pò frustrata sotto questo punto di vista... e del portafoglio, ma finché lo stato dà la possibilità di sfruttare fino all'osso i lavoratori, non si può che andare di male in peggio!
Veronica:
Scandaloso!!!!!!! Deve andarsene dal parlamento una volta per tutte!!!!
Pierluigi:
no comment
Gianfranco:
Il senatore farebbe bene a guardare le sue magagne, prima di immischiarsi nel lavoro altrui.
Germano
Mi sembra veramente assurdo che si possa fare una proposta simile, dato che il personale sanitario ospedaliero è attualmente spremuto come non mai!!!!!!
Maurizio:
Sono prossimo all'agognata pensione. Firmo quindi questo appello affinché ne possano beneficiare i miei colleghi nel futuro.
Annalisa:
Chi lavora in ambito sanitario deve avere la possibilità di lavorare in modo professionale ed etico. Un mancato riposo adeguato compromette le capacita di attenzione e ragionamento, ciò porta ad un aumento della possibilità di commettere errori. Tutto va a discapito dell'assistenza al paziente (cliente).
Enzo:
Concordo nel voler boicottare iniziative che tendano a rendere regola la riduzione sistematica del personale medico e paramedico per incrementare ancora di più posti amministrativi strapagati e del tutto inutili, se non ad accontentare clientelismi politici.
Rosanna:
Qualsiasi operatore sanitario è responsabile del benessere dell'utenza per cui è di primaria importanza tutelare sia se stessi da stress eccessivi, che riducono la concentrazione sul luogo di lavoro, che le persone bisognose di assistenza.
Matteo:
Questa Legge Europea è anche uno strumento importante per difendersi e tutelarsi dai soprusi e dal mobbing degli alti dirigenti e quindi migliorare il benessere dell'utenza.
Maria:
Vergognoso sentire proposte di tale tenore !!!!!
Maria:
Perché secondo voi merita un commento??? Vergognosa proposta di emendamento.
Roberto, Chiara, Nicoletta:
Vergognoso
Isa:
Vergognatevi !!!!!!!!!!!!!!Venite a lavorare voi !!!
Piera:
Non so se sarà sufficiente questa iniziativa per far cambiare i loro programmi . Sono però certa che se avessimo adottato i provvedimenti che da anni attua il personale -tanto per fare un esempio- dell'Alitalia ( che senza tener conto di tutte le necessità di viaggi, anche inderogabili, dei passeggeri annulla assistenza e voli ) forse non saremmo arrivati al punto in cui siamo. Il fatto è che per i poveri pazienti, per i colleghi etc etc siamo disposti anche ad andare a lavorare senza tutele in condizioni spesso pericolose e arriveremo anche a lavorare quasi senza stipendio solo perchè l'assistenza sanitaria non si può negare.
Simona:
Sempre peggio...siamo una categoria senza voce , considerati da sempre solo degli esecutori, nessun rispetto per noi e per i malati .
La mia realtà è andata peggiorando ulteriormente con l'arrivo di part-time con orari obbligatori e giorni di riposo fissi.
Quindi non solo non ci garantiscono più il giorno di riposo dopo la notte, ma il turno è completamente svolto in base alle necessita di certe categorie e siamo arrivati al punto di fare un sabato e domenica di festa anche ogni 2 mesi.
Ma non abbiamo diritto anche noi di svolgere un turno regolare? E poi ci parlano di rischio clinico, di errori, sempre da parte nostra chiaramente ...spremuti come limoni e senza diritti.
Ho scelto di fare questo lavoro lo faccio con coscienza e dedizione da 20 anni, ma sono stufa di non avere diritti e soprattutto di non aver voce.
Simone:
Se prima i turni erano massacranti ora non hai più un week-end libero e sei sempre in reparto!Voi direte non siete mai contenti e io rispondo voglio un lavoro"Normale" che ci permetta di avere un minimo di vita sociale!Tutti hanno 2 giorni di riposo a meno che uno non scelga di fare gli straordinari(che di solito capita di Sabato,ma è scelto dal lavoratore!). A noi non è dato di scegliere nulla . Il turno che faccio è stato dettato dall'Azienda per esigenze di Servizio( = mancanza di personale cronica ormai da una decina di anni a questa parte!)
Poi ci lamentiamo perchè i giovani non vogliono diventare infermieri!!(questo mese ho percepito 1.400 € e sono in D3 con 14 anni di anzianità!A Milano quelli con la mia anzianità sono in D5 e stanno andando in D6,anche questo mi sembra giusto! Sindacati venduti! Lavoro nel Presidio Ospedaliero di Saronno il mio turno è denominato Eureka=Evviva! M-P-P-Riposo fittizio-N-Smonto-R-M-M-P-N-N-smonto-R-M-P-N-S-R-M-M-P-P-Riposo fittizio-N-S-Riposo eccetera eccetera! Complimenti agli ideatori! Il turno che vogliono fare gli infermieri é Mattino,il giorno dopo Pomeriggio e il giorno successivo la Notte!Ma non ce lo fanno fare!!!!
Giuseppe:
Bella questa cos'altro vogliono da noi, LA VITA?
Pietrangelo:
E’ ora di portare in parlamento più infermieri possibili vista l'anzianità' dei nostri deputati e senatori.
Julia:
vergognoso!!!!!!!!!!!!!
Ida:
Non ho più parole per quello che continuamente ci viene tolto, grazie per tutto...... volete altro? Una povera infermiera.
Maura:
Fate provare al senatore di FI a lavorare di notte e non avere poi libero.
Daniela:
Prima di proporre bisognerebbe conoscere la realtà lavorativa in certi ospedali...dove la carenza del personale ormai cronica porta a continui salti di riposo...certo per i politici è facile!!!
Giancarlo:
Saluti con la speranza che tutto ciò sia una bufala........
Gaetano:
In generale, alcune case di riposo in Palermo(la mia città) approfittano degli operatori qualificati e non, facendogli fare turni assurdi anche 70 e più ore settimanali, con uno stipendio irrisorio da euro 500.00 ad un massimo di 1000.00 . Se ne approfittano perchè a Palermo nelle case di cura o nelle lungo-degenze R.S.A. se non sei amico portato non ti assumono. E' UNA VERGOGNA!!!!! Vorrei che qualcuno di importanza nel settore, si interessase della grave situazione che sto menzionando.
Fernanda:
Vorrei provassero Loro a lavorare in un turno pomeridiano con reperibilità notturna, essere chiamati al lavoro, quando va male, più volte e il giorno dopo essere in servizio per tutta la giornata. Oppure durante il week-end essere per 48 ore in reperibilità continua; oppure in servizio per 12 ore di fila o lavorare in sala operatoria per tante ore fino a intervento finito.....allora, dopo, non parlino di MALASANITA. Sicuramente AUMENTERANNO GLI ERRORI A CAUSA DELLA STANCHEZZA!!!! Grazie Senatore Tomassini...quando sarò reperibile e mi chiameranno di notte chiamerò anche Lei così mi fa compagnia durante il tragitto....dimenticavo quando chiamano di notte per una emergenza/urgenza il "piede sull'acceleratore si schiaccia" e NON per divertimento, ma per arrivare in ospedale a salvare una vita!!!
Ivano:
Ma è possibile essere rappresentati da gente che dovrebbe stare nelle patrie galere alla quale invece paghiamo un lauto stipendio e pagheremo una ancor più lauta pensione? Fare leggi fregandosene della fatica e salute di coloro che lavorano, salvo poi tuonare contro la cosiddetta malasanità per errori che spesso hanno origine dalla stanchezza di turni massacranti….
Angelo:
Proposta decisamente idiota ed offensiva , quella che vuole tentare Tomassini di Varese , ovviamente politicamente allineato allo stesso Direttore d'Azienda multato cioè Dr. ZOIA . La sanità fa fatica ad andare avanti per carenza di investimenti ...e d'organico e allora sotto con lo sfruttamento dei lavoratori .Decisamente una proposta anacronistica da rigettare : il riposo di 11 ore è sacro .
Maria:
Se la modifica passasse la ricaduta sarebbe sicuramente sui pazienti e sulla salute
Elena e Giorgio
Tommasini ....... vai a lavorare !!!
Massimo:
non ci sono parole
Gianluca:
Chi non lavora nel nostro settore non può capire i meccanismi e le problematiche che questa professione comporta. Forse il nostro senatore non sa che gli infermieri, i medici, gli oss ecc.. essendo esseri umani sono soggetti all'Errore Umano; potreste solo immaginare quante persone potrebbero sbagliare nello svolgere la propria attività se il riposo e ,quindi l'attenzione, calano.
Natalina:
Da aprile a settembre ho accumulato circa 180 ore di riposo da fruire, solo perchè sono voluta andare incontro alle esigenze del reparto che versava in crisi di personale. Mentre il resto del personale ,sfinito, si ammalava. Pertanto la mente e il fisico hanno bisogno di riposo ,nonostante le leggi, se lo prendono e basta...e come sempre ci sarà sperpero di fondi Inps.
Emanuele:
Sono veramente stupito, per quello che vuole fare il senatore Tomassini.
Antonio
Non trovo commenti che con siano di natura offensivi.
Valerio:
Io abolirei al senatore di riposare la notte. Ma questi senatori rappresentano gli umani o i robot?
Roberto
E' assurdo, oltre ai miseri stipendi che percepiamo, specie per le indennità notturne e festive che sono proprio da terzo mondo , ora dobbiamo subire anche la beffa di vederci sottrarre un diritto sacrosanto quale é quello al riposo!!!
Mariano:
Se vogliamo una Sanità migliore al governo dobbiamo portare gente che abbia fatto la "gavetta" come noi nelle corsie (dove si trovano?), ma soprattutto cambiare la mentalità ai sindacati, non vogliamo la politica in mezzo al sindacato altrimenti serviamo a 2 governi.
Paola:
E' facile fare programmi e tagli sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini.
Anna:
E' necessario più rispetto per una professione che ricopre una posizione determinante per la salute di tutti!!
Gerardo:
Da una parte i Collegi IP.AS.VI. a far campagna pro iscrizione ai corsi di Laurea in Infermieristica e a lottare contro coloro (sono tanti i Tomassini in camice bianco!) che cercano di mantenere per convenienza (più sono i commensali più le fette della torta si assottigliano!) la professione infermieristica nel limbo . Dall'altra tutti i denigratori di una professione che nonostante gli sforzi compiuti, in maniera ancor più incisiva nell'ultimo decennio, stenta a trovare nella nostra società la dignità, il riconoscimento sociale ed economico che merita grazie al costrutto professionale qualificato messo a disposizione dei cittadini.
Francesco:
Mi oppongo fermamente alla sciagurata ipotesi di modifica del D. Lgs 66/2003.
Daniele:
Sono paurosamente pericolosi!!
Non hanno idea della gravosità della nostra professione con la forte carenza di organici.Auguro loro di essere assistiti da un infermiere esausto...
Anna:
Il riposo e' sacro!!!!!!!!! E’ un diritto e non va toccato
Guido:
Invito tutti a sottoscrivere la petizione. Grazie
Salvatore:
Come professionisti sanitari abbiamo diritto al risposo. Ma anche i cittadini hanno diritto ad essere curati ed assistiti da personale riposato.!!!
Benedetta:
Sono d'accordo con voi sul definire scellerata la richiesta di emendamento che si vuole approvare ad ulteriore salvaguardia delle aziende e a scapito del lavoratore che tutti i giorni e contro le più disparate difficoltà garantisce un servizio decoroso alla popolazione. Tifo per voi. Continuate così.
Susanna:
Emendamento sciagurato.
Emiliano:
Spero proprio che non ci siano modifiche, sarebbe decisamente una vergogna!!
Enrico:
Da bocciare immediatamente
Pierpaolo:
Spero che il sen. Tomassini ritiri la sua proposta,altrimenti saremo sfiniti e aumenteranno i certificati di malattia!
Silvio:
Non massacrateci più del dovuto, il riposo è sacrosanto. Dopo non lamentatevi se gli errori aumenteranno.
Rosario:
E' allucinante........... giù le mani dal riposo fisico e mentale....
Raffaele:
Vogliono farci lavorare nelle stesse condizioni dei cinesi.
E' uno scandalo!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma loro hanno mai provato a lavorare tante ore in una corsia di reparto o in un reparto di emergenza-urgenza?
Ma loro lavorano senza mai riposare??
SONO PROFONDAMENTE INDIGNATO DEI NOSTRI CARI ONOREVOLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Anna:
Ho i miei dubbi che sappiano cosa fa l'infermiere in corsia..... hanno distrutto la sanità...
Giuseppe:
Ancora una volta i problemi della sanità vengono scaricati sulle spalle degli infermieri!!!!
R i b e l l i a m o c i, uniamoci in unica forza.
Vito:
La nostra categoria è ormai stanca di essere maltrattata e scarsamente rispettata. E' arrivato il momento agire e farci rispettare.
Tonino:
I parlamentari sono solo capaci di sfruttare il cittadino mentre loro continuano ad usufruire di tanti privilegi. Vergognatevi onorevoli.
Valeria:
Questo appello contro la modifica del D.Lgs. 66/2003 è un ‘ottima iniziativa.
Sonia:
Invitiamo il senatore a lavorare di notte e verificare se dopo poche ore di riposo può riprendere il lavoro in gran forma e con lucidità.
Giusi:
Siamo allo sfacelo .Non ne possiamo più,sottopagati ,vessati e pieni di responsabilità.
Maurizio:
Un appello a tutti gli infermieri! Non lasciamoci massacrare da gente che non sa nulla della nostra professione e ci tratta come dei muli. Tiriamo fuori gli attributi e dimostriamo di essere professionisti maturi capaci di essere noi stessi responsabili del nostro futuro.
Antonino
Non si può accettare in nessun modo questa richiesta di modifica del riposo . Dobbiamo vivere non sopravvivere.
Laura:
Quanto ancora gli infermieri dovranno pagare per l'incompetenza di chi non sa gestire?
Iryna:
Gia saltiamo i riposi. Non permettiamo che adesso diventi legale essere sfruttati!!
Massimiliano:
Vergogna!!!
Stefano:
Sarebbe assurdo fare solo lo smonto e non il riposo in quanto noi facciamo notti solo in 2 infermieri con minimo 34 pazienti arrivando anche a 40/45. Non è possibile schiavizzarci anche perché non ci possiamo permettere di restare senza lavoro (colpa anche dell'aumento del costo della vita).
Siamo infermieri ma ricordo che siamo anche persone e non robot e nelle nostre mani abbiamo la vita delle persone, non giocattoli. Non possiamo permetterci di sbagliare altrimenti danneggeremo il paziente e soprattutto noi stessi ( anche per vie legali) . Poi se succede qualcosa che è dovuto soprattutto al nostro stress la colpa di chi è? Non della legge o della direzione generale che permette certi turni ma di noi Poveri INFERMIERI che per la troppa fatica e per lo stress quotidiano che la vita ci riserva non siamo in grado di essere lucidi durante lo svolgimento della nostra attività lavorativa.
Assumete invece di ridurre il periodo di riposo; i cittadini Italiani pagano le tasse e tra queste sono comprese anche quelle per la sanità, non è detto che debbano restare a casa con il terrore di incombere in qualche rischio ricoverandosi o non avendo un assistenza adeguata.
Marco:
Mi riferisco ai tentativi maldestri x abolire il diritto al riposo, modifica dell'orario di lavoro da parte di alcuni politici che tutto vogliono e niente danno. Non bisogna mollare mai e lottare sempre per i nostri diritti restando eternamente compatti facciamoci sentire.
Paola:
Tenete duro e non mollate : siamo tutti con voi.
Katiuscia:
Sono fermamente convinta che la riduzione delle ore di riposo potrebbero compromettere la salute psico-fisica dei lavoratori soggetti a turnazione, con conseguente riduzione della sicurezza al lavoro.
Stefania:
Io ci manderei lui a lavorare seriamente(e non come fa ora)senza riposo....
Antonio:
Stiamo toccando il fondo , questi politici di m.... prima di emanare o modificare leggi , dovrebbero venire di persona a controllare la reale condizioni lavorative . Sen. Tomassini invece di modificare la legga che tutela il diritto del lavoratore al riposo minimo continuativo di 11 ore , fai rispettare al governo le promesse fatte ai lavoratori precari .
Gabriele:
E poi hanno anche il coraggio di parlare di risk management in sanità.
Vincenzo:
Coloro che hanno proposto questa legge non sanno minimamente cosa significa lavorare in corsia per più di dodici ore. Anzi credo proprio che non sappiano cosa significa lavorare!!! Inoltre dimostrano di non avere rispetto sia per i professionisti che quotidianamente danno l'anima per cercare di superare le carenze organizzative e strutturali delle strutture sanitarie, sia per i pazienti che rischierebbero la loro salute già compromessa, con l'aumento dei rischi da errore per stress da super lavoro.
Moreno:
Vergognoso....sotto pagati e vorrebbero anche burlarsi di noi.
Gerardo:
Non mi meraviglierei se anche il lavoro dei parlamentari fosse riconosciuto come lavoro usurante. Gli infermieri hanno una buona memoria.ù
Claudio:
E basta adesso!!!!!!!!!!!! Ci date tante voglie di correre al voto non appena vi presentate.
Ernesto:
Vergognosa proposta di modifica . Attivate se potete il riconoscimento di attività usurante per chi lavora in area critica e in assistenza d'urgenza ( vedi assistenza a convenzione all'estero con doppio riconoscimento economico ).
Mara:
No comment
Francesco:
Un nuova tegola sulle spalle degli infermieri.
Luana
Basata con gli accanimenti verso la categoria infermieristica...meritiamo di più, sia in termini di pubblico riconoscimento,che in termini economici!!!!
Benedetto
L'ennesima vergogna all'italiana la nostra professione continua ad essere bistrattata in ogni modo possibile................
Carla
Noi operatori sanitari non siamo seduti dietro una scrivania!! Il riposo è un diritto irrinunciabile maggiormente per noi che svolgiamo un lavoro usurante.
Piera
Lavoro dal 1984 sempre nello stesso ospedale ed ho cambiato alcuni reparti ma non sono mai state rispettate le 11 ore di riposo. I turni ci vengono consegnati gli ultimi giorni del mese (a volte l'ultimo giorno) per il mese successivo e spesso ci siamo trovati con il turno di pomeriggio seguito, il giorno immediatamente successivo, con turno mattino. Solo nel mese di settembre 2007 la nostra caposala ci ha presentato la circolare in cui si comunicava questa legge (e qui siamo venuti a conoscenza!) dicendo che non avrebbe più fatto turni con meno di 11 ore di riposo consecutive e che non avremmo più dovuto chiedere cambi turno se ciò avesse portato a turni pomeriggio/mattino per la stessa persona. Infatti nel tabellone del mese di ottobre non c'erano mattine precedute da pomeriggi però... però una collega si è ammalata e abbiamo dovuto sostituirla facendo ciò si sono ripetuti i turni pomeriggio-mattino e visto che manca sempre qualcuno temo che la situazione si ripeterà. Nonostante ciò ho sottoscritto l'appello. Grazie di avermi informata.
Rossella
Lavoratori della sanità SVEGLIATEVI!!!!
Antonio
Bisogna in tutti i modi cancellare questo atto criminale. Tutti i politici indistintamente, non sanno cosa significa lavorare in un Ospedale e portare a casa solo 1.450 Euro mensili ed avere il C.C.N.L. scaduto da oltre 2 anni. E' una vergogna!
Stefano:
Mandiamoli tutti a lavorare!
Filomena
In situazioni di emergenza lavoriamo già con turni massacranti . Se ci tolgono il riposo come possiamo fare?
Concetta
Anche DIO ebbe il suo meritato riposo. E noi?
Anna:
Il riposo è un diritto del lavoratore e come tale deve essere rispettato.
Roberto:
Sono sempre più ridicoli , grazie a loro stiamo perdendo tutto : dal potere di acquisto, alle tasse solo a chi è lavoratore dipendente, vogliono portarci a uno stato del terzo mondo e poi firmano impegni per ridurre la povertà nel mondo perchè non guardiamo allo schifo che c'è a casa nostra!!!Adesso ci devono fregare in un altro modo ma chi è che ci tutela ! Non ci tutela la sx che ci toglie un anno di contratto e poi non c'è lo rinnova, la dx ci vuole togliere un pò di diritto, le indennità sono ferme a forse 10-12 anni ,i buoni pasto sono da 5 euro..........che cosa ci vogliono togliere ancora ?
Maurizio:
E’ una cosa vergognosa avere dei parlamentari del genere perchè ritengo che siano persone limitate non sanno cosa significa la parola LAVORO. Farei fare a loro una settimana di LAVORO (nostro) per farglielo capire.
Adriano:
Preferisco non commentare una simile proposta:potrei essere molto volgare. Grazie e cordiali saluti.
Isabella:
Non ci sono parole ... Si sprecano soldi per cose inutili e non si pensa che la sanità italiana,se è ancora in piedi, è per la buona volontà di chi lavora giornalmente in prima linea con professionalità e dedizione. E' a queste persone, me compresa, che bisogna pensare se non vogliamo diventare "quarto mondo"!! Poi si fanno tanti discorsi sul risk management!
Concettina:
Come al solito si infierisce contro una categoria già maltrattata da tempo non tenendo presente che a rimetterci non è solo il lavoratore ma/e soprattutto il cittadino bisognoso di assistenza infermieristica che non riuscirà a ricevere vista la sempre più imponente carenza di organici.
Piero:
E' incredibile: anziché sopperire alle carenze ni organici della sanità con nuove assunzioni, cercano di "distruggerci" spremendoci sempre più... Devono finirla!!!!
Bruna:
Dopo il blocco delle assunzioni e i relativi doppi turni ora anche senza riposo!!! Vogliono che i pazienti si trovino sempre peggio. Vergogna . Sono con voi!!!! Coraggio
Elisabetta:
Clarissimo Tomassini faccia lei una endovena dopo 24 h di veglia...o preferisce gestire le attrezzature per la dialisi? Ma lo sa in cosa consiste la professione dell’infermiere?
Guido:
Assistiamo quotidianamente a sciagurate prese di posizione da parte di parlamentari che ignorano le problematiche e le reali difficoltà della sanità italiana! Sarebbe pertanto più opportuno che il nostro politico "scendesse in campo" e si rendesse conto in quali condizioni il personale infermieristico e medico é costretto a lavorare piuttosto di peggiorare un'assistenza già di per se insufficiente!!! O forse è un’altra manovra per indebolire la sanità pubblica???
Nicoletta:
Sono senza parole
Vincenzo:
No allo straordinario programmato, no agli orari selvaggi, no al precariato. Si a nuove assunzioni,più lavoratori,rispetto delle professionalità.Stipendi normali ai direttori aziendali.
Angela:
Non possiamo continuare a lavorare in queste condizioni . Dobbiamo fermare questo sistema che prima o poi ci porterà a vivere delle situazioni di vero disagio come già sta accadendo. Dobbiamo essere uniti per far riconoscere i nostri diritti e non solo i nostri doveri. Dopo le pesanti condizioni di lavoro per carenza di personale ora vogliono toglierci anche l’elemento essenziale sia per la performance nel lavoro che per la nostra vita : il riposo. No ora è troppo! E’ già una professione in crisi la nostra . Cerchiamo di non allontanare ancora di più le già poche persone che ancora intendono abbracciare questa professione. Grazie
Daniela:
A nome della mia categoria voglio sottolineare le difficoltà nelle quali la classe politica attuale e precedente costringe a lavorare gli infermieri , a scapito ovviamente del cittadino che non può essere adeguatamente assistito e degli stessi infermieri che si sentono ignorati,sottopagati, sfruttati e senza più fiducia nel sistema, gravati dalla responsabilità di fare la differenza tra la vita e la morte... Togliete infermieri a un' ospedale e l'ospedale si fermerà...ma accadrà mai? Questa forse e' la strada giusta.
Fabrizio:
Senatori venite voi a fare i nostri turni. e poi vediamo se cambiate idea su questo D.lgs.
Gianfranca:
Un compitino per i sindacati: fate una verifica comparativa delle diverse retribuzioni degli infermieri nei paesi dell'unione europea, diffondete i dati raccolti nelle sedi di lavoro ed inviateli al ministro della sanità aggiungendo un altro elemento di riflessione : la ricerca potrebbe trattare anche il rapporto numerico tra infermieri e medici ed anche, in percentuale, il divario economico tra le due categorie professionali.
Informare è cultura e coscienza . Grazie se riuscite a farlo....
Maria:
...e cosa c'è ancora da commentare? Non è ancora stato toccato il fondo?
Tessa:
E' una vergogna! Invece di aiutare e tutelare quei pochi infermieri che sono rimasti, dato che è un dato tristemente noto la carenza di questa figura professionale, si vuole aggravare ulteriormente lo stato lavorativo degli infermieri . Non è già abbastanza non avere i riposi, non riuscire a fruire delle ferie ( è possibile che si debbano ancora fruire delle ferie di 1 , 2 o addirittura 3 anni fà?), fare turni massacranti? Ci vogliono togliere uno se non l'unico dei pochi diritti rimasti: il riposo. Quello che mi dispiace e che non si vogliono rendere conto che alla fine di tutto chi ci rimette è anche il paziente o, come piace tanto chiamarlo oggi, il cliente. Se l'infermiere sbaglia perchè è stanco e non ha goduto del riposo o delle ferie adeguate, la cosa si ripercuote sul malato e poi vogliamo parlare di malasanità!?!
Pasquale:
Comincino i politici a ridursi lo stipendio (pagato con i nostri soldi). Che provino a toccare i nostri diritti!
Angelo:
Non è possibile lavorare così!!!!!!!!!!!!!!!
Ornella:
Chi la pensa in questo modo forse non sa quello che dice! Sempre questione di soldi!!!!!!!!!!!
Damiano:
Non è giusto sfruttarci ancora e ancora.
RIBELLIAMOCI !!!!!!!!!!!!!!!
Silvano:
Basta con questi politici fannulloni e ipocriti che si fanno servire anche dalle auto blu. Si devono vergognare! 540.000 auto blu servono questi politici, mentre 320.000 infermieri assistono annualmente 60 milioni di cittadini italiani e non. Sono i numeri che contano, il resto sono solo parole bla bla bla bla bla bla bla bla .
Alessia:
Non ci sono commenti adeguati.
Paola:
Si commenta da solo
Francesco:
Stiamo rasentando la follia....
Silvano:
Siamo arrivati davvero al limite della sopportazione! Non solo dobbiamo lavorare sempre sotto organico e mal pagati rispetto alle nuove responsabilità. Adesso ci mancava anche questa proposta. Bene toglieteci completamente i riposi, magari anche la famiglia, così non abbiamo nemmeno la scusa che a casa qualcuno ci aspetta per stare qualche ora con noi e magari toglieteci anche lo stipendio.
Luigi:
Ancora una volta vogliono farci pagare per le loro colpe!! E’ ora di dire basta
Fortunato:
E' pazzesco ancora una volta viene meno il rispetto della persona.
Alfonso:
E’ una richiesta assurda
Marco:
E'una vergogna!
Fausto:
Oltre al danno anche la beffa. E’ una vergogna. Meritiamo rispetto noi sottopagati che passiamo le feste e le domeniche in ospedale.
Enrico:
Condivido esattamente quanto ho appena letto, prima di sottoscrivere il mio dissenso; penso che invece di fare nuove leggi , inutili, dovrebbero imporre alle direzioni generali l'applicazione di quelle esistenti, come per es. la 251/2000, la 43/2006 e le varie leggi regionali in merito.
Mosè
Proposta in tema di orario di lavoro indecente!!!!!!!!!!!!!!!!!
Roberto:
Ma quando questi geni finiranno di dire cazzate e verranno rispediti a fare il loro lavoro:asfaltare la Salerno –Reggio Calabria?
Rossella:
Ma per far funzionare questo paese, lasciato nelle mani di una accozzaglia di lavativi, cosa bisogna fare? Una rivoluzione? DIMETTETEVI!!!!!!
Daniela:
Credo che oggi le professioni sanitarie siano prese di mira in modo ridicolo...forse non si rendono conto di cosa vuol dire lavorare in mezzo a gente che sta male e con risorse scarse! Io amo il mio lavoro...ma lavorare in mezzo al dolore può essere logorante. Il tempo di stacco che abbiamo da un turno all'altro serve per ricaricare le batterie e tornare a lavorare col sorriso ...Le professioni sanitarie devono essere valorizzate e non screditate in questo modo!!!La sanità è una risorsa del nostro paese, non rendiamola ridicola!
Cristina:
Non basta che ci facciano lavorare oltre l'orario normale solo per il prolungamento degli interventi in sala operatoria o per la pronta disponibilità : ora non vogliono nemmeno riconoscerci quello che ci devono, in una situazione in cui da anni sale il costo della vita mentre il nostro stipendio è immutato da decenni.
Una vera vergogna lavorare per la sanità italiana.
Andrea:
Propongo al senatore Tomassini di venire a fare qualche turno nella mia unità operativa e poi spero che se gli viene un infarto,sia io a soccorrerlo proprio dopo che ho saltato il riposo.
Maurizio:
Che ci venga Tomassini a coprire i turni...
Battista:
Credo sia il momento di inserire il Senatore Tomassini in un turnazione di un mese nei reparti di emergenza , per rendersi conto il lavoro che si svolge. Cari colleghi è il momento di mandare anche gli infermieri al parlamento, a condizione che abbiano dei un curricula di 25 anni di turnazione.
Emanuela:
E’ meglio che si diano da fare per assumere più personale, altrimenti scomparirà la figura dell'infermiere.
Roberta:
Si vede le persone che non sanno cosa vuol dire lavorare.
Orkida:
Il senatore Tomassini non ha la minima idea di quanto sia difficile e stressante il lavoro di un turnista sia esso infermiere, radiologo, ostetrica ecc!!! E'facile fare certe proposte quando si svolge un lavoro pieno di privilegi e di facilitazioni come quello del senatore. Si metta per un attimo nei panni di un professionista turnista che con uno stipendio ridicolo per la professione che svolge deve mantenere una famiglia e deve organizzarsi con i turni del lavoro per avere anche una vita sociale al di fuori del lavoro .
Chiara:
Contraria e contrariata.
Cristiana:
Sono senza parole!
Laura:
Le ore lavorative notturne sono 11...togliendoci anche il riposo non so poi come risulterà la qualità dell'assistenza infermieristica.. Facciamo già abbastanza. Dobbiamo forse venire a lavorare con il laccio emostatico e un ago canula al braccio per donare anche il sangue??????
Vincenzo:
Abusi di questo genere avvengono quotidianamente nelle ASL Campane con il ricatto di decurtazioni di turni notturni o altro, tesi ad intimidire i colleghi . Fanno un pò il brutto ed il cattivo tempo, coadiuvati da sigle sindacali che altro non fanno che spartirsi fette di coordinamenti, posizioni funzionali ed imboscamenti vari.
Questi parlamentari gli darebbero una mano!
Inoltre volevo chiedervi se è possibile istituire una pagina di denuncia divisa per regioni, che gridi i mali e le ingiustizie di ogni SSR , per poi portarlo magari in tutto il WEB , perchè no in trasmissioni come REPORT.
Ciao e buon lavoro.
Bruno:
A tutti quelli che vogliono abolire il diritto sacrosanto al riposo minimo tra un turno ed un altro: vergognatevi!!!!
Al presidente dell'AIPSI: chiedo cortesemente di diffondere in modo inequivocabile, i danni fisici a cui si va incontro sia per mancanza di riposo e colgo l'occasione anche per chiederle di informare gli addetti della sanità ( qualora facessero ancora finta di niente ) di cosa comporta, 40 anni di esposizione alla turnistica infermieristica all'equilibrio psico-fisico degli operatori,grazie.
Claudia:
Io non faccio più turni, ma li ho fatti per tanti anni nell’ U.O. di in rianimazione e dico che Loro pensano di diminuire le ore di riposo necessarie a recuperare un po’ di benessere dopo un turno di duro lavoro perchè non hanno idea di cosa vuol dire lavorare veramente.....nel mondo reale e non in quello della politica.
Monica:
E' ora che la finiscano di trattarci come schiavi.
Annamaria:
Esercito la mia professione da quindici anni. Noi Infermieri siamo gli operatori a maggiore contatto diretto con il paziente. La nostra mente deve essere lucida e il nostro fisico pronto ad ogni eventuale manovra di emergenza-urgenza . I nostri turni attuali sono già così pesanti.... negli anni passati per questo motivo era stato richiesto una riduzione degli anni di servizio ai fini pensionistici. Tutto ciò non ci fu accordato. Penso che dovrebbe essere riproposto invece che pensare di ridurre o frazionare il nostro riposo che è sacro per noi ma sopratutto per gli ammalati che assistiamo.
Alessandro :
è proprio ridicolo!!!
Marina :
siamo diventati matti!
Giovanna:
Oltre all'obbligo di mantenere il riposo in oggetto, andrebbero vietate le 16 ore e le 48 ore consecutive (sabato e domenica) di reperibilità. Ricordiamoci che il nostro compito rientra nell'articolo 32 della Costituzione,vale a dire, noi dobbiamo tutelare la salute dei cittadini e lo vogliamo fare in assoluta sicurezza e serenità.
Michele:
Auguro a chi propone cose del genere di trovarsi quanto prima, lui o un suo caro, ad essere assistito da personale costretto a lavorare senza poter usufruire di un adeguato periodo di riposo!!!!!.......
Marco:
Non condivido che a personaggi come Tomassini ecc. sia concesso di modificare in peggio un modello organizzativo nell'ambito sanitario che già si mantiene solo su una carenza di tutto il personale sanitario. La politica adottata sino ad oggi è sempre stata quella di chiedere al Servizio Sanitario Nazionale di risparmiare sulla pelle del personale. Quindi e' inammissibile che qualcuno si diverta a cambiare le regole sulla pelle del personale.
Angelo:
Non approvo tale provvedimento.
Luigi:
La proposta del senatore Tomassini è una pazzia ; se accettata metterebbe a rischio la salute dell'operatore e del paziente.
Stefania:
E' semplicemente vergognoso.
Mauro:
Tomassini, .provaci tu a moltiplicare i pani e i pesci tutti i giorni per coprire i turni di servizio.....sei un incosciente.
Silvia:
Vergognatevi parlamentari....abbassatevi gli stipendi!!!!!!
Katrin:
Dico che i politici invece di parlare senza cognizione di causa, prima di prendere qualsiasi decisione, si facciano un bel giro negli ospedali a vedere in che condizioni lavoriamo. Secondo loro noi abbiamo solo doveri e nessun diritto. Sarebbe bello che il popolo italiano alle prossime elezioni non si presentasse a votare così capiscono chi ha il potere!
Adriana:
Non voglio recriminare sul tipo di impiego o sulle retribuzioni di chi pensa di poter porre veti senza far parte di un mondo come quello infermieristico. Attualmente è un mondo in evoluzione soprattutto per coloro che vivono a diretto contatto con gli ammalati. Come pensa si possa sentire una persona il giorno dopo che ha svolto un intenso turno notturno ? I turni non sono festini!!!Perchè si controllano mai gli imboscati che partecipano anche agli pseudo-progetti aziendali arrotondando in questo modo gli stipendi? Forse il Senatore non sa che esiste la reperibilità sullo smonto notte? Ha mai provato lui ad assistere un caro in ospedale anche solo moralmente?
Rosario:
Vorrei sapere il nome di questo senatore così alle prossime elezione saprò cosa fare.
Nicola:
Con tutti gli sprechi che si verificano, guarda un po' con chi se la prendono : con le persone che fanno il proprio dovere al servizio del cittadino . Vergogna questa è gente incapace ad amministrare la cosa pubblica! Che se ne vadano a casa, ne guadagneremmo senz'altro. Lottiamo tutti, questo e' un sopruso: modificata la legge , si andrebbe indietro di 30 anni. Grazie, un saluto a tutti i colleghi. Battiamoci affinché ciò non avvenga.
Alessandro:
Che questo senatore vada a lavorare invece di cercare di rovinare i lavoratori rendendoli servi del padrone ,vedi il pulpito del partito.
Maria:
Sto conseguendo la laurea in scienze infermieristiche e quest'anno ho effettuato anch’ io il tirocinio con i turnetti M/N e devo dire che è osceno da parte di un senatore avanzare l'idea di bloccare il diritto al riposo minimo giornaliero specialmente per gli infermieri e i medici. Si faccia un giro per gli ospedali più grandi d' Europa ad es. dove faccio tirocinio io (Policlinico Umberto I di Roma) dove già c'è una carenza totale di personale infermieristico. Poi addirittura far lavorare il personale per 17 ore consecutive!! È un oltraggio alla salute di tutti e prima di tutti dei pazienti che rischiano di non essere assistiti a dovere. Si parla tanto di migliorare l'assistenza sanitaria ...è indecente quello che propone il senatore!!! Ribelliamoci tutti ! Grazie
Alberto :
Veramente scandaloso ! Solo da quella parte possono venire idee simili.
Rita:
Facile prendere decisioni a scapito dei turnisti per chi non fa i turni! Vergogna! Mala sanità...mal parlamento!!
Emanuela:
Meno parlamentari e più infermieri....loro non hanno problemi di turni.
Silvia:
Speriamo che queste adesioni all’appello abbiano un buon fine...
Santa:
Vorrei che si tornasse ad un servizio più umano, meno burocratico e meno improntato al puro e sterile risparmio economico.
Cristina:
Spero che questa follia non venga accettata.
Antonio:
E'una follia.
Paola:
Spero che il senatore Tomassini ritiri la sua iniziativa . Per salvare la vita alla gente bisogna essere vigili e lucidi .Venga a fare un turno con noi per rendersi conto in che paese si vive e le auguro di non ammalarsi mai. Già, ma lei va a farsi curare in Svizzera ( furbetto lui).
Arianna:
Non siamo degli schiavi...già abbiamo una vita diversa da tutti, in più ci volete togliere anche il riposo??? Siamo governati da gente di @@@ vorrei vedere voi tra malati, parenti, urgenze e tutto lo stress psicologico e fisico che ci produce questa professione!!! Sono innamorata del mio lavoro ma non sarei disposta più a praticarlo se passasse la proposta di legge!!!!Siete peggio di Hitler!!! Parassiti e fascisti di @@@!!!!!
Pasquale:
Non ho parole per descrivere le umiliazioni che subiamo da parte dei politici.
Carmine:
Al legislatore ed ai parlamentari. Se sessanta notti di lavoro all’anno vi sembrano poche, invito i rappresentanti delle istituzioni a farne 10 in un Presidio di emergenza in piedi per 10 delle 11 ore lavorative. Fareste tutti la domanda per il riconoscimento della invalidità sul lavoro.
Michele:
I diritti dei lavoratosi devono essere rispettati, in questo caso anche quelli dei pazienti...
un operatore che lavora su turni massacranti prima o poi combina un danno e visto che lavoriamo con le vite di uomini e donne direi di pensarci bene...
Vorrei il senatore assistito da un operatore che lavora senza riposi adeguati da vario tempo...
Cinzia:
Stiamo facendo i salti mortali per riuscire a coprire i turni vista la carenza di organico infermieristico e il nostro caro senatore forse non sa che se le aziende ospedaliere stanno andando avanti è solo per il buon senso dei professionisti che ci lavorano e non certo per quelli che ci governano. Togliere il riposo dopo una notte non credo che risolverà il problema perchè saremo tutti più stanchi, stressati e diminuirà la capacità di attenzione nei confronti dei possibili errori. Inoltre penso che anche noi ne risentiremo fisicamente e ci ammaleremo di più.
Perchè il caro senatore non inizia anche lui a sacrificarsi un pochino per questo paese riducendosi un pochino lo stipendio?
Massimiliano:
Attualmente ho una causa in corso davanti al giudice del lavoro principalmente per le pronte disponibilità.
Antonio:
Non dobbiamo più votare nessuno. Si meritano tutti di andare a casa a zappare.
Enrico:
Solo chi non lavora non desidera riposare.
Alessandra:
Mi sembra l'ennesimo tentativo di supplire alla carenza di personale sfruttando i richiami in servizio o addirittura programmando già turni che prevedano rientri sullo smonto e/o i classici mattina/notte. Sfiancano il corpo e la mente...mi piacerebbe vedere la Sig.ra Turco fare un turno simile per almeno 2 settimane...chiederebbe pietà.
Maria:
Invito chi di dovere a rivedere la propria posizione in merito all'argomento in questione.
Il senatore Tomassini ha valutato il risk management o ignora del tutto l'argomento ? Cordialità.
Rodolfo:
Inutile commentare...Il "Senatore" capisce ben poco e , se è stato un medico (come sembra), evidentemente ha solo scaldato sedie e non ha mai veramente lavorato.
Isabella:
Chi propone certe leggi dovrebbe fare un mesetto di turni come quelli che facciamo noi!!!
Lucia :
Non ci sono parole
Pietro :
E’ veramente assurdo pensare che possa passare una legge del genere.
Daniela:
...da lavoratori ci trasformeremo in malati!!!
Michele:
Mi sembra che noi infermieri siamo gia abbastanza spremuti!!!! Ci manca ancora questa e poi siamo a posto, gia per quello che facciamo e per i nostri turni lavoriamo sottopagati.............
Antonio:
Soliti atteggiamenti italiani per evitare di risolvere i problemi.
Paola:
Il personale ha diritto alle ore di riposo per non mettere a rischio la vita del paziente !!!!!!!!
Gaetano:
Piano piano a furia di tagli e "ottimizzazione" ci vogliono ridurre come i lavoratori cinesi, poco salario e niente diritti.
Rosaria:
Mentre i senatori di Forza Italia stanno a grattarsi la pancia noi non abbiamo diritto neanche a riposare come ci spetta? Mandateli tutti a casa.
Giuseppe:
Vorrei vedere cosa succederebbe se applicassero una modifica del genere alla categoria dei camionisti !!! Alè, in giro per le strade dal lunedì alla domenica per pagarsi le rate del camion.
Incidenti per stanchezza a mille, morti e feriti. Ma attenzione, non c'è problema per i feriti, ci penseremmo poi noi nelle sale operatorie a farli morire o storpiarli....per qualche distrazione.
Redazione : Infatti esiste un regolamento europeo (n.561/2006) che disciplina rigidamente e rigorosamente i riposi degli autotrasportatori.
Lucia:
Ritengo che sia assolutamente necessario rispettare un adeguato periodo di riposo tra un turno e l'altro visto che l'attenzione deve sempre essere totale.. Svolgendo la mia professione in una sala operatoria il rischio di provocare danni ai pazienti è estremamente grave.
Paola:
Non ce la facciamo più! Già abbiamo una situazione pesante. Tutto ciò è estremamente deprimente.
Liana:
Pretendere il diritto alle 11 ore consecutive di riposo non equivale a non voler lavorare, ma significa assicurare una mente lucida e un corpo riposato per il paziente-utente che ha bisogno di me. Che cosa potrei dare altrimenti? Gli studi sull'attenzione e sul rischio clinico allora sono delle barzellette?
Maria:
Se il senatore svolgesse un lavoro faticoso fisicamente e psicologicamente come il nostro non avrebbe il tempo per pensare a simili stupidaggini.
Giampiero:
Come al solito i parlamentari non tutelano mai i cittadini ovvero i pesci piccoli ma solo i grossi carnivori!
Luciano:
Vorrei proprio che Tomassini venisse in terapia intensiva e fosse curato da personale che non ha riposato in modo sufficiente...!
Enzo:
Egr. Senatore,
in qualità di "Medico" dovrebbe ben conoscere
- ” l’intensità dell'attenzione" nella nostra professione che non è costituita da scartoffie;
- la nostra "cura per vigilare", dico vigilare, anche solo sul respiro, smorfia o gesto non di uno ma di decine di pazienti in una corsia
la forza , che “preghiamo di non perdere Mai ", che ci sorregge fino la fine dell'ultimo minuto "dell'ennesimo straordinario consecutivo"...
E Lei vuole legiferare quello che già le nostre Aziende illegittimamente ora chiedono?
Viene da credere che Lei non abbia mai lavorato in ospedale e non abbia mai visto i dipendenti che lo sostengono. Già "sostenere”. Verbo che Lei sembra non conoscere.Si riposi.
E lasci sereni i veri lavoratori. Con le loro “scartoffie”, le cartelle cliniche di chi ha lavorato e soffre.
Carla:
Non ne possiamo piu' di lavorare come dei pazzi, di correre a fare le notti doppie, senza ricevere mai un euro di straordinario,regalando ore mai recuperate che finiscono nelle tasche di chi le ha gia' piene.
Maria:
Stiamo veramente toccando il fondo,siamo degli operatori senza importanza!!!!!
Pasqualina:
E’ è un'indecenza. Si va contro ogni diritto del lavoratore con pesanti conseguenze sulla salute dei cittadini in quanto si rischia di lavorare in condizioni di non sicurezza.
Giorgia:
Mi sembra che stiamo già saltando troppi riposi.....
Ernesto:
La categoria degli Infermieri e' una delle categorie professionali piu' sfruttate, meno pagate e totalmente priva di valorizzazione. C’è una grave carenza di personale. L’attività Infermieristica non viene riconosciuta come lavoro usurante nonostante si debbano mobilizzare pazienti allettati, infermi o totalmente privi di coscienza, senza l'ausilio di dispositivi che facilitino il compito. Si determinano cosi' danni fisici e alterazioni strutturali e funzionali al personale addetto. Questi gravi fattori di rischio non vengono nemmeno riconosciuti come aggravanti della condizione fisica degli operatori sanitari stessi.
Arrivare adesso a proporre un emendamento che inoltre limita il necessario adeguato riposo appare non solo come l'ennesima beffa e smacco agli infermieri ma anche l'ennesima dimostrazione di scarsa considerazione per l'intera categoria e per le problematiche che ormai anno dopo anno si accumulano costantemente sulle nostre figure professionali.
Lavoro sottopagato, invalidita' usurante non riconosciuta, turni di lavoro stressanti e continui a causa della scarsita' di personale e delle rare assunzioni . Un contratto di lavoro perennemente bloccato oppure... un "contentino" risibile dato giusto per far vedere che i politici .., ogni tanto fanno qualche cosa..( l'ultima beffa quest'anno ..l'aumento lordo di 120 euro al mese...).C’è l’impossibilita' da parte di motli di noi di non poter nemmeno partecipare agli scioperi di categoria..( lavorando in Pronto Soccorso come infermiere , noi nel DEA siamo sempre precettati quando vengono fatti oppure organizzati scioperi)..che dire di piu?? La finiamo di farci prendere per il in giro??
Riccardo:
Va bene che siamo la categoria con meno spina dorsale che ci sia, ma i limiti esistono e non vanno oltrepassati!
Giovanna:
Già che ci siamo aboliamo definitivamente i riposi, le ferie, le malattie, gli infortuni, la famiglia, etc.... solo lavoro! hurra! hurra! hurra!
Claudia:
Ma.... dovremo poi cambiare la residenza per farla coincidere con il posto di schiav.... ehm.... lavoro.
Giorgio:
Mi auguro che una proposta del genere non passi, la turnistica è già abbastanza dura così com'è.
Luciana:
La turnistica è gia dura così comm'è, proposta scellerata! Facciamo fare più ore di lavoro ai politici (e non è qualunquismo)!
Luigi :
Non basta il nostro mancato riconoscimento professionale. Ci tocca anche questo?
Astore:
Proposta indecente, da parte di chi non ha mai veramente lavorato!
Raffaello:
Uniti si vince.
Sandra:
Auguro ai senatori Tomassini e Cursi di avere l'opportunità di essere assistiti da un operatore che ha trascorso la notte lavorando e non si è potuto riposare a sufficienza.
Sandro:
Perchè non si dice che, visto che non si assume, chi lavora lo fa per due senza star lì a inventare palle ogni volta?
Cristina:
vorrei sapere se il senatore tommasini è un lavoratore indefesso che lavora continuativamente 24 ore su 24....!
Gaetano:
Spero che questo appello vada a buon fine visto che, purtroppo, il riposo previsto non viene tuttora rispettato e quasi sempre con la complicità fra direzione e sindacati.
Benedetto:
Sen. Tomassini , perché non rinunci ai gettoni di presenza alle commissioni di cui sei componente? Io , come tutti i mie colleghi, quando siamo chiamati in pronta disponibilita' per eseguire un esame rx , andiamo a lavorare gratis: mettiamo anche la benzina di tasca nostra,mentre voi prendete sempre soldini. Non fate niente per niente. Non parliamo dei direttori generali …...
Voi siete stati eletti per fare stare bene il popolo. Non vi sono parole di aggiungere.
Patrizia:
Fatevele voi le notti in ospedale.
Renato:
Siamo i capri espiatori di un paese malato di ignoranza , volgarita' e ipocrisia.
Maurizio:
Sono un Dirigente Sindacale di una associazione autonoma. Per quanto mi riguarda, sono pronto a far scendere in piazza, cittadini, tutti gli infermieri iscritti al nostro sindacato e non. Vorrei vedere se il Senatore Tomassini e chi lo appoggia in questa iniziativa, avessero bisogno di assistenza infermieristica, chiaramente non in una clinica, ma in una struttura pubblica e gli si presentasse alle 4 di notte un infermiere che ha lavorato la mattina. Sarebbe tranquillo? Al Senatore Tomassini auguro tutta la salute di questo mondo, ma lui non rovini la mia, quella dei miei colleghi e dei poveri ricoverati.
Lino:
Anche se purtroppo lavoro nell'ambito privato di ricchi "Padroni" assenteisti, esprimo la solidarietà verso i miei colleghi e Medici di tutte le aree (Turnisti). Il mio appoggio vale perchè spero un giorno di far parte dell'ambito ospedaliero, di dare il mio contributo per una buona e VERA sanità...non come nel piccolo privato dove il DIO Profitto le fa da padrona.
Forza Ragazzi mi sento uno di voi, vi seguo, non permettiamo che un pregiudicato possa decidere il nostro futuro.
Propongo per il prossimo V-day di invitare tutti gli ordini sanitari a manifestare in piazza.
Ricordate che chi osa vince.
Carmine:
E' una porcata.
Cataldo:
E' un'indegnità!
Mauro:
La richiesta di modifica del D. Lgs, 66/2003 mi fa capire quanto i nostri politici siano lontani dalla nostra professione e dalle reali esigenze e garanzie d'assistenza che ogni cittadino deve avere.
Alessandro:
Invito questo senatore a venire a lavorare , lui che percepisce un fiume di soldi senza realizzare nulla di utile. Noi lottiamo ogni giorno per salvare vite umane, lui invece ogni giorno lotta per salvare i soldi delle sue tasche e quelle dei suoi amici. E' facile parlare e fare proclami quando si guadagno soldi a palate senza responsabilità . Lo invito in ospedale e sara' accolto come si conviene. Questo dimostra ancora una volta la scarsa considerazione che hanno della nostra professione. Lavoriamo sempre col rischio di contrarre malattie e virus di ogni genere. D'altronde qualche anno fa uno di questi deputati ci aveva paragonati ai metalmeccanici, senza loro togliere nulla, non me ne vogliano. Noi infermieri oggi portiamo avanti la sanita' e senza di noi sarebbero veramente guai. Siamo professionisti ser,i preparati, laureati, professionisti che hanno acquisito competenze e grande professionalita'.
Domenico:
Uno come lei che prende( e non percepisce) un notevole stipendio, non si rende conto che cosa significa turnare anche di notte. Nella nostra professione si è a disposizione dei cittadini a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ci sono notti nelle quali , mentre noi stiamo lavorando, suoi colleghi (senatori o deputati ) vanno in grandi, lussuosi e costosi alberghi con giovani signorine e poi , avvertendo malessere dopo aver aspirato con il naso polverine bianche, si rivolgono a noi tramite il 118 e ci chiedono aiuto. Non mi dilungo a elencare la lista di tutto ciò che questa classe politica non fa per i cittadini e dei privilegi che si attribuisce.
Ademaro:
Gradirei sapere se il senatore Tomassini, in caso di bisogno, sarebbe contento di trovare un professionista della salute che non ha avuto un adeguato riposo sia mentale che fisico .
Alessandra :
Perchè Tomassini non torna a svolgere la professione medica ma con i turni che propone in veste di senatore?
Annarita:
Credo che coloro che fanno delle considerazioni di questo tipo come il senatore Tomassini dovrebbero provare a cambiare mestiere e a cimentarsi nel nostro lavoro. Solo in questo modo potrebbero capire e forse esprimere dei pareri al riguardo........ pensi alle sue ore di riposo e si occupi di problemi più importanti.......
Giovanni:
Perchè non invitiamo i parlamentari a fare i turnisti ? Non per tanto: basterebbe un mesetto e poi vediamo !
Paola:
Ovviamente non sono favorevole ad un periodo riposo inferiore alle 11 ore tra un turno e l'altro.
Lorenza:
Non sono d'accordo che si riduca il periodo di riposo tra due turni consecutivi.
Maria Grazia:
Non so cosa commentare. Trovo talmente assurdo ridurre il periodo di riposo tra due turni!
Jole :
Cos’altro vogliono toglierci?
Ruggiero:
E’ una vergogna per un paese civile (civile?)
Lucia:
E’ semplicemente vergognoso l'attacco che certi signori vogliono fare alla dignità dei professionisti del modo sanitario. Noi non manipoliamo oggetti inerti ma forniamo qualificata e avanzata assistenza infermieristica a persone, per cui il nostro benessere psicofisico è presupposto indispensabile per la qualità delle prestazioni. O l’ottica angusta e miope dei bilanci aziendali ha la priorità assoluta ?
Angelo :
Solo chi lavora può comprendere il lavoro
Sara:
...gia' gli stipendi sono bassi rispetto alle responsabilita' professionali...ora ci vogliono anche ridurre il riposo...scandaloso!!!! Non si rendono conto di quanto si abbassa aumenta il rischio clinico se l'operatore e' stanco??? Non lamentiamoci se la popolazione denuncia episodi di malasanita'...ha ragione!!!!!
Antonio:
Non ho parole...... e si parla di Qualità dell'Assistenza !!!
Bruno:
Mi auguro che il senatore Tomassini abbia buon senso e prima di richiedere certe modifiche pensi seriamente a quello che potrebbe succedere alla salute delle persone a seguito di errori di pertinenza infermieristica a causa della stanchezza derivante dagli orari disumani che già sono in vigore. Senatore Tomassini provi a fare qualche turno con gli infermieri.......
Francesco:
Il quotidiano attacco alla sanità pubblica si identifica con la volontà di minare le istituzioni che offrono servizi ai cittadini. Il disegno mal celato è quello di tagliare la spesa in modo irrazionale non colpendo gli sprechi ma l'operatività del sistema.
Paola:
Non se ne può più di questi politici !
Andrea:
La professione infermieristica già si sacrifica sufficientemente nelle corsie italiane! Orari massacranti, stipendi inadeguati alle responsabilità, organici carenti. Perchè non risparmiare su inutili sprechi ed accreditamenti a strutture inadeguate che ricavano utili spropositati risparmiando sugli investimenti e sui materiali?Poveri pazienti!!!Non possiamo fare miracoli...
Vincenzo:
C'è gente che si arricchisce "sfruttando" le "risorse professionali" dell AASSLL.
Chi rema, portando il "baraccone" sanità al largo, è stufo di essere spennato economicamente, psicologicamente e moralmente. Siamo professionisti, siamo persone.
Daniele:
Molte sono gli abusi sugli infermieri : non riconoscimento professionale ma solo legale, non riconoscimento economico e di lavoro usurante. Almeno difendiamo a pugno stretto le leggi che ci tutelano.
Maria Anna:
Questa ulteriore proposta è sintomo del non riconoscimento della nostra professione, in termini qualitativi ed etici.
Anna Lisa:
Una situazione veramente sconcertante
Bruno:
Senza parole
Daniela:
Il personale sanitario è già sottoposto a turni stressanti, a richiami continui da ferie e da riposi. Questa orribile richiesta di modifica della legge non può essere approvata.
Elisabetta:
Grazie per questa grande iniziativa di informazione e di azione! Sono attivamente coinvolta a livello sindacale e mi attiverò con molto piacere per farla conoscere.
Francesco:
Non oso definire l'azione del senatore poichè si commenta da sola. In quanto al resto, come Rappresentane Sindacale, sono uno di quelli che ha promosso ricorso verso l'Azienda Sanitaria presso cui lavoro, con un adesione di circa 200 addetti ai lavori, e siamo in pieno "ballo" - ormai le danze sono aperte. Per tutti gli altri: affrettatevi ad avviare le relative pratiche per il riconoscimento del diritto scippato. In bocca al lupo a tutti.
Vanessa:
Non ci sono commenti vorrei solo che il senatore Tomassini provasse per 20 giorni (anche meno) il nostro lavoro...e poi ricontasse fino a 1000 prima di sparare a zero su professionisti che per due spiccioli al mese (a malapena arriviamo a fine mese!!) si confrontano col dolore e la morte tutti i santi giorni. Ma se un giorno a subire la stanchezza di noi infermieri, una distrazione dovuta dal poco riposo fosse proprio il senatore o un suo caro ricoverato??..In fondo non potrebbe farci niente,saremmo giustificati, tanto è stato lui a volerlo?Vero?E se solo i parlamentari si riducessero lo stipendio e ciò che ne viene fosse dato per finanziare nuove assunzioni di personale ...no?Sarebbe così difficile o stupido anche solo pensarlo?!
Elisa:
E poi, cos’altro vogliono ancora?
Cristina:
Sono fermamente indignata per quanto concerne il trattamento della nostra professione . Penso che noi infermieri siamo sottopagati : si pensi solo che il nuovo contratto del lavoro è diventato rinnovabile da 2 a 3 anni e che gli arretrati ci vengono pagati di solo un anno mentre l'altro è stato congelato, dico CONGELATO e quindi non ci verra' mai dato per mancanza di fondi è UNA VERGONA.!
Antonino:
Inaudito. Svegliamoci.
Domenico:
La 66 non si tocca !
Benedetta:
Vergogna
Ilaria:
Perché non aboliscono i loro privilegi ?
Raffaele:
La sudamericanizzazione continua.
Maria Cristina:
Lo sciopero è un diritto del cittadino lavoratore, tranne che per la categoria degli infermieri (vedi precettazioni). Non vi è tutela per chi contesta, i sindacati stessi dicono sempre "non possiamo". Come possiamo far valere le nostre ragioni? Il silenzio è assenso, così i politici fanno di noi mattanza...! Dovremmo essere più "gruppo" ed invece siamo "isole vulcaniche" (ossia tremiamo). Alcuni di noi se la prendono con la categoria medica : osserviamoli ed impariamo! Beh spero di poter cambiare presto lavoro. Il burn out è alle porte... sta bussando!!!!!
Alessandro:
NO alla modifica del D.Lgs. 66/2003.
Maria Pia:
Inviterei il ministro Tomassini e altri a vedere di persona il lavoro usurante di noi operatori sanitari - turnisti -e non aggiungo altro altrimenti non sarebbe più un solo commento ma una protesta kilometrica..............grazie
Sara :
Non è possibile essere tartassati in questo modo. Come si fa a lavorare in queste condizioni? La mia domanda è rivolta ai politici.
Simona:
Ritengo vergognoso il lassismo degli organi rappresentativi della categoria. Siamo pochi, siamo fondamentali e non sappiamo far valere i nostri diritti. Siamo i più vessati da turni e ritmi di lavoro insostenibili e stipendi inadeguati e NESSUNO muove un dito tanto meno chi occupa posizioni di tutto "riposo". Mi riferisco ai vari dirigenti infermieristici che, adagiate le auguste membra sulla poltroncina , si trasformano a loro volta in aguzzini schierandosi dalla parte degli sfruttatori preoccupati solo di avere il numero legale di "schiavi" per la copertura dei turni fregandosene bellamente se il povero schiavo è alla sua seconda notte consecutiva e con un solo riposo come "premio" per il duro lavoro. Vergognoso è anche l'opportunismo dei sindacati che accettano compromessi assurdi per due euro in più in busta da sbandierare poi come un risultato straordinario ottenuto a seguito di "difficili" trattative. Vergognosa è anche la rassegnazione degli infermieri che accettano supinamente ogni tipo di angheria svalutando così una professionalità ottenuta con un lungo percorso di studi.
Antonello:
O si riposa o ci si sveglia tutti in piazza .
Erika:
Preferisco non commentare............+
Alfonso:
Non servono: è un fatto che si commenta da solo.
Giovanni:
Siamo in mano a gente incompetente. Chi dirige non ha idea di come si lavora negli ospedali.
Basta! Siamo stanchi di essere diretti da politici.
Giuseppe:
Oramai siamo fuori dalla logica. La persona non conta più, hanno valore solo i soldi. Il senatore Tomassini è un gran @@@@ ma sicuramente avrà modo di diventare anziano, Auguri a lui e famiglia di una sana vecchiaia.
Alexandra:
Non riesco proprio a capire come facciano a proporre una modifica del genere. Io sinceramente avrei una gran paura a finire sotto le mani di un infermiere o di un medico che non ha potuto riposare. Siamo operatori della sanità , svolgiamo un lavoro estremamente usurante non solo a livello fisico ma anche psichico e i tempi di recupero ci devono essere . Inoltre se si sparge la voce di questa richiesta di modifica anche quei pochi che vogliono diventare infermieri cambieranno idea. Questa professione va tutelata affinchè diventi appetibile.
Ettore:
Il diritto al riposo è INVIOLABILE in una professione così delicata, spesso chiamata in tribunale a rispondere del proprio operato. Il diritto al riposo è anche a tutela dei cittadini e questo lo devono sapere.
Gabriella:
Credo che chi non è abituato a lavorare dovrebbe provare cosa significa. Anzichè aumentarsi tutti i privilegi possibili i nostri "senatori" dovrebbero pensare al loro mandato ed ai loro "clienti": i cittadini.....
Silvia:
Avrebbe piacere , il senatore, di essere assistito da una persona stanca che non riesce a porre concentrazione su quello che fa...?
Bruna:
E' vergognoso come chi non lavora nella sanità si possa permettere di fare proposte simili, senza conoscere i disagi quotidiani ai quali siamo sottoposti. Complimenti!!!!!!!!!!!
Giuseppina:
Vogliono solo farci lavorare di piu'alle stesse condizioni(da soma) , darci piu' responsabilita',mentre loro che stanno seduti si grattano e risolvono tutto con una firma. SIAMO IN PIENA DITTATURA.
Federica:
Esiste il problema di come regolamentare il Servizio di Pronta Disponibilità visto che in questo caso non sarebbe possibile utilizzarlo senza dare poi riposi compensativi. In questo caso occorre rivedere la dotazione degli organici oltre ai livelli economici.
Katia:
Credo che il Senatore Tomassini sia l'evidente esempio di come la nostra società non abbia ben chiaro cosa voglia dire lavorare in sanità: turnistica che non presenta una ciclicità regolare, assenza di adeguati riposi compensativi per cronica carenza degli organici, responsabilità professionale del proprio operato nei confronti dell'utenza. Quanto sopra scritto è il preambolo della malpractice a cui possono andare incontro gli utenti afferenti alle diverse strutture di ricovero e cura, che ovviamente nel momento in cui si verifica viene strillata e sbattuta sulle diverse testate giornalistiche, viene bollata in prima pagina l'incompetenza sanitaria. Noi Italiani sappiamo sempre distinguerci per la nostra filosofia spicciola, facciamo parte della Comunità Europea quando ci fa comodo, ma quando si ritiene sconveniente si aggira l'ostacolo applicando leggi inique volte a ledere i diritti dei lavoratori. La coperta è troppo piccola è inutile tirarne i lembi per cercare di coprire un gigante, qualcosa resterà sempre scoperto, poniamoci piuttosto delle domande serie. Siamo all'anticamera della canna del gas: fallita la politica dell'acquisizione degli infermieri stranieri per rimpolpare gli organici scadenti, torniamo indietro ed abroghiamo l'attuazione delle leggi europee.
Roberto:
Lo sanno anche i bambini che dopo un turno notturno bisogna disporre di un giorno di riposo per motivi di salute!!! E Tomassini è pure medico?
Meri:
La prossima mossa : lasciarci un ora d'aria per andare a casa a cambiarci.
Angela:
Non se ne può più di lotti minimi che non consentono di lavorare con tranquillità e di garantire un servizio di qualità.
Luigi:
Non ci sono parole: questi signori non sanno cosa significa lavorare in turno.
Francesco:
Spero che i confederali ci difendano!!!
Cinzia:
Decisamente scandaloso lo scarica barile che si è instaurato fra le varie istituzioni. Non si comprende quale sia il motivo che spinge i nostri parlamentari a non considerarci come persone!
Speriamo che i ns. appelli vengano ascoltati.
Piera:
Ne ho parlato con superiori e colleghi, visto che da noi è di prassi avere turni con meno di 11 ore di riposo a volte di cartellone ed altre volte i turni vengono cambiati per esigenze di servizio o per esigenze di scambi fra colleghi, e mi è stato risposto che è controproducente in quanto se si dovrà rispettare questo riposo minimo di 11 ore non potremo più scambiarci i turni per le esigenze personali.
Il peggio dal mio punto di vista è che non si riesce più a organizzarsi la vita extra-lavoro con certezza nei gg di riposo perchè tutti i giorni di riposo si è a rischio di esser richiamati per coprire i turni quando qualcuno sta a casa in malattia o infortunio e quindi spesso si devono annullare cene, gite e altre cose programmate. I turni ci vengono dati di mese in mese e già agli ultimi giorni del mese quindi ci si organizza le varie cose e basta una malattia per scombussolare tutti i turni e obbligarci con ordine di servizio al rientro.
Alessandra:
Che se li facciano loro i turni cosi' strutturati. Noi non ci stiamo a questa rapina.
Silvia:
Per sopperire alla carenza di organico dovrebbero incentivare economicamente gli infermieri, magari far si che si possa lavorare in condizioni più umane. Il nostro lavoro è logorante, facciamo turni pesantissimi,lavoriamo di notte e nei giorni festivi , lo stipendio è già scarso. Se ci riducete anche il riposo come potete pensare che qualcuno abbia ancora voglia di iscriversi al Corso di Laurea di Scienze Infermieristiche? Qualche anno fa avrei consigliato di intraprendere questa professione che dà tante soddisfazioni e permette di aiutare gli altri . Adesso che nei reparti c'è sempre meno personale, che si lavora spesso con cooperative di dubbia provenienza, che si tende a dare in appalto qualsiasi servizio, che ci sono sempre meno fondi da parte della regione sempre a scapito degli utenti quale motivo avrei per incentivare una persona a svolgere la mia stessa professione? Io da qualche anno esercito la mia professione in un reparto psichiatrico e a fine turno sento l'esigenza di rimanere a casa per poter poi tornare con la serenità che a questo tipo di pazienti serve, se mi togliete un adeguato riposo non so per quanto tempo ancora potrei resistere nell’ affrontare quotidianamente queste persone, oltretutto aumenterebbero anche i giorni di malattia.
Giuditta:
Vivo il mio lavoro con grande spirito di servizio convinta che la nostra professione sia da vivere come missione ,è sicuramente un lavoro speciale il nostro ,contribuiamo assieme ai clinici a prenderci cura della salute del prossimo,ma siamo formichine invisibili di cui molti non conoscono neanche l'esistenza,parlando di sanità si pensa soprattutto a medici o infermieri....ma chi sono questi tecnici di laboratorio....siamo preparati ..laureati...ma i biologi continuano a schiacciarci...però guarda caso di notte diventiamo mitici e magici l'importante è non disturbare il dolce sonno del reperibile laureato e risolvere da soli tutti i problemi che arrivano.....e con grandissimo senso di abnegazione sempre ed egregiamente risolviamo....poi però il giorno seguente freschi come rose appena sbocciate dobbiamo tornare al lavoro quotidiano .....faccio tutto questo da quasi 30 anni vi dirò che sono molto stanca e delusa......
Bruna:
Invece di votare per il riconoscimento del lavoro usurante e quindi dello scivolo di 5 anni, siccome nella sanità siamo troppi, meglio abbatterci..... e lo stipendio dei politici vola altoooooooo!!!!!
Sebastiano:
E'semplicemente vergognoso che Senatori della Repubblica Italiana ,come il sen.Tomassini, che godono di tutti gli agi e di tutte le comodità della vita , riescano a mettere in dubbio il riposo di chi lavora veramente e non fa' finta di lavorare come loro. Tale senatore,e tutti gli altri che lo seguono, non dovrebbero avere ragione di rappresentare il popolo Italiano. Venga a vedere in che condizioni si lavora e poi si dimetta.
Luigi:
Come al solito pensano solo a rapinare i diritti di chi lavora onestamente, paga onestamente le tasse e non ad incentivare la professionalità, lo sviluppo in termini di qualità. Inoltre non investono sui giovani specializzati, motivandoli. Ha ragione Grillo?? Dovremmo buttarli tutti fuori questi "onorevoli"????
Salvatore:
Vergognoso! La nostra è una professione già troppo vessata: a permetterlo sono in primo luogo, collegi professionali e sindacati.
E' così facile abusare di una categoria incapace a difendersi!
Michela:
Vorrei solo far presente ai signori che sono in parlamento che gli infermieri hanno diritto ad una vita privata decente!!!!!!
Mauro:
O qui si vuole talmente bene ai pazienti da volerne creare altri (con certi ritmi che conosce solo chi lavora sul campo prima o poi si fonde) oppure e' un modo per mettere una pezza sulla cronica mancanza di personale in tutte le strutture (pubbliche e private).
Rita:
Non ci sono parole per dimostrare il nostro disappunto!E' un indecenza!
Paolo:
E’ comodo risolvere i problemi levando dei diritti riconosciuti. Son capace anch'io fare l'amministratore della "cosa pubblica" : non pago e faccio fare di più.
Luca:
Tomassini ,solo per aver fatto la sua oscena proposta ,dimostra chiaramente di avere interessi personali in un servizio pubblico e di pensare ai lavoratori dipendenti presso tali servizi come schiavi senza diritti, non dando alcuna importanza alla qualita'e alla serieta'professionale degli stessi ma solo al mero interesse personale. Dovrebbe essere rimosso dal suo incarico (prima) ed indagato (poi).
Michela:
Vergogna!!! Parla gente che non sa cosa vuol dire essere un turnista!
Domenico:
Di questo passo ci schiavizzeranno di nuovo tutti, rimanendo solo per "loro" tutti i privilegi.
Siamo stanchi, è ora di dire BASTA!!!
Cristina:
Se torniamo alle cave di marmo coi picconi forse è meglio...cosa ne dite? Tanto i diritti che abbiamo acquisito sembrano inesistenti.
Sabrina:
Se qualcuno di quelli dietro ad uno scranno vuole venire a fare un turno qui con noi, magari saltando qualche riposo come spesso capita, penso che rivaluterebbe le ore di sonno che gli servono per riprendersi....E'PROPRIO VERO CHE CHI NON SA LAVORARE COMANDA!
Che mondo di m*rd* !!!
Michela:
Non dobbiamo sottostare a quello che dicono i politici .Che vengano loro a lavorare al posto nostro.
Emmanuela:
Fermiamoli!!!
Giorgia:
Questa è l'ulteriore conferma della scarsa stima e considerazione della professione infermieristica . Se così non fosse non ci sarebbe questa profonda carenza di personale infermieristico e i malati non rischierebbero di essere assistiti da professionisti stanchi dalla turnazione , dalle ore notturne e dal carico di lavoro aggravato da attività improprie , che potrebbero venir eseguite da altre figure assistenziali . Non credo che la situazione di questa professione cambierà a breve se continuerà a mancare la STIMA PER GLI INFERMIERI.
Fabio:
E’ triste vedere così poche adesioni a questo importante appello, segno si di poca informazione degli infermieri, ma anche segno della pochezza mentale degli infermieri stessi. Dico questo perchè a fronte di quanti vogliono un orario di lavoro giusto, giustamente retribuito e garantito dalla legge, ci sono altri che fra le pieghe della carenza infermieristica hanno trovato fonti di reddito inaspettate quali la monetizzazione dei rientri. Non faccio i conti in tasca e né peso le necessità dei singoli, ma proprio questo ragionamento individuale rende la vita facile alle aziende che approfittano del bisogno di soldi dei colleghi trasformando di fatto l'infermiere in un cottimista. Viene favorita la nascita di gruppi che traggono vantaggi vietati alla massa degli infermieri, senza pensare che con un minimo di lotta e non prostituendoci potremmo vincere o migliorare di molto la nostra condizione economica.
Patrizia:
Non ho parole
Giorgio:
Tomassini, vai a lavorare 13 ore continuative in catena di montaggio.
Leopoldo:
Colleghi TSLB, aderite in modo massiccio! Conviene a tutti!
Michela:
E’ l' ennesima vergogna politica e speriamo non sindacale.
Lorenza:
Il Senatore ha considerato che, togliendo le ore di riposo al personale, forse può aumentare la probabilità di ammalarsi? Allora sì non ci sarebbe soluzione senza assunzioni di nuovo personale.
Giovanna:
E' quasi inutile commentare una proposta del genere!! Perché, piuttosto, i parlamentari non pensano a ridursi gli stipendi e ad assumere personale sanitario?????
Fabio:
Siamo all'amaro!!Sì,perchè la frutta è finita da un pezzo,ma qualcuno si ostina a far finta che la tavola sia ancora apparecchiata e, che in fin dei conti ,ci sia ancora da rosicchiare abbastanza per qualcuno...Ormai ogni commento è oltremodo superfluo. Spero solo che tutti coloro che ,come me, sono coinvolti da questo tentativo di golpe sui propri sacrosanti diritti reagiscano,firmando questo appello e premendo sulle organizzazioni sindacali che li rappresentano, affinchè tale tentativo sia osteggiato in tutte le maniere possibili; ne và della nostra e della altrui salute. Un saluto a tutti!
Laura:
Tutti dovrebbero diffondere la raccolta adesioni. Per sperare con successo ad un risultato eccellente, 20.000 adesioni potrebbero essere un bel passo! Dopo di che non ci sarebbe senatori Tomassini che tengano di fronte a 20.000 firme, NON E' DIFFICILE! Se ogni lavoratore in sanità, appendesse la locandina nella sua realtà, l'effetto potrebbe essere esplosivo!! Damose da fa'.
Giovanni:
Non sapevo neanche di aver diritto a 11 ore consecutive di riposo: se penso a quante volte ho lavorato pomeriggio e poi mattino!!!
Siamo sempre stanchi e stressati e questo politico, con lo stipendio che percepisce, vorrebbe anche legalizzare gli abusi che abbiamo subito finora?
Poi lasciatemi dire una cosa : quando riusciremo a fare uno sciopero come si deve? Tutte le altre categorie quando scioperano fermano tutto; noi lavoriamo come tutti gli altri giorni,anzi peggio, perche'ci riducono il personale ai minimi sindacali. Bastaaaaaaaaaaaa.
Luca:
Se non facciamo qualcosa do fuoco al parlamento !
Claudia:
Lavoriamo nei giorni festivi, alla notte e siamo trattati sempre peggio.
Antonio:
E’ assurdo che venga proposta, solo per chi lavora in nella sanità italiana , la modifica di una legge europea. I lavoratori italiani del settore sanitario sono forse europei di serie B?
Eugenio:
La proposta si commenta da sola.......
Sara:
Ma guarda te che si inventano pur di farsi notare!!!!!! A casa.
Francesco e Patrizia:
Sottoscrivo il presente appello per manifestare la mia contrarietà alla richiesta di modifica del D.Lgs. 66/2003 (che ha recepito le direttive europee in tema di orario di lavoro), proposta dal Senatore Tomassini.
Bruno:
Forza ragazzi ce la possiamo fare .
Gianluca:
Non si può continuare a subire le mal vessazioni di una mala politica, dove le leggi vengono sfornate all'uopo di rende "legali" vere e proprie truffe pubbliche, a scapito dei veri lavoratori della sanità!
Luigi:
Ormai si è arrivati al punto che il legislatore è convinto che il personale sanitario non sia umano ma un plotone di automi programmato a lavorare ventiquattrore su ventiquattro . I signori, lontani dalla realtà , che formulano, modificano, integrano ed abrogano le leggi, non devono solo pensare alla loro buona salute mentale,fisica, sociale e familiare.Visto che sono stati eletti devono mirare al bene del personale sanitario e non la sua distruzione, togliendo il diritto al riposo di almeno undici ore consecutive tra un turno e l'altro. Ma hanno almeno la consapevolezza che così facendo non solo calpestano il diritto alla salute del personale sanitario ma fanno aumentare enormemente il rischio clinico per i pazienti? Solo in Italia possono succedere queste cose. Complimenti vivissimi : stanno facendo andare a rotoli la sanità italiana!!!!!!
Davide l’11 Novembre 2007 ha scritto:
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Mi sono casualmente imbattuto nel vostro forum mentre ricercavo informazioni fresche sulla possibile deroga alla 66/2003 e sono rimasto negativamente colpito. Siamo mesi che speriamo che tutto questo accada e di poter ritornare al nostro amato p m/n – r r . Da quando nella nostra azienda di Ferrara è stato inserito il maledetto turno aziendale (m p n – r), conforme alla normativa, abbiamo terminato di vivere una vita “normale”. Andiamo costantemente in debito orario, non siamo in grado di aggiornarci decentemente se non utilizzando il risicato riposo, ma in questo modo andiamo contro la 66/2003 perché, essendo orario di lavoro, ci ritroviamo in servizio 9 giorni consecutivi. Non abbiamo più un distacco psico/fisico dalla sala e le malattie in azienda sono aumentate. Sempre più infermieri hanno richiesto di fare il diurno e la direzione non sa più dove metterli ecc ecc. La mia non è una voce isolata. Abbiamo raccolto informazioni in giro fra le varie unità operative e abbiamo raccolto il malcontento di un buon 45% che, anche se non rappresenta la maggioranza esprime il disagio di una buona fetta di operatori. Sappiamo perfettamente che i nostri politici non hanno pensato alla deroga con l’intento di farci del bene, ma bensì per non far pagare le multe alle aziende, ma noi dobbiamo sfruttare questa deroga a nostro favore. Come ho già detto in un altro forum diffidiamo delle persone che ci vengono a dire quello che è giusto per noi in materia di turni. La deroga non impone alle persone di fare M/N. Giusto è combatterlo se voi ritenete che sia troppo faticoso, ingiusto è imporre queste che sono le vostre idee nei confronti di chi la pensa diversamente. Diffidate dei sindacalisti che vi danno da intendere che con l’applicazione della 66/2003 si risolvano i problemi, da noi sono aumentati. Sono state fatte PA a tutto spiano sforando il tetto massimo consentito e ora cercano di racimolare soldi la dove non ci sono. Certo che per i sindacalisti e molto più facile utilizzare il turno aziendale piuttosto che combattere la direzione per impedirgli di sfruttare gli infermieri durante il loro turno di riposo. Non vogliamo imposizioni, catene che limitano quelle che possono essere le risposte alle nostre esigenze. Alla fine riteniamo che non sia giusto attaccare la deroga ma bisognerebbe lottare contro le aziende che la utilizzano a loro piacimento, sfruttando il personale. Sarebbe giusto lottare per una maggiore autonomia degli infermieri nella gestione dei turni e non solo. Credetemi siamo in tanti a pensarla diversamente. Chiediamo solo maggiore libertà e quindi autonomia.
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Ciao Davide.
Quanto scrivi evidenzia bene la realtà dei fatti : la coperta è troppo corta ovvero ci sono organici ampiamente sottodimensionati rispetto alle esigenze. Non è una novità , se pensi che l’Italia è il paese europeo dove ci sono meno infermieri rispetto alla popolazione. Finora, per dissimulare questa enorme carenza sono stati utilizzati molti strumenti: straordinari, spesso non pagati, utilizzati come mezzo ordinario della programmazione; salti di riposo, ferie accumulate , ma anche il turno da te citato, il P-M/N-SN-R-R.
Perché ? Perché in molte realtà , troppe, uno dei due riposi è fittizio. Viene utilizzato sistematicamente per i richiami a fronte delle assenze improvvise o previste dei colleghi. Poi ad alcuni, una minoranza, che si auto-sfruttano va bene questo turno perché consente loro di avere un secondo lavoro: lavorano nei giorni di riposo per i gettoni della legge Sirchia o per l’attività libero professionale ( anche in nero in altre strutture). Ma non si deve essere obbligati ad auto-sfruttarsi per avere uno stipendio dignitoso. E’ un diritto lavorare l’orario contrattuale ed ottenere uno stipendio adeguato. E queste persone , cottimiste, sono quelle che più si lamentano : ma di cosa? Di non avere adeguato riposo o un maggiore introito? E’ bene distinguere.
La legge dello stato deve tutelare la salute di tutti non il quieto vivere delle Direzioni Aziendali che sfruttano i dipendenti o il portafoglio dei furbetti.
Sia il turno P-M/N-SN-R-R che il turno P-M-N-SN-R si sviluppano in 5 giorni e quindi generano lo stesso monte ore di lavoro. Se voi andate in debito orario con il nuovo turno c’è qualcosa che non quadra. Significa che con il turno precedente uno dei due riposi saltava. Se , come è vostro diritto , vi viene riconosciuto come orario di lavoro il tempo di vestizione, il tempo di cambio consegne e , poiché lavorate in turno, un debito orario settimanale di 35 ore ex art. 27 del CCNL 1999, allora di certo con il turno M-P-N-SN-R non andate in debito orario.
Il D.Lgs. 66/2003 ha recepito , con ben 10 anni di ritardo, le direttive europee in tema di orario di lavoro. Lo scopo fondamentale di queste direttive è la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori durante il lavoro.
Il concetto di salute non è semplicemente “assenza di malattia”.
La salute è “vitalità” , “non è un sentirsi ma un esserci , un essere nel mondo , un essere insieme agli altri uomini e ed essere occupati attivamente e gioiosamente nei compiti particolari della vita”(Hans-Georg Gadamer) .
Un concetto ripreso nella Carta di Ottawa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (1986) “La salute vista come risorsa di vita quotidiana, non come obiettivo di vita: un concetto positivo, che insiste sulle risorse sociali e personali, oltre che sulle capacita fisiche”.
Per le direttive europee e il D.Lgs.66/2003, invece, il concetto di salute è più semplicemente l"assenza di malattia": prescrivono elementi minimi essenziali , in tema di orario di lavoro , per contenere i fattori di rischio che determinano patologie causate da una non corretta programmazione dell'orario di lavoro.
Le prescrizioni presenti nel D.Lgs. 66/2003 sono state formulate in base a studi scientifici che da decenni evidenziano l’importanza di una regolarità del ciclo veglia- sonno e negli orari di assunzione dei pasti.
I lavoratori a turni manifestano sintomatologie legate a molte patologie cardiocircolatorie, gastrointestinali , neuropsichiche, addirittura ai tumori…. Il problema è che molti non collegano l’insorgere di queste patologie con il lavoro a turni. Finchè si è giovani non ci si dà peso eccessivo , ma con l’avanzare dell’età i problemi aumentano e si cronicizzato. E questo fatto dovrebbe farti riflettere; i giovani non andranno più in pensione a 50 -55 anni , ma molto più tardi. E’ necessario pensare alla propria salute anche per quando si avranno 50 -60 -70 anni. E’ necessario pretendere, perché la legge lo prevede, che l’Azienda non invada la propria vita privata, la propria vita familiare: non ha alcun diritto di chiedere di più. Non si deve permettere che la direzione Aziendale scarichi le sue incapacità e complicità sugli operatori che lavorano. Spesso chi predispone le turnistiiche ( dai vari Sitra ai coordinatori) non ha l’adeguata conoscenza sulle tecniche di programmazione ma specialmente non ha la conoscenza della Medicina del Lavoro sulle conseguenze nefaste che certe turistiche comportano sulla salute. Chi dirige un’Azienda Sanitaria deve avere la professionalità e la dignità di pretendere le risorse umane adeguate. Quale pilota d’aereo decollerebbe sapendo che ci sono rischi concreti di precipitare? Non può essere concesso a chi dirige un’Azienda Sanitaria di gestirla con comportamenti illegittimi a danno di chi ci lavora dentro.
Tornado a quanto da te sollevato :
1) se andate in debito orario adesso e non prima , c’è qualcosa che ti sfugge.
2) L’aggiornamento con l’ECM deve essere svolto all’interno dell’orario di lavoro . Se l’Azienda programma diversamente adotta un’ altro comportamento illegittimo. Non può programmarvi l’ECM nel giorno di riposo , perché così facendo vi tramuta il riposo in lavoro.
3) Lavorare 9 giorni consecutivi senza il riposo settimanale previsto dalla nostra Costituzione dall’Art. 2109 del c.c. e per ultimo proprio dal D.Lgs. 66/2003 espone l’Azienda a pesanti sanzioni da parte della Direzione Provinciale del Lavoro ( sta a voi inoltrare un esposto alla DPL) ma anche a ricorsi da parte vostri per risarcimento dei danni derivanti dal mancato risposo settimanale.
La scelta non è tra i due turni , ma prima di tutto la scelta è tra far rispettare le norme di legge e contrattuali , che sono poste a tutela della parte debole- il lavoratore-,o subire i comportamenti antigiuridici dell’Azienda.
Se l’Azienda rispetta i periodi minimi di riposo giornaliero, settimanale , i periodi di ferie, l’ECM all’interno dell’orario di lavoro, vedrai che tutti i problemi da te sollevati si risolvono.
Se invece , fate il gioco di chi , da burattinaio, vuole spingervi a chiedere un turno che permette di lavorare ad organici ridotti , allora vi fate strumentalizzare nella convinzione di fare la cosa giusta.
L’applicazione del D.Lgs. 66/2003 obbliga le aziende ad agire per assumere nel beve tempo e le Regioni a chiedere al Governo maggiori posti nei Corsi di Laurea per le Professioni Sanitarie.
In Lombardia sta già succedendo. Spinto dalle sanzioni comminate dalle DPL , il Governatore Formigoni ha chiesto che a Roma aumentino il numero dei posti disponibili nelle università lombarde per chi decide di iscriversi al Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche. Ha deciso di aumentare le retribuzioni a livello regionale per rendere più attrattiva una professione non adeguatamente riconosciuta.
In conclusione , visto che hai manifestato interesse sul tema, informati bene su tutte le conseguenze che ci sono per la tua salute dalla desincronizzazione dei ritmi circadiani.
Tra l’altro ti consiglio :
Evidence Based Nursing (link)
Sicurezza Online (link)
Salute e Turni (link)
Donne e Lavoro (link)
Quando avrai piena coscienza sui fattori di rischio per la tua salute derivante dal lavoro a turni, e di tutte le controindicazioni del turno M/N, informati bene sulle normative (legislative e contrattuali) poste a tutela della tua salute , della tua vita privata, familiare e sociale. Il D.Lgs. 66/2003 è fondamentale per il rispetto dei riposi.
Il problema non è l’autodeterminazione del turno : il problema è non farsi e fare del male pensando di scegliere la cosa giusta.
Se nella tua U.O. la maggioranza è costituita da fumatori non significa che il fumo faccia bene alla salute. Uno stato civile vieta il fumo sul posto di lavoro e non consente che i lavoratori a maggioranza decidano se è possibile fumare o meno.
Lo stesso vale per il lavoro a turni: ci sono turni meno dannosi di altri. Il turno M/N è più dannoso del turno M-P-N- : è compito di uno stato civile non consentire ai suoi cittadini di farsi male da soli.
Ma anche i lavoratori devono conoscere come possono difendersi efficacemente dagli abusi di chi viola la legge. Non esistono scorciatoie.
Laura:
Se non viene previsto un sistema di riequilibrio tra tempo di lavoro e tempo di vita oltre a maggiori incentivi economici, la nostra professione non sarà più intrapresa da nessuno visto che i rischi a cui siamo esposti non equivalgono ai compensi . E’ richiesta la Laurea per una professione che si sta tramutando sempre più in lavori forzati : è proprio una presa in giro!
Vincenzo:
Penso che è ora di dire basta! Noi lavoriamo per la salute dei cittadini,ma alla nostra salute nessuno ci pensa . Il riposo non è un oggetto effimero e superfluo!!!!
Silvia:
Non ho più parole
Cristina:
Inaccettabile
Rosanna:
Non ci sono parole
Caterina:
Un riposo adeguato e' fondamentale perche’ si possano recuperare energie fisiche e mentali che nel nostro lavoro sono fondamentali per non rischiare il nostro tracollo e soprattutto quello dei pazienti.
Domenica:
Non ci sono parole per esprimere la rabbia e il rammarico per una tale vergognosa situazione.
Dobbiamo essere uniti.
Nicola:
E'inverosimile proporre un tale emendamento per salvaguardare interessi altrui a discapito di professionisti che già faticano ad andare avanti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Vergogna.
Cesare:
Cosa non si fa per risparmiare ?
Valentina:
Non toglieteci l'opportunità di ricaricarci un pò della stanchezza fisica e psichica che accumuliamo ogni giorno. Ma vi ricordate che siamo prima di tutto degli esseri umani????
Patrizio:
Il Governo italiano può anche modificare la legge ma incorrerebbe in un sicuro (almeno spero) ricorso alla Corte di Giustizia Europea. Le Direttive europee devono essere recepite così come sono, al massimo possono essere migliorate ma mai peggiorate! La Corte Europea di solita è molto attenta a far rispettare le norme europee ed interviene con pene anche molto pesanti: così poi non sole le ASL devono pagare le sanzioni ma anche lo Stato Italiano.
Maria Grazia:
Bravi! Tenete sempre gli occhi aperti.
Antonella:
Condivido che l'unione fa la forza e che volere è potere. Pertanto sono ottimista che tutti insieme ce la possiamo fare.
Lorella:
Come rappresentante dell'Associazione Regionale Coordinamento Nazionale Caposala chiedo che venga tutelata l'intera categoria degli Infermieri con funzioni di Coordinamento poiché, nonostante siano costretti a gestire la turnistica in carenza di risorse umane, sono persone chiamate a rispondere della predisposizione di turni illegali. E' altrettanto importante tutelare i professionisti Infermieri che rischiano quotidianamente d'incorrere in errori e , lavorando sotto stress, vengono meno al patto stipulato con gli utenti (codice deontologico) . Infine c'è da chiedersi come mai il ripianamento dei debiti in Sanità è stato effettuato incidendo solo quasi esclusivamente sugli Infermieri?
Giovanni:
Siamo messi già abbastanza male. Con notizie come queste capiamo veramente come il nostro paese sia ancora veramente "arretrato" per quel che riguarda la tutela sociale e lavorativa del cittadino. Ciò provoca tanto sconforto e tristezza da un lato e da un altro rabbia e voglia di cambiare le cose. Spero che unendo questi propositi tutti insieme riusciremo a far valere le nostre ragioni.
Mauro:
Siamo proprio in Italia!!!!!!
Fabio:
Ogni commento e' superfluo. Tali proposte sono caratteristiche di persone lontane dalla vera realta' lavorativa.
Francesca:
Non e' giusto! Gia' c’è carenza di personale e quindi lavoriamo il doppio; adesso vogliono anche ridurci le ore di riposo? Non e' proprio possibile. Che vengano loro a fare quello che facciamo noi e dopo, solo dopo, giudichino! Non ho parole................
Elisa:
Uniti ce la faremo a fermarli.
Ambra :
Abolendo il riposo minimo garantito di 11 ore consecutive sarà più facile per il personale sanitario incorrere in errori ai danni del paziente. Non solo: noi siamo esseri umani e non robot, quindi si presume che al di fuori dell'ambito "ospedaliero" conduciamo una vita, abbiamo una casa ed una famiglia che fanno molto affidamento su quelle 11h minime di riposo giornaliero.
Valeria:
Non solo il compenso economico inadeguato per una professione importante come la nostra, ora anche i riposi ridotti ?
Arriveremo a vivere in ospedale? Mi spiace, ma essere Infermiere non significa rinunciare alla nostra vita per il benessere dei Direttori sanitari e delle Aziende che spendono meno e assumono meno personale. Essere infermiere significa prendersi cura dei malati.
Sonia:
Sono convinta che chi non lavora come turnista non si renda conto dello stress che solo il continuo cambio di orari comporta sul fisico delle persone, per non parlare poi di cosa significhi avere un lavoro che ti porta a stare a contatto con persone che soffrono. Non riesco a farlo comprendere nemmeno alle persone che mi stanno vicino. Figuriamoci poi cercare di farlo capire a chi deve solo far quadrare i conti.
Antonio
Vi lamentate che la sanità va male , ma ci fate lavorare in condizioni disagiate. Già lo stipendio è misero poi.... non ho parole.
Antonella:
Invito il senatore Tomassini a lavorare per un mese nel mio reparto (malattie infettive : 34 posti letto 2 infermieri. per turno).
Maurizio:
E’ sempre la sanita' a pagare gli errori degli altri.
Corrado:
Non siamo schiavi .Ci deve essere sempre il rispetto del contratto e delle leggi. . Dovremmo chiedere il risarcimento danni tutte le volte che vengono imposti turni e orari illegittimi per INCAPACITA' , NEGLIGENZA e OMISSIONI della Direzione Aziendale.
Claudia:
Scandaloso,spero di essere stata utile,forza!!!!
Luana:
Vergognoso che si voglia ancora una volta speculare sui lavoratori e sulla loro salute al solo fine di risparmiare. La vita e la salute sono beni che vanno tutelati. La schiavitù, caro senatore, è stata abolita da un pezzo!!!
Luigi :
Poi non si lamentino se aumentano gli errori...
Franco :
Spero che saremo tutti uniti per evitare l'ennesima beffa ai danni di chi lavora già in condizioni estremamente disagiate. FIRMIAMO TUTTI.
Leonardo:
Ho 43 anni e una figlia e il mio potere di acquisto è quasi dimezzato rispetto al mio primo stipendio del 1991.
Giuseppe:
I parlamentari pensino piuttosto ad adottare provvedimenti per incrementare le dotazioni organiche al fine di stabilire un corretto rapporto infermieri /pazienti tenendo conto della complessità clinico-assistenziale, allo scopo di poter erogare un assistenza di qualità.
Francesco:
C’è sempre qualche parlamentare che vuole che l’Italia sia annoverata fra i migliori stati Europei e poi invece si prodiga per far sfruttare chi lavora seriamente e non conosce nè giorni di ferie nè tanto meno quelli festivi e si ritrova con gli stipendi più bassi d' Europa: e ora vogliono trasformare il riposo giornaliero in uno spezzatino?
Mauro:
Mettiamoci questi senatori a lavorare nelle corsie, cronicamente sotto organico e con demansionamenti perenni.
Stefano:
Anziche' dare piu' dignita' ad una professione nodale nel sistema sanitario, si cerca sempre il modo di affondare la professionalita' dell'infermiere.
Serena:
Ma Tomassini ha una minima idea di ciò di cui parla?
Giancarlo:
Ci troviamo di fronte ad atteggiamenti e proposte di persone che non hanno competenza ne' del loro lavoro ne' tanto meno in ambito sanitario.
Maria:
Sono tante le cose che andrebbero modificate: io sono a tempo determinato e non ho nessun diritto... nè per lutto nè permesso studio, nè permessi speciali retribuiti... niente! Ho diritto solo alla schiavitù!!!!
Daniele
Vorranno prelevarci anche 350 gr di sangue, un rene e un polmone?
Carmela:
Non ci provate,non ci provate neanche a introdurre questa modifica alla legge!
Sara:
Vergogna
Ciro:
Sono sempre i lavoratori a pagare le conseguenze. Ma il diritto alla salute, alla famiglia al riposo psico-fisico è sacrosanto.
Garantire un'assistenza di qualità si traduce necessariamente ANCHE in un minimo riposo.Nel momento in cui un infermiere svolge doppi turni o pause di riposo brevi significa che la sua curva di attenzione è decisamente in decrescita e la disponibilità e l'energia che si dedica a chi abbiamo innanzi ne risente.Puntiamo tanto sulla tecnologia, sull'avanguardia,sulla scienza ma a volte dimentichiamo che chi è innanzi a noi ha bisogno di qualcuno con tanta pazienza,dolcezza e disponibilità...qualità che dopo tour de force è difficile garantire...anche se comunque doveroso...
Martina:
Per garantire un'assistenza con requisiti minimi di qualità è necessario che ci sia un adeguato riposo. Se un infermiere effettua riposi troppo brevi ne consegue che la sua curva di attenzione è decisamente in decrescita, la disponibilità e l'energia dedicata al paziente ne risentono. Chi è innanzi a noi ha bisogno di professionisti vigili, lucidi, ma anche con tanta pazienza,dolcezza e disponibilità...qualità che dopo un tour de force di lavoro senza un adeguato riposo è difficile garantire...
Delia:
Vogliono succhiarci il sangue!!!
Claudia:
Sono assolutamente contraria alla richiesta di modifica del D.Lgs. 66/2003.
Michele:
Senatore si vergogni.
Claudia:
E' una vera vergogna!!!! Tutelare gli operatori sanitari (tutti) equivale a tutelare la salute degli italiani...quindi anche la loro! si meriterebbero di finire nelle mani di quegli operatori esausti che sono costretti a coprire turni su turni senza poter riposare realmente!!! io mi chiedo....ma loro, comodamente seduti dietro le loro scrivanie.....quante ore LAVORANO di seguito!!! quanti giorni...di seguito!!!
Giusi:
Basta vessazioni da parte di dirigenti avidi.
Annamaria:
Amo la professione e la mia famiglia. Non deve essere una condanna essere Infermiere bensì una professione con utenti che hanno bisogno di essere ascoltati ed osservati, già non ne abbiamo il tempo, figuriamoci senza un riposo adeguato...
Pietro :
Ma da chi siamo rappresentati?
Giuseppe:
Non ho parole!!!Più si va avanti e peggio è!Vergogna, dopo uno stipendio da fame in rapporto alle nostre responsabilità, adesso anche questo!Vergogna!!!!!!!!!!!!
Paolo:
Non si riesce già con questi turni a recuperare le forze, figuriamoci...........
Barbara:
Mi auguro che stavolta i miei colleghi non facciano i "fantasmi" ...bisogna tirare fuori il nostro dissenso!
Rosario:
Credo sia importante intervenire sul SSN in altro modo evitando sprechi e non modificando qualche norma.
Cristina:
Inaccettabile questa proposta di Tomassini.
Roberto:
La qualità del lavoro infermieristico è in forte calo dato il mancato riconoscimento politico della professione. I turni sono massacranti ed ad alto rischio medico-legale. Da aggiungere che non appena terminato il servizio subentra immediatamente la reperibilità durante la quale si è sempre chiamati. Talvolta desidererei vedere i miei figli e mia moglie, proprio come fanno i medici con cui lavoro, che grazie anche al loro notevole stipendio ed ai loro sempre infiniti riconoscimenti professionali, godono di un roseo presente e futuro. Io non arrivo a fine mese e non sono mai a casa. La reperibilità? .... sii me la pagano 1 euro netto l'ora!!
Katia:
Che tristezza! Amo il mio lavoro e la soddisfazione più grande sono i sorrisi che riesci a regalare ai pazienti che ti ringraziano con uno sguardo. Vorrei che questo signore che ha pensato questa proposta facesse un giretto in un qualsiasi ospedale e si fermasse un'ora a vedere cosa vuol dire essere un operatore sanitario (qualsiasi ruolo si ricopra) e cosa vuol dire essere utente!
Manuela:
Per l'impegno che ci mettono i nostri senatori nel lavoro è chiaro che 11 ore per loro non significano nulla, ma vorrei vederli dopo un paio di mesi di turno "in quarta"......
Massimo:
Cari colleghi, che rimane da dire? Per l'ennesima volta si vuole penalizzare chi da anni profonde impegno, passione e professionalità...!!!
Forse gli illustri parlamentari dovrebbero passare un pò di tempo nelle nostre aziende ospedaliere, al nostro fianco, fare turni, saltare sistematicamente i riposi e poi ragionare sulle priorità in termini di Risk Management...!
Forse un giorno decideremo davvero di fermare la sanità...allora quel giorno qualcuno si accorgerà veramente quanto sia importante la presenza di un infermiere!
Claudio:
Si lavora per vivere non si vive per lavorare!!!
Rosalba:
E' già un commento la lunga lista di adesioni.
Marco:
Una proposta del genere poteva arrivare solo da parte di una casta intoccabile e tutelatissima ( i parlamentari), che, inoltre, risulta essere in larga misura assenteista persino durante le votazioni in aula! Con quale lucidità puo' un operatore, già carico di turni con carichi di lavoro aggravati da carenze di personale e che non puo' usufruire di congedi ordinari se non chiedendo ai propri colleghi di sostenere un doppio turno (14 ore ed anche 17 ore consecutive),sostenere tutto questo?E' seriamente da considerare l'espatrio in Scandinavia!. Saluti e in bocca al lupo a tutti noi!
Fiorella:
Tra qualche mese sarò infermiera e mio marito già lo è . Nostra figlia avrà un padre ed una madre oppure 2 zombie ? Ci rendiamo conto di quanto è stressante il nostro lavoro sia a livello fisico che mentale? Questa proposta di Tomassini , se accolta, rende l'infermiere stanco e lo porta a fare errori , cosa che nella nostra professione non possiamo permetterci!!!
Andrea :
E’ facile scrivere due righe inique di legge che impone una vita grama agli altri. Tutti ne sarebbero capaci. Certi parlamentari sono in grado solo di produrre leggi sbagliate e dannose !!! Tanto le conseguenze le paghiamo noi. A loro solo privilegi , montagne di soldi e passerelle televisive.
E’ arrivato il momento di chiedere conto una volta per tutte delle loro malefatte.
Daniele:
Vogliono farci competere con la Cina portando i lavoratori alle loro stesse condizioni…
Susanna:
E’ una proposta aberrante.
Giuseppe:
Ritengo che i Senatori fautori di questa, a dir poco, indecente proposta siano ben lungi dal comprendere quale sia l'importanza professionale e sociale del ruolo svolto dagli operatori sanitari e dei carichi di lavoro cui quest'ultimi sono gia' sottoposti per garantire una risposta efficace ai bisogni di salute della comunità. Mi auguro che la ragione ed il buon senso tornino ad illuminare le menti degli stolti onde scongiurare l' apocalisse.
Lorenzo:
E' giunto il momento che siano tutelati i legittimi interessi di chi veramente mantiene l' Italia pagando le tasse e la rispetta con l'onesto lavoro.
Ines:
Perché non ci mettono a disposizione un alloggio in reparto così risparmiamo benzina e tempo?
Ma il signore in questione ,quante ore ha per dire queste s……….?
Sonia:
E questa sarebbe la soluzione per risolvere l’enorme problema della carenza di infermieri ?
Silvia:
Che vadano a v-ff
Luciano:
Concordo anche sul mandare il tutto a Iacona: è un bravo giornalista.
Caterina :
W la Gabanelli !
Salvatore:
Carissimo senatore, invertiamo i ruoli di lavoro per un mese circa, così vedremo come riuscirà a mantenere il suo tenore di vita privilegiato e allo stesso tempo a riposarsi...buon lavoro.
Eleonora:
Sono figlia di un'infermiera che lavora in Pronto Soccorso. Non riesco mai a vedere mia madre a causa dei turni consecutivi che le vengono programmati. Prevedere un riposo di 11 ore NON consecutive consente di toglierle anche il diritto ad un riposo adeguato dopo la notte. Colgo l'occasione, dato che sta arrivando Natale, per regalarle una bella tenda canadese così la piazza nel parcheggio del pronto soccorso .
Francesca:
Basta con questa schiavitù!
Roberto:
I diritti del lavoratori devono essere rispettati.
Maria Grazia:
Non sopporto più questi soprusi .E’ vero che il lavoro rende liberi, ma il mercato degli schiavi è ancora aperto?
Alessandra:
Ma dove andremo a finire?
Giovanni:
Si tratta anche di un ulteriore attacco ai lavoratori e al Servizio Pubblico.
Basta con la privatizzazione del Sistema Sanitario Nazionale. Il risparmio cieco non può essere l'unico criterio di amministrazione di un ospedale pubblico il cui scopo è tutelare la salute e non produrre volumi di prestazioni spesso inappropriate.
Adriano:
Mandiamo a casa gli incompetenti.
Fabio:
Di male in peggio!
Gabriella:
Perchè non i parlamentari non si riducono loro i periodi di riposo? Noi lavoriamo con persone, non con documenti. E una vergogna!!!!
Francesca:
Noi lavoriamo con le persone!!!! Abbiamo bisogno di essere riposati prima di riprendere il lavoro e non stanchi e affaticati ! Questo medico-senatore ora è in parlamento per fuggire dalle corsie di ospedale? VERGOGNA!!!!!!!
Daniele:
Sarebbe auspicabile l’abolizione dei privilegi dei parlamentari e dei politicanti trombati di questa povera e depredata Repubblica . Invece si cerca sempre di farla pagare ai galantuomini che, lavorando e che pagando onestamente imposte, tasse, tributi e balzelli, permettono alle strutture essenziali, di questo scassatissimo e depredato stato, di continuare a funzionare.
Vittorio:
La legge deve continuare a prevedere la garanzia di un riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive tra i turni così si evita tanto burn-out.
Monica:
Penso che già sia abbastanza pesante la nostra turnistica per come è strutturata; le Direzioni Aziendali ci fanno saltare parecchi riposi al mese per poter coprire i turni, a causa della carenza di personale o al blocco assunzioni. Non bisogna consentire anche la diminuzione delle ore di riposo tra un turno e l'altro: deve essere rispettata la legge che già c'è, pena "multe" per le ASL inadempienti......
Lucia:
...solo 2 parole: è vergognoso!!! Vogliono farci diventare tutti degli automi, dei piccoli robot. Cosa pensano, che basta attaccarci qualche ora con l’alimentatore alla rete elettrica , come i telefonini, per "ricaricare” le batterie ?!?
Antonello:
Ecco chi ci vuole stanchi e stressati e chi ha paura della nostra crescita: medici e politici! E nel caso di Tomassini le due cose, purtroppo, coincidono, in un unica grande testa....(ironicamente parlando, ovviamente!)
Katia :
Parlano bene i nostri parlamentari... vorrei tanto che per qualche tempo (non solo qualche giorno) provassero a stare nei nostri panni cercando di conciliare sempre tutto... anche noi abbiamo una vita PRIVATA!!!!!! Non ci siamo sposati gli ospedali.
Maria:
Cosa viene escogitato per combattere la carenza infermieri? Promuovono campagne pubblicitarie al fine di far intraprendere questa professione. Invece di incentivare una remunerazione adeguata alla responsabilità e alla funzione che questo professionista svolge per la società, lo stressano per farlo lavorare ancor di più e senza adeguato riposo! E il rischio per la salute del cittadino assistito? Ma perchè allora, a parole, si pone tanta attenzione al di rischio clinico ? E il diritto del lavoratore dove va a finire? In che epoca stiamo vivendo?
Claudio:
I professionisti della sanità sono esseri umani come gli altri e necessitano del giusto riposo fra i turni Occorrerebbe , invece, pensare a qualche riposo in più per chi opera in corsia.
Catia:
Colui che propone una simile, sconcertante modifica di legge, dovrebbe provare a lavorare in corsia soltanto per una settimana........... Gli passerebbe la voglia di proposte inique e anticostituzionali ( art 3 Costituzione ).
Floriana:
Il Niguarda è fuori legge con le normative europee.
Antonio:
E'inverosimile!. Si stenta a credere che possano esistere @bip@ come questo senatore .E' una vergogna per il nostro Paese, per la Sanità Italiana e per la Politica Italiana. Pregiudicato,condannato e siede sugli scranni del Senato. Vergogna!
Raffaella:
Le leggi vengono sempre fatte da chi non sa cosa vuol dire affrontare turni di lavoro massacranti . Per loro che problema volete che ci sia nel derogare ai riposi minimi previsti da una legge europea? Facciamo parte dell' Europa ma solo per quello che fa comodo a pochi , non per altro.
Mirko:
Se solo certi emeriti senatori sapessero come ho passato la notte che mi son lasciato alle spalle proverebbero una grande vergogna solo a pensarle certe cose!!!
Il fatto è che quando certi individui hanno bisogno dell'infermiere che li assista (dopo anni di stress, stravizi e magari qualche pista) è troppo tardi. Ci hanno gia' arrecato danno!
La cosa più aberrante è che magari il cuore di costoro riparte al primo colpo e senza danni cerebrali sotto le braccia esauste dell'infermiere che non lo ha "mollato un attimo"...Quando si dice l'erba cattiva...
Già tremila anni fa qualcuno diceva che il male peggiore era l'ignoranza e purtroppo il passato si ripete ma mai allo stesso modo.
Alessio:
Personalmente credo che per risolvere questo ed altri problemi dovremmo "farci conoscere" ma fare ciò richiede tempo e disponibilità (da parte di questi signori)all'ascolto.
Nell'immediato possiamo, anzi dobbiamo, far sapere che ci siamo e, da dissidenti, siamo pronti a far valere i nostri diritti.
Vincenzo:
Questo sciagurato non sa a quale stress siamo sottoposti.....Povera Italia
Gabriele:
Vorrei che questo politico provasse cosa vuol dire fare il così detto turno in quarta.La tua salute fisica e mentale, la tua vita sociale e familiare, sono cose che vanno tutte a sgretolarsi un pò alla volta senza che tu possa fare niente. Anzi rettifico : se provi a ribellarti la tua azienda con i suoi dirigenti ti considerano un problema, una noia.
Barbara:
Nella struttura dove lavoro siamo già in una situazione di autogestione e tutte le volte che manca personale ci sostituiamo tra di noi . Se passasse questa legge saremmo veramente in una situazione umanamente e fisicamente insostenibile.
Mario:
E' vergognoso che si possa pensare che un essere umano possa essere paragonato a una bestia da soma.
I Signori parlamentari devono ricordarsi che si opera su persone e non su macchine utensili.
Meno riposo = piu' rischi di commettere errori che potrebbero anche risultare fatali.
Paolo:
Blocchiamo queste ingiustizie!
Alessandra:
La situazione nella pratica è più critica di quello che leggiamo. Gli infermieri fanno ancora il turno mattino/notte e nessuno dice niente. Ma ancora più grave è che nessuno si sia messo a tavolino per mettere in pratica turni più idonei per gli infermieri.
Marcello:
Bisogna provare a fare 8 ore in un reparto di medicina senza un intervallo idoneo di tempo: si mette a repentaglio la salute dell'operatore e del malato che viene assistito da un infermiere stremato non più capace di intendere e di volere.
Fabio:
Siamo alle solite.
Mi sono laureato e lavoro solo da tre anni . Ne ho già le palle piene di questi politicanti disonesti seduti comodi sulle loro poltrone pagati a peso d' oro che prendono decisioni scellerate mettendo a rischio la salute delle persone, sia come utenti sia come lavoratori.Basta!!!!!!!!!!!!!!! Noi infermieri ci siamo rotti i @@ di essere sempre l'anello debole del servizio sanitario nazionale!!!
Francesco:
Le 11 ore consecutive di riposo tra un turno e l'altro sono anche poche!!! Almeno quelle, non vanno toccate. Che venga il senatore Tomassini a lavorare al posto nostro, quando ci tocca saltare i riposi.
Sabrina:
Il senatore Tomassini è abituato a stare in comode poltrone e non a fare turni massacranti come i nostri anche perché non reggerebbe il colpo..............ma nonostante tutto, il nostro lavoro rimane più gratificante del suo. Infatti noi le persone cerchiamo di aiutarle: lui cerca di sfinirle…
Michela:
E' una cosa vergognosa!!!!! Ma cosa ci si può aspettare da una persone che prende minimo 15.000 euro al mese per stare seduto in una poltrona!!!! Vergogna!!!!!!
Giuseppe:
Difendiamoci,difendiamoci,difendiamoci: tutto il resto è Casta....
Francesco:
Con questo sistema la Regione Sardegna è andata avanti sino ad oggi: speriamo che qualcosa cambi. Se il personale serve, che facciano concorsi, non che si sfrutti all'osso chi gia lavora.
Laura:
Mi bastano i miei colleghi che tentano sistematicamente di non farci smontare dalle notti senza che ci si metta pure lo stato... Ma noi medici dobbiamo pippare tutti coca secondo il senatore???
Tommaso:
Meno riposo tra due turni lavorativi, meno efficienza sul lavoro e piu' alta percentuale di errore.
Graziella:
Incentivate gli infermieri perche' fra un po' non ce ne saranno piu'.
Bertilla:
Attualmente il turno lavorativo nell'ospedale dove sono impiegata si articola in tale barbaro modo: Lunedi 13 - 21; Martedi 07 - 13 , 21 - 07 del Mercoledi; Giovedi Riposo; Venerdi Riposo (FORSE); Sabato si ricomincia, e via andare così.
Riccardo:
Vogliamo un infermiere italiano paritario a quello europeo. Basta con queste furbizie da quartierino, basta con salari imbarazzanti e con turni e carichi di lavoro agghiaccianti. Finiamola e facciamoci sentire da questi amici di merenda!!!!!
Pierluigi:
Sen. Tomassini evidentemente ha lavorato molto poco come turnista, e son sicuro che quando lo ha fatto - specie di notte - dopo un breve giro nel reparto - tanto per farsi "vedere" - andava a dormire....tanto pensano ha tutto gli infermieri. Peccato che non c'ero io di servizio...avrei fatto in modo di tenerla sveglio per tutta la notte.....
Giovanni:
Vogliamo trasformare la sanità italiana in una mega acciaieria di Torino? Noi lavoriamo sulla salute umana e dopo stressanti turni notturni dobbiamo per forza riposare il corpo e la mente, ma credete la nostra vita sia devoluta solo alla corsia?
Rita:
Già lavoriamo tanto e ci pagano poco rispetto alle ns responsabilità , ora vogliono anche toglierci il riposo. Pretendono che ci trasferiamo in ospedale con una tenda e farci abbandonare le ns famiglie?
Fabrizio:
Corte Costituzionale, sentenza n°543/1990. Cassazione sentenza 13980 del 24/ott/2000. Sono illegittime le norme che prevedono di poter posticipare all'anno successivo anche una parte delle ferie maturate nell'anno in corso. Se per "generiche esigenze di servizio", viene ordinato al dipendente di posticiparle, questi deve essere risarcito. La Corte Costituzionale definisce le esigenze di servizio come" evento eccezionale, non prevedibile ed imprevisto" e disintegra la solita motivazione ASL per esigenze di servizio da carenza personale. Queste possono essere previste in tempo e non sono impreviste ed eccezionali. La Suprema corte, all'epoca, annullò la norma, riferita ai dipendenti ferrovie,che prevedeva il posticipo delle ferie. L'art 10 del Decreto 66/2003 è perciò fuorilegge nella parte in cui prevede 2 settimane di ferie da usufruire entro 18 mesi, dicasi 18 mesi,a partire dalla fine dell'anno in corso.
Girolamo:
Ma cosa vogliono che lo risaniamo noi il debito pubblico? Ho preso uno stipendio+13^ DA FAME!!!!!!
Giovanna:
Unione tra di noi e lotta sono le uniche armi che ci sono rimaste!!
Paola:
La sicurezza deve essere indiscutibile sia per chi lavora sia per chi viene assistito. Chiedere riposi ridotti è l'anticamera di enormi problemi di sicurezza oggi tanto decantata. Ma il governo cosa sta facendo ?
Veronica:
Tutto ciò è veramente scandaloso e non riesco a spiegarmi perchè la nostra professione, che dovrebbe, anzi deve avere, una spiccata rilevanza sociale, culturale e politica , sia relegata nel girone dei dannati...il riposo è un diritto inviolabile del lavoratore!!!!! E’ necessaria più che mai l'unione e la mobilitazione degli infermieri!!
Paola:
Vergogna
Renato:
Ci manca solo una legge del genere e poi l' @nc@l@t@ è completa!!
Piera:
Ho sottoscritto l'appello anche se credo che serva a poco... continueremo ad essere sfruttati e sarà sempre peggio. Ne approfittano del fatto che tanti interinali stranieri accettano anche turni massacranti pur di lavorare: di noi ne fanno volentieri a meno!!!
Daniela:
Invece di ridurci i riposi adeguate gli organici e gli stipendi a livello europeo.
Rita:
Che altro si può fare oltre che apporre la locandina nei luoghi di lavoro?
Fabio:
Sempre peggio !
Carlo:
Dopo queste misure irrazionali solo gli stolti potrebbero desiderare di intraprendere le professioni sanitarie. Sono ancora troppo pochi coloro che sono a conoscenza dello sfacelo della organizzazione della Sanità e quasi nessuno conosce il colpo di grazia che vogliono darle con questa trovata di non garantire i riposi minimi giornalieri al personale della sanità.
Claudio:
In una indagine condotta per una tesi di laurea in Infermieristica che confrontava due gruppi di infermiere, il primo con presenze che si susseguivano ad intervalli inferiori alle 11 ore (definito anticipo di fase) ed il secondo con intervalli superiori alle 11 ore, sono emersi i seguenti risultati:
.... sono stati arruolati 100 infermieri di sesso femminile, di età compresa fra i 25 e i 50 anni, 50 operanti nelle UU.OO di degenza dell’Ospedale A ...... e 50 dell’Ospedale B.....
Tutti gli infermieri sono stati individuati nei reparti di medicina, nefrologia, chirurgia e cardiologia dei due ospedali.
Per valutare lo stato di benessere psico-fisico si sono considerate una serie di variabili contenute all’interno di un questionario e un diario.
Dall’elaborazione dei dati ottenuti si è notato che la variabile sonno/riposo presenta valori molto diversi.
Infatti gli infermieri che svolgono il turno ad anticipo di fase dormono in media, durante tutto il periodo di lavoro, circa 5-6 ore, invece i colleghi del turno a posticipo di fase dormono dalle 7 alle 8.
Di conseguenza l’84% di infermieri che svolgono il turno ad anticipo di fase non si sente riposato e pronto per l’attività lavorativa, al contrario solo 7.5% degli infermieri in posticipo di fase dichiara tale condizione.
Gli infermieri ad anticipo di fase sostengono che il lavoro interferisce con i rapporti familiari e sociali, infatti l’86% considerano scarsa o discreta la loro vita di relazione e si dichiara pertanto scontenta dei rapporti sociali (70%), al contrario ben il 90% degli infermieri della turnazione a posticipo di fase ritiene discreta o addirittura ottima la propria vita relazionale ed è di conseguenza soddisfatta della rete dei rapporti sociali (80%).
Gli infermieri di dell'ospedale A con turnazione ad anticipo di fase dichiarano anche più frequenti cali di attenzione nell'esercizio dell'attività (56% di Osp. A >20% dell'Osp. B).
In conclusione i dati ottenuti suggeriscono con evidenza ...... la scelta del turno a posticipo di fase in quanto una modalità che garantisce un maggior equilibrio fra attività lavorativa e vita sociale.
Michele:
Stiamo andando verso la distruzione dell'Italia. Forse non saremo noi a fermarla, ma un tentativo lo si può fare. Con tutta la forza che abbiamo.
Alessandro:
Fermiamo il massacro di Infermieri
Maurizio:
Ma il Sig. Tomassini li fa i turni di notte?
Concettina:
Come al solito i "GRANDI" non si toccano e a farne le spese sono i poveri lavoratori onesti che già faticano ad arrivare a fine mese, adesso faticheranno anche ad arrivare a mantenere unita la famiglia!!!!!
Sergio:
Da 34 anni lavoro e neanche nei momenti più oscuri ricordo di iniziative tanto aberranti.
Franco:
Senatore spero che quando si specchia veda la sua coscienza, se c'e l'ha.
Si vergogni.
Lei che viene pagato profumatamente con i soldi dei contribuenti anzichè preoccuparsi a farci ridurre anche i riposi perchè non si preoccupa di farci retribuire in maniera dignitosa, anzichè infierire e continuare a proporre vessazioni contro una categoria di professionisti (lavoratori)che svolgono una professione difficile anche grazie sopratutto alla vostra classe politica piena di incapaci, buoni solo ad aumentarsi i già abnormi stipendi?
Lei ha mai lavorato in un pronto soccorso dove si lotta con la vita altrui e quando si esce dal turno si è sfiniti? Ha mai lavorato un turno notturno,ma sopratutto ha mai lavorato? Credo di no perchè altrimenti non avrebbe mai fatto una proposta del genere,anzi avrebbe sicuramente proposto l'adeguamento dei nostri stipendi che sono vergognosi rispetto ai nostri colleghi europei.
Non si augura a nessuno del male,ma voglio fare un'eccezione le voglio augurare di stare male ed essere assistito da personale stanco, demotivato ,ma dimenticavo forse lei è uno di quelli che poi corre a farsi curare fuori, all'estero, perchè non ha fiducia nelle persone che dovrebbero occuparsi di lei,oppure lei sarà uno di quelli che dice lei non sa chi sono io.
Si vergogni.
Nicola:
Se ci viene negato anche questo diritto, preparatevi ad avere molti più morti.
Michela:
Non vogliamo più essere limoni da spremere.
Tiziano:
Sono troppo stanco e demoralizzato
Rita:
In un periodo storico molto delicato come questo, in cui episodi di mala sanità sono purtroppo all'ordine del giorno, come è possibile ipotizzare di ridurre le ore di riposo del personale, non considerandole come invece un dovuto recupero psico-fisico? L'eccessiva stanchezza porta ad errori, a volte irreparabili. A me tale proposta sembra avanzata da un'associazione a delinquere: ridurre i periodi di riposo in ambito sanitario non equivale ad aumentare la " produzione" ma bensì istigare all'omicidio.
Manuela:
Ma che cosa altro vogliono da noi?
Calogero:
Uniti saremo più forti ed avremo ragione nel pretendere l’equità. Il loro motto e progetto è " dividi e comanda!"
Silvia:
Solitamente il delirio è di alcuni malati psichiatrici.
Gerardo:
Si tratta anche di un atto discriminatorio, poiché l’ 82 % degli infermieri è di sesso femminile. A parole si afferma di voler tutelare la salute, la famiglia, i minori e i soggetti più deboli ma in realtà chi ha la responsabilità legislativa e di governo si accanisce contro. Sappiano, questi personaggi, che il 18% del corpo infermieristico è maschile e ha le palle: darà un grande contributo per la dignità di quelle operatrici alle quali ogni giorno e senza gratificazioni pecuniarie e riconoscimento viene affidata l’assistenza infermieristica di bimbi , adulti ed anziani.
Maria:
Con riposi non adeguati ,che sia aggiungono alla carenza di personale, si rischia ancor di più di fare danni al paziente. E possibile che non si capisca? Rendiamo pubblica questa protesta mediante una manifestazione!!!
Antonello:
Caro Tomassini...le auguro di cuore un BEL NATALE E UN FELICE ANNO come quello che rischiamo di passare noi....
Cristiano:
La turnazione pesante del personale sanitario provoca un aumento dei rischi collegati al calo di attenzione sul luogo di lavoro per mancanza del recupero psico-fisico. Tutto a scapito della salute anche dei cittadini curati ed assistiti. Con tale modifica di legge le persone il personale sanitario più danneggiato risultano essere le donne che rappresentano di gran lunga la maggioranza della categoria infermieristica. Non solo si rischia di dimezzare la popolazione infermieristica ma si mina alla base la famiglia che non vivrebbe più con l’ armonia e la pace del focolaio domestico.
Antonella:
Facciamo provare ai promoter di questa iniziativa legislativa o contrattuale , un mattino/notte in pronto soccorso, magari anche festivo. E quando smontano facciamoli venire al pomeriggio e vediamo un pò se persistono in questa famigerata idea!!!
Tania:
Dovrebbero provare i nostri politici a lavorare a turni sulle 24 ore e quindi anche di notte : cambierebbero subito idea.
Gianni:
Io inviterei tutti quelli che vogliono approvare questa assurda modifica di legge o vogliono introdurre deroghe nel CCNL a lavorare in queste condizioni sempre più disagiate. Questo dimostra quanto poco è considerata la sanità pubblica e privata. Infatti molti nostri parlamentari vanno all'estero per curarsi con i soldi dei contribuenti. Questa è la considerazione che hanno i politici della sanità italiana. E poi parlano di mala-sanità .
Stefania:
Ma sono tutti impazziti? Già i carichi di lavoro fanno paura. Se mi programmano riposi più brevi oltre ai doppi turni che già mi fanno fare e la pronta disponibilità quando vivo la mia vita???
Francesca :
E' vergognoso penso che parecchi infermieri andranno a fare tutto un' altro lavoro. Così non ci saranno più infermieri.
Laura:
Gli esponenti della professione infermieristica (e le professioni non mediche in genere) continuano ad essere i più silenti ed apatici di tutti!!! La prendiamo sempre nel....proprio grazie al nostro silenzio!!! Ora BASTA!
Mauro:
Rendete pubblico nome cognome, professione e tutto quello che può servire per opporci a questo schifo di deroga.
Tommaso:
Siamo tanto affaticati dalla mancanza di personale infermieristico nei servizi e reparti degli ospedali che non reggiamo più questo ritmo. Chi ne risentirà è sicuramente la qualità del nostro operato. Abbiamo fatto tanto per fronteggiare e migliorare la VR,. ma che fine hanno fatto i nostri sforzi?
Claudia:
Ho osservato che la mia disponibilità alla relazione con le persone, diminuisce in modo significativo quando sono stanca. Credo che la stessa cosa succeda anche agli altri.
Cristiana:
E' pura follia!Non ho parole....
Damiano:
Spero che almeno questa volta riusciamo ad essere tutti uniti e a far valere i nostri diritti.
Auguri di buone feste !!!!!!!
Michele:
Caro Tomassini ho capito che non hai la più pallida idea di che cosa significhi"lavorare".
Mascia:
Non ci sono limiti all'arroganza di chi pensa di sapere ma non sa!!! Vorrei far provare al sig. Tomassini un solo mese di normale turnazione ospedaliera....scommetto che chiede subito le ferie.....e poi non ha ancora provato i doppi turni a noi così conosciuti!!!!
Massimo:
E' semplicemente vergognoso. Non basta l'ignoranza relativa alla nostra professione , alle leggi che la riguardano, allo stipendio risibile...Qualcuno strapagato,che lavora meno della maggioranza di noi, invece di contribuire ad accrescere il nostro stipendio e il nostro numero pensa di far lavorare l'asino anche mentre dorme! Ricordiamocene quando andremo a votare!!!
Cristina:
E' inutile che le leggi vengano modificate da chi non sa cosa vuol dire lavorare a contatto con i pazienti. Non lamentiamoci poi se le cose vanno male e si sbaglia.
G.:
Non ho parole eppure ho votato il governo di sx.
Sabina:
Non mi sono rimaste parole per commentare questa proposta, e quelle che mi vengono sono così brutte che non possono essere rese pubbliche.
Marco:
Il senatore Tomassini probabilmente non ha mai avuto la "fortuna" di essere ricoverato in ospedale, dove non solo il paziente e' stressato,ma anche lo stesso operatore sanitario . Oppure e' uno che si fa curare all'estero (anche silvio si fa curare fuori).Comunque questo signore si farebbe curare da un infermiere o medico stanco,stressato,che deve lavorare 35 anni per una pensione che forse mai avrà? Ma questo non e' un problema suo,lui forse si cura all'estero. Prendera' uno stipendio dieci volte migliore del nostro e la pensione la prende dopo mezza legislatura.
Anna:
Ma in che razza di paese viviamo?
Caterina:
Le condizioni di lavoro turnista sono già stressanti e gli organici non adeguati. Da noi è stato soppresso il fuori turno che consentiva di coprire malattie e ferie, per cui sono sistematici la sospensione del riposo o le doppie notti. Immaginatevi le conseguenze dell'applicazione della modifica al Dlgs. Grazie per l'impegno.
Guerrino:
Lavoro da 39 anni in sanità e le cose peggiorano sempre di più. E’ incivile la proposta di Tomassini. In compenso la nostra azienda rincorre l'accreditamento canadese di eccellenza …spendendo soldi dei contribuenti.
Lucia:
Assolutamente inumano pensare di far lavorare il personale senza adeguato riposo. Il rischio è altissimo e la possibilità che accadano degli errori ancora di più causando così dei seri problemi a utenti e operatori.
Francesco:
Il Senatore sicuramente è a conoscenza del lavoro che svolge l'infermiere ma non si rende conto della gravità della sua proposta. Vorrei cogliere l'occasione per informarlo che l'assistenza sanitaria viene erogata con grande preparazione e professionalità da persone che lavorano dignitosamente con grande sacrificio ed umiltà. Esorto tutti i colleghi a non mollare.
Paolo:
Se l’art. 7 del D.Lgs.66/2003 verrà modificato dall’emendamento di Tomassini o verrà derogato dal CCNL , sarà inevitabile un aumento dei giorni di malattia : le direzioni aziendali, che ora invocano le deroghe, come faranno a coprire i turni?
Marco :
Sono assolutamente contrario alla modifica del D.Lgs 66/2003 . E’una vergogna.
Patrizia :
Dove vogliono farci andare a finire?!E’una vergogna!
Martina e Chiara
Siamo due bambine di 11 e 5 anni. La nostra mamma è infermiera. E’ sempre al lavoro anche di notte e ha poco tempo per stare con noi . Quando è a casa è sempre troppo stanca per poter giocare con noi. Deve lavare, stirare, pulire la casa , fare la spesa , fare da mangiare. Ci ha detto che volete farla riposare ancora meno. Perché volete farla stancare ancora di più ? Già adesso ci sembra di essere quasi due orfanelle! Perché siete così cattivi e insensibili ?
Andrea:
La nostra è una professione in cui bisogna lottare sempre, sia quando siamo in servizio sia quando non lo siamo. Questa proposta di legge ne è l'ennesima, pessima, dimostrazione.
Gianpiero
Se si concretizzeranno turni con periodi di riposo giornalieri inferiori alle 11 ore consecutive prevedo un aumento dello stress e dell’affaticamento e dunque , prima o poi, più persone ammalate.
Laura:
Mi sono appena laureata e già facendo tirocinio tutti i giorni esclusa la domenica è stato massacrante...Ridurre il riposo quando lavori in ospedale, dove serve mente lucida,concentrazione e attenzione, è un crimine contro la salute dei pazienti che invece è nostro obiettivo tutelare!
Cris:
Se continua così cambio lavoro.
Claudio:
Provi l'"onorevole” Tomassini a lavorare 18 ore al giorno in situazioni come le nostre, ammesso che sappia cosa sia il lavoro !
Fiorella:
Non hanno la più pallida idea di cosa stanno parlando, sono fuori dalla realtà. Al contrario, il personale sanitario andrebbe aumentato e dovrebbero diminuirgli l'orario di lavoro per poter lavorare in coscienza e professionalità, Il nostro e' un lavoro USURANTE !!! Dovremmo vedere riconosciuta qualche agevolazione perché alla fine ci ammaliamo anche noi. A lavorare saremmo sempre in meno fino al collasso. Il nostro e' un lavoro delicatissimo e bisognerà anche parlare della retribuzione, che ad oggi e' una vergogna.
Sergio:
Diciamo al furbo politicuccio di turno con queste “ idee brillanti” che venga a fare qualche turno e doppio turno con noi in corsia così capisce cosa significa lavorare. Noi lo ricambieremo volentieri prendendo il suo posto e il suo stipendio di politico. Noi sicuramente non faremmo brutta figura, mentre lui......
Sandro:
Esiste ancora differenza nelle politiche sul lavoro tra destra e sinistra?
Matteo:
Per il bene di operatori e pazienti e per garantire sempre un servizio efficace spero vivamente che non modifichino il D.Lgs.66/2003.
Nicole:
Ora non abbiamo più nemmeno il diritto al riposo!! Non pensavo che scendessimo più in basso di così, ma mi sbagliavo!Non c'è limite all'indecenza, mi stanno portando ad odiare questa professione purtroppo. Lavoriamo tutti con una grossa carenza di organico e poi si meravigliano se facciamo errori! E' una vergogna!!!!!
Alessandra:
Il nostro è un lavoro durissimo : ogni volta che, a causa della stanchezza, commettiamo un errore un essere umano ci rimette. Pensiamoci bene!!!!!!!
Lillo:
Non si può togliere agli infermieri il riposo di 11 ore consecutivo.
Vorrebbe dire che non dobbiamo mai strare tanto lontani dal nostro "bellissimo" lavoro.
Paola:
Un bel si al mio riposo e alla possibilità di una vita privata decente.
Gerardo:
Mandiamo a fare questi turni di lavoro chi vuole modificare la legge che tutela il riposo minimo giornaliero.
Antonino:
Uniti siamo più forti
Vittoria:
Prima di decidere i turni bisogna provarli.
Francesco:
Spero che non tutti i politici impieghino il proprio tempo in proposte di legge così poco gratificanti per chi svolge la nostra professione. Sarebbe interessante sapere se il senatore che ha proposto questa modifica di legge,abbia almeno un minimo d'esperienza lavorativa nel campo sanitario. Dal risultato,sicuramente, non ha consultato alcuna figura professionale sanitaria.
Francesca :
Il lavoro dell'infermiere è già pesante di per sé. Se poi non possiamo avere il giusto riposo colui che risentirà della nostra stanchezza e del nostro stress psicofisico sarà sempre il paziente. Mandiamo anche solo per un giorno, a lavorare in corsia chi fà le leggi per noi senza conoscere il nostro lavoro!
Davide:
Spero sarete d'accordo e conveniate con me che le questa professione originata come missione da suore e prostitute sia acqua passata, perche' a dialogare con certi colleghi a volte mi sorgono dei grossi dubbi. Tiriamo fuori gli attributi e facciamoci sentire. Avete visto in Finlandia ? L '80% degli infermieri ha minacciato il licenziamento e ha ottenuto 600 euro di aumento mensile!!!Figuratevi noi che oltre all'adeguamento salariale non vediamo rispettata ne' la nostra professionalita' ne' una turnistica adeguata . Per il resto avete gia' detto tutto ..questa classe politica e' inadeguata da destra a sinistra cmq la si guardi!
Silvia:
E’ una vergogna , si ritorna al medioevo.
Simone:
Già facciamo orari assurdi .Vogliamo che ci prendano in giro ancora di più ?
Alberto:
Il ministero alla salute, i collegi Ipasvi, i giornali continuano ad evidenziare la "carenza" cronica di Infermieri , ma poi il governo, pur essendo consapevole della gravità della situazione, con queste misure dimostra di voler spremere consapevolmente ancora e di piu' i pochi infermieri già allo stremo . Una emerita VERGOGNA perche' NON e' cosi che si creano delle leggi per migliorare il servizio sanitario. Lo scopo di certe leggi e' solo quello di "LUCRARE" sulla vita e sulla salute degli infermieri . ANCORA e SOLO VERGOGNA !
Patrizia:
Vogliono il nostro sangue.......e anche di più!
Romulado:
Ma stanno scherzando? Cambio lavoro.
Sebastiano:
I nostri soloni politicanti farebbero bene a ridurre il numero dei dipendenti che lavorano in parlamento, oltre al numero di deputati e senatori, consiglieri regionali, provinciali, comunali, circoscrizionali e comunità montane. Gli italiani hanno bisogno più di soldati che di colonnelli e generali!!!!
Luca:
Sarebbe interessante capire il perchè di una decisione cosi perversa…
Luisa:
Senza adeguato riposo dov'è la lucidità ?
Simonetta:
Credo fortemente nella difesa del D.lgs.66/2003 per difendere i diritti dei lavoratori.
Mario:
Purtroppo siamo in italia. E' sconfortante il modo in cui i politici gestiscono il nostro bel paese.
Anche inel modenese i turni che mia moglie è costretta a fare sono "illegali". Io sono geometra e posso solo dare a mia moglie, e alla vostra categoria, tutto il sostegno morale possibile, ma voi che lavorate nel settore cosa aspettate a fare sentire le vostre sacro sante ragioni?.
Sono sicuro che avreste l'appoggio di tutti. BUONA FORTUNA.
Micaela:
Il rispetto del lavoratore è condizione imprescindibile per uno stato migliore. La proposta di modifica del D.Lgs.66/2003 mette gravemente in pericolo la sicurezza dei pazienti (altro che malasanità!).
Lucia:
Ci sarebbe bisogno di un pò più di rispetto per la nostra professionalità.
Fabio:
Non basta che non ci adeguino lo stipendio almeno all’incremento reale del costo della vita.
Non basta che non assumano personale per garantire dotazioni organiche adeguate alla domanda dell’utenza!!! Tra un po’ ci obbligheranno a donare qualche organo finchè siamo ancora vivi!!!
Stefania:
Che scandalo. Solo in Italia succedono queste oscenità, davvero solo qui.
Laura:
La realtà è che questa proposta è solo una manovra per non assumere personale. Spesso rinunciamo ai riposi per coprire i turni del personale che manca e (a questo punto) mai arriverà. Ma costringerci a saltare anche lo smonto è davvero disumano. Mi chiedo come possiamo garantire qualità, ma soprattutto sicurezza ai malati, se non ci viene garantito un riposo di almeno 11 ore?
Carlo:
Solo chi dorme tutte le notti nel suo letto e festeggia tutti i giorni comandati non sa che cosa significa non fruire di riposi adeguati.
Claudio:
Credo proprio che il sen. Tomassini viva in un altro sistema solare.
Forse sarebbe meglio che ritorni sul pianeta terra e che dia un'occhiata alle scarsissime dotazioni organiche dei reparti ospedalieri dove il personale e' gia' spremuto come un limone.
Non e' proprio il caso di togliere, a quel personale, anche il fisiologico riposo dello smonto notte. Ma se il "senatore" tomassini volesse provare possiamo dargli questa fantastica pportunita'...magari in compagnia di qualche suo collega politico.
Naturalmente con il compenso da personale del comparto...forse allora, preso dalla vergogna, il "senatore",sicuramente ritirerebbe la sua "brillante" proposta.
Un saluto a tutto il personale delle Asl e della sanita' privata.
Muratore Claudio Uil Fpl segreteria di Imperia Liguria
Augusto:
Se continua cosi non ci sarà più nessuno che vorrà diventare infermiere. I malati saranno abbandonati a sé stessi?
Biagio:
In molte realtà private accreditate, è già un problema esistente. Si sta forzando la mano quindi a sopperire alla mancanza cronica di personale e specialmente infermieristico. Il senatore Tomassini ha forse già dimenticato i tragici eventi di Torino nella acciaieria Tyssen, dove a causa anche della mancanza di un adeguato riposo dei lavoratori, è successo l'irreparabile. Inoltre riguardo al mondo sanitario, vanno considerato i fatti di mala sanità che ultimamente imperversano. Togliendo il diritto al riposo minimo, si incorrerà inevitabilmente ad accentuare condizioni di disagio lavorativo che possono sfociare in situazioni incresciose di cosiddetta mala sanità.
Auguriamoci che ciò non accada e che il senatore Tomassini insieme al Ministro della Salute ed alle forze sindacali si ravvedano dall'accettare tale condizione.
Vincenzo:
Questa è gente incompetente che non ha mai lavorato di notte e che quindi non sa cosa significa tornare a casa sfiniti e stremati nel corpo e nello spirito. Vergogna!!!
Cinzia:
Basta con turni massacranti!
Nora:
Temo che non vi siano parole adeguate ad esprimere con la necessaria pacatezza i sentimenti che iniziative come questa suscitano. Mi auguro, ed auguro a voi tutti, che si possa cominciare con i fatti a realizzare un sistema lavoro "civile" nel quale il benessere dei lavoratori, dei professionisti, costituisca una risorsa da difendere, da preservare.
Roberto:
Ai parlamentari : ma andate a lavorare!!! Siete la rovina e la vergona dell' ITALIA.
Luca:
E' assurdo andare contro dei principi fondamentali di tutela sia del lavoratore che dell'assistito!
Stefania:
Vorrei sapere se nel proporre la modifica è stata presa in considerazione la possibilità che alla mancanza di sufficiente e adeguato riposo possa corrispondere l'aumento del rischio di commettere errori che possono danneggiare gravemente i pazienti fino a causarne la morte.
Chiara:
E'una vergogna togliere il riposo a persone che lavorano come dannati quando dirigenti e politici sono capaci solo di rimanere appiccicati alle poltrone per fare danni...
Marco:
Con riposi ridotti inevitabilmente aumenteranno gli errori a danno dei pazienti.
Claudia:
Ho perso le parole.
Roberta:
Noi lavoriamo con professionalità ma con gli attuali orari di lavoro diventa sempre più facile incorrere negli errori. Abbiamo bisogno di più riposo tra un turno e l'altro ,siamo stanchi.
Concetta:
Chi sta seduto dietro una scrivania a sperperare i soldi sudati dagli altri non puo' giudicare il vero lavoro perchè non ha nemmeno l'idea di cosa esso sia!
Luca:
Non lavoro in ambito sanitario ma mia moglie sì, e io tengo alla sua salute e al benessere della nostra famiglia ( abbiamo tre figli che vogliono stare un po' di tempo con la loro mamma).
Beatriz:
Non si possono sfruttare gli infermieri per risparmiare nei costi del personale, perchè a lungo andare arrivano le malattie o le limitazioni di salute che diminuiscono la qualità e il tempo di assistenza che uno può offrire.
Qualcuno dirà che non ci sono infermieri. E’ vero. Intanto si cominci a recuperare alle funzioni infermieristiche tutto il personale infermieristico che svolge mansioni di segretario, di portantino, di addetto alle attività alberghiere , addetto alle pulizie…
Alfredo:
L’unione fa la forza.
Barbara:
E’ una cosa indegna ! Molte persone pensano che gli infermieri di notte dormano sul loro posto di lavoro. Non è così! In molti reparti si lavora anche di più che di giorno perché di notte spesso c’è meno personale.
Liliana:
La nostra professione viene ricordata solo quando si parla di mala-sanità . Per il resto veniamo dimenticati da tutti e nel frattempo le nostre condizioni lavorative peggiorano con turni massacranti. Ricoprire turni che non ti spettano, con personale ridotto all'osso e noi infermieri che dobbiamo sostituire le varie figure. La burocrazia che aumenta sempre più. Dov’è la qualità se gia adesso vengono disattese le leggi che disciplinano il nostro orario di lavoro? Dove andremo a finire? Di questo passo sentiremo sempre più spesso parlare di mala sanità.
Massimo:
Provo profonda frustrazione nel vedere in che stato versa la mia professione:non si riesce a fruire delle ferie, con l'aggiornamento obbligatorio i riposi sono dedicati a corsi ECM dovendo trascurare la famiglia. Non viene rinnovato un contratto che ci spetta di diritto , le festività si passano in gran parte al lavoro. Ora ci vogliono togliere le 11 ore consecutive di riposo fra un turno e l'altro.
L'anno prossimo ci daranno una stanza in ospedale con la reperibilità 24 su 24 ore.
Antonio:
E’ scandaloso che un senatore , addirittura medico, proponga una cosa del genere.
Valeria:
E’una vergogna
Rosa:
Che schifo!
Gian Antonio:
Ma i sindacati dove sono? Con 'anno nuovo si faranno sentire per il rinnovo della tessera!
Emanuela:
Senato, Camera e Governo...siete la vergogna dei lavoratori italiani.
Maria :
Cosa si può dire? Al peggio non c'è mai fine!
Luigi:
Solo così le aziende potranno succhiarci anche il sangue.Di tutto questo dobbiamo dire grazie ai politici che invece "tentare" di risolvere i problemi seri riescono a crearne altri.
Claudio:
E’ una vergogna !!! Governo Ladro! Prodi e la sua banda ci hanno preso in giro. Che delusione!
Anna:
E ci stupiamo che sempre meno persone scelgano di fare gli infermieri! E’ giunto il momento che chi fa le leggi inizi a lavorare!
Francesca:
Siamo peggio dell’Africa.
Vincenzo:
Per il tipo di lavoro che svolgiamo dovremmo lavorare meno e guadagnare di più : vita sociale pari a zero, tutta la famiglia è spesso costretta a "subire" i nostri ritmi e i nostri orari!
Sabatino:
Credo che sia l'ennesimo tentativo di sopruso nei confronti dei lavoratori favorito dalla poca visibilità e soprattutto dalla scarsa volontà dei lavoratori stessi e spesso anche delle organizzazioni sindacali di creare delle barricate e iniziare un vero movimento attivo di lotta .Spesso ci lasciamo abbindolare da false promesse,da una libera professione selvaggia che nasconde mille insidie , spesso anche dalla paura di esporsi nei confronti delle proprie aziende che usano dei linguaggi e modi di fare " persuasivi" e confortati dalla nostra poca cultura sindacale. Io credo quindi che sia arrivato il momento di fare un salto di qualità mentale e di unire le nostre forze in un unico nucleo. Grazie a tutti e buon lavoro.
Samanda :
Ci volete morti?
Leonardo:
Tutto si può sostituire con le macchine. Ma non i medici e gli Infermieri.
Giuseppe:
Non fate approvare la legge, altrimenti dobbiamo licenziarci per poter vivere.
Io voglio lavorare per vivere e non vivere per lavorare!
Domenico:
Nemmeno in Cina arriverebbero a tanto. La vita è la mia nessuno me la ruberà.
Nicola:
Anche gli schiavi ed i servi della gleba riposavano.
Claudio:
Quello che stanno proponendo è una cosa inverosimile, da terzo mondo!!!
Sergio:
Egregio dipendente Tomassini , dovrebbe scendere dal suo altarino e farsi i calli alle mani a lavorare come tutte le persone oneste di questo paese per capire bene quanto sia difficile campare per colpa sua e suoi colleghi.
Maria:
E'difficile commentare i continui scempi perpetuati con vari mezzi da gentaglia di governo contro chi è preposto a promuovere la salute ( infermiere, medico…. ) e che in realtà è il primo ad essere fortemente derubato del benessere psico-fisico.
Daniela:
Questa è l’ennesima conferma che chi legifera vive in un mondo a parte.
Barbara:
Fanno schifo, schifo, schifo.
Anna:
Lo Stato mortifica professionalmente ed economicamente una categoria di lavoratori alla quale chiede continuamente e sempre più preparazione, abnegazione e sacrifici …
Tiziana:
Ennesima vessazione a dispetto di professionisti che non vengono messi in condizione di svolgere la loro professione con la qualità e la competenza richieste dall'apposito profilo professionale.
Nicoletta:
Sono profondamente indignata.
Mariangela:
Una rivolta della sanità!!!La famiglia prima di tutto!I nostri figli sono già figli delle scuole e delle baby sitter, poi ci ritroviamo con l'aumento della criminalità minorile, del consumo di droga,di un infanzia malata,repressa e depressa. Il primo valore a fondamento di una società sana è la famiglia.
Per non parlare della scarsa garanzia che il personale sanitario,stanco a causa dei turni massacranti, può assicurare ai malati. I casi di mala sanità aumenteranno in maniera vorticosa. E' umanamente impensabile che questi matti che rappresentano il governo italiano abbiano solo ipotizzato una soluzione simile per sopperire alla carenza di personale.
Lucia:
E’ scandaloso! Invece di togliere il riposo, cosa che potrebbe avere conseguenze pericolose, che si aumenti il personale garantendo il giusto riposo a tutti.
Antonella:
Credo che sia una cosa a dir poco assurda, perchè per curare i pazienti devi essere molto lucido e non credo che dopo uno smonto notte si possa fare il turno di pomeriggio... io ci metto almeno un giorno per riprendermi dopo una brutta notte.
Pierfrancesco:
Se donare il sangue, lo decidiamo noi. Ragazzi di questo passo finisce male, molto male!!!!
Sergio:
E’ proprio vero che al peggio non c'è mai fine!
Michele:
Bastaaaa! Non toccateci il nostro riposo. Se se siete così convinti venite a lavorare con noi per rendervi conto di quanti sacrifici,pericoli ,stress siamo costretti a subire ogni giorno nei vari reparti .
Enrica:
Ci vogliono succhiare anche il sangue.
Luisa:
Ci volete vedere morti.
Alessandro:
A chi ha ideato il tutto, proporrei di farsi mattino/notte del totale di 17 ore di lavoro; tornare a casa alle otto del mattino e poi essere al lavoro per le ore dodici,esattamente 4 ore dopo lo smonto notte. Oltre a metter a repentaglio la mia vita (incidente d ‘ auto per non aver riposato), potrei involontariamente danneggiare la salute del paziente. E quando ca@@o mi riposo? Andate affan.....governo di m@r@@.
Natalina:
Dopo aver letto " La casta " dico solo : “Che vergogna..! "
Enrico:
Per una volta, lottiamo fino in fondo.
Giovanni:
Aiutateci a lavorare, non a morire.
Cristina:
Si la lavoro umano. Non al lavoro disumano.
Luciano:
Volete disservizio negli ospedali? Volete aumentare i rischi clinici dovuto alla stanchezza ?
Maria:
Vogliono ripristinare la schiavitù.
Lina:
La vita sociale e' una come una catena! Rendere cosi' deboli alcuni anelli ( cioe' i lavoratori), significa far precipitare anche il resto! Possibile che chi governa non capisca, che siamo legati gli uni agli altri, che ogni decisione non si limita al contesto in cui viene attuata, ma a cascata coinvolge tutti gli altri contesti ( dai pazienti, ai parenti, ai figli degli infermieri, che poi cresceranno con problemi, che poi a loro volta esprimeranno nella societa'..ecc..ecc..). Possibile che ci voglia un genio per comprendere che per stare bene tutti, tutti devono stare bene? Non credo sia cosi' difficile comprendere che un lavoratore, per dare il meglio di se', deve sentirsi motivato e soprattutto , deve avere energie per lavorare! E' difficile come concetto? A me non sembra. Ma chissa', magari non sono cosi' interessata ai soldi come chi prende queste decisioni( fermo restando, che la produttivita', dipende dall'utilizzo intelligente delle risorse umane e non dalla loro spremitura ..e da qui si ritorna al discorso sulla catena..).
Antonio:
Più sicurezza sul lavoro.
Stefania:
Perchè questi bravi ministri e parlamentari non vengono loro a lavorare in ospedale 14 o 17 ore consecutive, a causa del cambio turno che non c'è mai!!! Poi si parla di mala sanità! Sapete perchè c'è alto il rischio di commettere errori? Perchè dopo solo 6 ore di lavoro, ai ritmi disumani che ci vengono imposti, già non ti ricordi più neanche il tuo nome e cominci a pentirti di essere infermiere! Il riposo? Ah! Ma allora esiste , non è solo una parola nel contratto, nelle leggi e nella Costituzione!! E’ così che invogliano i giovani a diventare infermieri? Grazie governo di essere sempre attento ai bisogni dei cittadini. Dopo gli operai della FIAT che dovevano essere riconvertiti in infermieri , quest'altra beffa ci voleva proprio...
Paolo:
Chissà perchè loro (i signori parlamentari) come soluzione alla forte crisi economica dell'Italia hanno pensato bene di aumentarsi gli stipendi mentre il contributo che dobbiamo dare noi infermieri all'economia è quello di riposare meno e con un maggiore rischio di errore per gli altri e per la nostra salute. Grazie parlamentari e ministri per essere vicini agli italiani e agli infermieri.
Francesco:
Il nostro status sociale regredisce di giorno in giorno. Tutti i diritti conquistati con anni di lotta e sacrifici vengono calpestati dai nostri politici. Noi lavoriamo con la gente, un errore dovuto alla scarsa lucidità e alla stanchezza può costare la vita di qualche povero mal capitato. Non costruiamo parti meccaniche, assistiamo persone sofferenti!!!!!
Franco:
Nessun commento. E’ una vergogna!
Giuseppe:
Mi raccomando cari colleghi se saremo tutti uniti raggiungeremo grandi mete per il nostro futuro e per il futuro dei nostri figli.
Leonardo:
Quale peggior soluzione per ovviare alla carenza infermieristica? Far lavorare di più i pochi che ci sono, farli riposare meno ed, ovviamente, sottopagarli!!!Siamo in tanti, se prendessimo coscienza della nostra professione e lottassimo uniti per il suo riconoscimento sociale ed economico, MAI nessuno politico potrebbe permettersi di proporre qualcosa di così vergognosamente anticostituzionale. siamo proprio il paese dei tarocchi....che schifo.
Giuseppe:
Cerchiamo di evitare che la nostra Professione non sia più tale ma diventi un lavoro Stakanovista!
Alberto:
Già adesso siamo in forti difficoltà ad esercitare con professionalità per le carenze di organico. Se, in aggiunta, ci tolgono la possibilità di avere un adeguato recupero dopo un turno, rischiamo veramente di non riuscire più a lavorare in sicurezza!
Donatella:
Speriamo che ,almeno questa volta, le categorie sanitarie si uniscano.
Francesco:
Non ho parole, sono molto deluso di questa classe politica.
Stella:
Evitiamo che diventi uno sfruttamento invece di una professione,dove la stanchezza non e' una buona consigliera.
Silvia:
Con questa modifica al D.Lgs.66/2003 ancora meno persone decideranno di diventare Infermieri.
Laura:
Di questo passo scompariranno gli infermieri!!!!Meglio cambiare lavoro se questo è il futuro che ci aspetta. Abbiamo orari infinitamente estenuanti e retribuzioni totalmente inadeguate in relazione alle responsabilità e alle energie che giorno e notte profondiamo!
Maria:
Con turni più ravvicinati l’attenzione decade, con rischi per il paziente e per l'operatore.
Gianna:
Le motivazioni che inducono all'abolizione di questo diritto sono molto economiche e come sempre poco tecniche. Quando vorranno ascoltare gli addetti ai lavori?
Paolo:
Penso che sia vergognoso arrivare a questi livelli di indecenza che si aggiungono a stipendi erosi pesantemente dal costo della vita.
Elisabetta ed Antonietta:
E’ scandaloso andare avanti in questa direzione .E’ gia sufficientemente degradante avere una busta paga che ogni mese diventa più leggera rispetto a prezzi in costante ed esorbitante aumento !!!
Nicoletta:
Questa volta speriamo di riuscire a fare qualcosa per noi e per i cittadini. E’ l'ora di farla finita con le prese in giro. Il Sistema Sanitario Nazionale sta andando a rotoli e a farne le spese sono gli operatori sanitari e i cittadini bisognosi di cure sanitarie.
Roberta:
Sono impazziti? Mi auguro che questi signori provino, anche solo per un giorno solo, a svolgere il lavoro ai nostri ritmi e con le nostre responsabilità!
Marco:
Si parla di mala- sanita' MA MAI DEGLI ORARI DI LAVORO, spesso DISUMANI, A CUI SONO LETTERALMENTE COSTRETTI I LAVORATORI DELLA SANITA' (medici compresi); il tutto in un clima di scarso rispetto per il lavoro di chi opera negli ospedali. Siamo esposti, oltre che ai rischi insiti nella professione, a giornaliere critiche sul nostro operato, il tutto amplificato da giornali e televisione... senza vedere la vita di sacrificio che sta dietro a tutto cio' : le notti, i giorni, le feste dedicati alla comunita', sacrificando giorni e notte della propria vita personale. Chi amministra gli Ospedali non capisce che certi ritmi di lavoro (fino a 24 ore di servizio nell'arco di 30-32) possono essere causa di errori fatali e conseguenze gravi prima di tutto per i pazienti ma anche per gli operatori della sanita' medesimi, la vita dei quali puo' essere segnata da un momento di stanchezza. In un paese in cui un ubriaco puo' impunemente mettere fine alla vita di altre persone, e' piu' facile che sia un medico a finire in galera....
Roberto:
Questa che state portate avanti è una ottima iniziativa. Mi sarebbe piaciuta una adeguata e analoga mobilitazione sindacale in proposito. Se non fosse stato per voi non sarei venuto a conoscenza del problema, vi ringrazio!
Gloria:
Mi fanno pentire della mia scelta professionale e dello spreco di energie che potrei indirizzare altrove e in un lavoro piu' proficuo e meno stressante.
Antonio:
E’ impensabile, per il personale turnista, rinunciare al giusto recupero mentale e riposo fisico dopo un turno in un reparto intensivo, tenendo in considerazione che le ferie e i recuperi ore del 2007 devono ancora essere fruiti.
Claudia:
Desta meraviglia se per distrazione o per stanchezza o impellenza nello svolgere le attività , perchè siamo in pochi e dobbiamo fare tutto, capitano eventi spiacevoli o dannosi . Cosa ci vuole a scambiare una fiala di soluzione fisiologica con una di acqua per preparazioni iniettabili o bicarbonato o peggio ancora di potassio? Il nostro lavoro è prezioso e importante, si tratta la salute e la vita del cittadino : non trattiamo questioni banali . Anche se non fossi un'infermiera, ma un'operaia di una qualsiasi fabbrica o un’ impiegata in ufficio, comunque mi spetterebbero ore di riposo. Non siamo macchine da poter lavorare a ciclo continuo! Siamo persone.
Bernardo:
E' ora di smetterla di volere la botte piena e la moglie ubriaca. Gli operatori della sanità non sono Superman ed hanno grosse responsabilità mediche e legali (a cui ci si appella in caso di mala sanità). E' necessaria una migliore organizzazione che tuteli tutti i lavoratori. E’ una vera vergogna.
Massimiliano:
E' aberrante che, con una professione come la nostra che si esplica sulla salute delle persone, non abbiamo più diritto ad un adeguato riposo. Poi si parla tanto di mala-sanità. Se non viene abrogata la norma , sicuramente i casi di mala-sanità aumenteranno. W l'Italia.
Anna Rita:
Non ho parole.
Monica:
Nel nostro ospedale facciamo già questo tipo di turni di lavoro. Non abbiamo nessun riposo, nè obbligatorio nè facoltativo, dopo i turni,compresi i festivi. Sono pienamente d'accordo che si tratti di situazioni illegali, dannose e pericolose per operatori sanitari ed utenza.
Raffaella:
Spero proprio che questo appello con le tantissime adesioni che ha raccolto convinca qualcuno a prendere in seria considerazione la pesante situazione di disagio in cui ci costringono a lavorare.
Luisa:
Teniamo duro! Solo così dimostreremo di essere presenti e... tanti.
Cristina:
Incredibile come le leggi vengano modificate sempre a favore di chi NON lavora e non dei lavoratori che si fanno "un mazzo tanto"!
Barbara:
Sempre peggio!
Alberto a:
CHE SI VERGOGNINO!!! Dovrebbero pensare al bene dei lavoratori, non esclusivamente agli interessi delle AZIENDE OSPEDALIERE FUORILEGGE!!!
Sandra :
E poi si stupiscono delle basse iscrizioni ai corsi di laurea per infermieri. La considerazione della nostra professione è uguale a zero. Qualcuno sente mai parlare nei media degli infermieri? Siamo una categoria professionale senza voce : è ora di svegliarci!!!!
Guglielmo:
Sono rimasto basita dall'arroganza di chi ha voluto la modifica della legge. C’è anche un medico (ex) che, penso, non abbia mai onorato la professione. Visto i suoi debiti con la giustizia,(lui è 1 di 25 parlamentari condannati in via definitiva), mi domando come possa essere ancora attivo come politico. Grazie
Liliana:
I signori onorevoli e senatori dovrebbero provare a lavorare mattino e notte nella stessa giornata! Sarebbe sufficiente anche solo un mese di turni simili....per valutare .E poi una norma siffatta non tiene presente la salute nè dell'operatore sanitario e nemmeno dei pazienti stessi!
Claudia:
Per fortuna che questo governo doveva tutelare la fasce lavorative più deboli... tutti ridono di noi, siamo un paese senza speranza , finiremo in bancarotta.
Linda:
E’ ora di finirla che ci trattino come oggetti senza alcun valore : ci programmano costantemente il turno in quarta .
Maria :
Nell'azienda ospedaliera in cui lavoro la gestione del personale e' dettata esclusivamente dal dilettantismo e dalla connivenza con la “mafia” politica.
Luigi:
E’ una vergogna
Diego:
Uno scandalo
Cinzia:
Non ci sono parole per chi pensa di far funzionare (male) il servizio sanitario sfruttando infermieri e medici.
Elisa:
Ma sono pazzi ? Ci vogliono morti! Subiscano loro i nostri incessanti ritmi di lavoro e si accollino le nostre concrete responsabilità (non le volatili responsabilità politiche) : nel giro di poche ore cambierebbero subito la legge.
Claudia:
Incredibile!!!! Non volevo crederci , ma purtroppo è vero. Così ci uccidono!
Giampaolo:
Noi realizziamo un servizio pubblico e rendiamo un servizio per lo Stato; ma non siamo servetti e tanto meno schiavi.
Viviana:
Non dobbiamo cedere
Nadia:
Intendo sottoscrivere la mia opposizione all'abrogazione del diritto alle 11 ore di riposo consecutive previsto dalla direttiva europea, poichè è indispensabile che fra un turno e l'altro di lavoro ci sia un adeguato recupero psico-fisico con il dovuto riposo. I turni di servizio sono di per già nocivi e pesanti.
Carla:
Abrogando il diritto al riposo continuativo di almeno 11 ore aumenta il rischio di errore con gravi conseguenze per i pazienti.
Stefano:
Cosa stanno facendo sindacati maggiormente rappresentativi per fermare questo delitto?
Domenica:
Ho in progetto di coinvolgere in questa battaglia gli utenti del servizio sanitario, molto più di quanto non lo siano ora . Se chi usufruisce delle nostre cure, anziché lamentarsi solo di un certo tipo di assistenza, lotterà accanto a noi per migliorare tale servizio,saremo ascoltati di più da chi di dovere.
Maurizio:
Ritengo che questa norma , che cancella il diritto al riposo continuativo di 11 ore, sancito per legge, anche dopo aver lavorato nel turno di notte sia una vergognosa azione di sfruttamento di tutto il personale infermieristico,medico e tutto il personale sanitario. Questa è la prova di quanta disinformazione e/o ignoranza o malafede e ipocrisia ci sia da parte dell'attuale governo e sopratutto da parte del ministro della Sanità, Sig.ra Livia Turco. Non conosce o fa finta di non sapere in quali condizioni viene svolto il lavoro assistenziale da parte di ogni operatore sanitario in ospedale,con doppi turni forzati per carenza di organico, sopratutto di personale infermieristico e medico, che non conosce festività,che non conosce momenti di recupero psico- fisico. E UNA VERGOGNA!!!!!!!!!!!!Cosa vogliono da noi questi signori IL NOSTRO SANGUE?????E POI COSA CI TOGLIERANNO ANCORA?????Do la mia chiara disapprovazione a questa norma della finanziaria che ci vuole togliere il meritato diritto delle 11 ore di riposo tra due turni lavorativi.
Gerry:
L’ipocrisia non ha quartiere, ma questa volta si è superato ancora una volta il limite, anche se questo governo non meraviglia più nulla!
Raffaele:
....e i nostri parlamentari hanno il coraggio di aumentarsi lo stipendio.....
Angela:
Assumete, che noi ci siamo e … aumentate le retribuzioni.
Fabio:
Se questi sono i presupposti per una sanità più efficiente e rispondente ai bisogni del cittadino non credo che si possano ottenere grandi risultati positivi.
Serena:
Speriamo di divenire sempre piu' numerosi nella lotta contro chi per biechi interessi economici e' disposto a calpestare i diritti piu' sacrosanti giocando con la salute dei professionisti e quindi dell'intera collettivita'!!!!
Luca:
Non si può tutelare il diritto alla salute dei cittadini se il personale sanitario non è messo nelle condizioni di lavorare in regime di sicurezza professionale.
Maria:
Nella struttura dove lavoro ci sono colleghi Infermieri che a causa di problemi di tipo personale a volte chiedono il turno pomeriggio/mattino.Io penso che non è giusto, neanche se ne abbiamo bisogno, perchè in questi anni spesso d'ufficio mi è stato programmato questo turno.A causa della carenza infermieristica ho dovuto subire anche anche il turno notte-smonto-mattino e vi garantisco che mi sento invecchiare per la stanchezza e la mia attenzione e pazienza verso verso i pazienti non è uguale. Per fortuna non somministro farmaci salvavita. Spero che queste firme servano a rendere visibile a tutti le difficoltà e fatiche dei turnisti in special modo dei lavoratori della sanità che assistono e sono responsabili di vite umane e non macchine. Perciò battiamoci per avere il giusto riposo e per poter fruire del giusto quantitativo di ferie a salvaguardia della qualità del lavoro e la salute della gente.
Norma:
Attualmente nel nostro ospedale non viene neppure applicata tale legge europea già recepita dal decreto legislativo presidenziale 66/2003
Salvatrice :
Credo sia arrivato il momento di farci sentire come hanno fatto i camionisti. Per quanto siamo indispensabili e non solo utili bisogna farlo pesare. Auguri a tutti noi.
Francesco:
Ma i controlli dove sono finiti?
Paola :
E' veramente una cosa vergognosa!!!!!!Oltretutto hanno pure il coraggio di parlare di malasanita'...quando e'il governo stesso a crearla!!!! Fanno veramente pena...mi vergogno di essere italiana e sopratutto mi vergogno di essere "governata" da gente del genere.
Antonio :
Ritengo ancora una volta di dover azzerare tutta la classe politica. Invito a gran voce i sigg.ri parlamentari a vivere con 1.450 Euro al mese e lavorare in situazioni pesantissime in Ospedale tutti i giorni dell'anno, festivi compresi.Grazie a tutti. Ci vediamo alle prossime votazioni sia Regionali che Nazionali, avrete la giusta ricompensa!
Vincenzo :
Credo che bisognerebbe fare una manifestazione unitaria e non sindacalizzata di tutti gli operatori della Sanità (Salute?) fuori al ministero della salute di Roma e con una delegazione che vada ad incontrare la Livia Turco.
Massimo:
La nostra professione, contro ogni logica, non è considerata usurante. Come si fa ad abolire per noi anche un periodo di riposo giornaliero adeguato?
Claudia:
Ritengo, per la tutela dei lavoratori e per il crescente impegno psicofisico che la mia attività lavorativa richiede, sia opportuno mantenere riposo minimo di 11 ore consecutive tra due turni lavorativi.
Maria:
Che vadano loro a lavorare.....
Marco:
Non lavoro nella sanità ma questa legge è veramente assurda.
Valentina :
Non lavoro nel settore ma trovo assurda l'abrogazione apportata in Finanziaria 2008!
Antonella:
Siamo arrivati al culmine,non ci si crede!!!! Vorrei soltanto che questi grandi capi che sono oggi al governo potessero vedere come si lavora nei nostri reparti e con stipendi miseri !!! Dovrebbero abbassarsi i loro stipendi (visto che poi il parlamento è sempre mezzo vuoto!!!) e usarli magari per assumere nuovo personale...! E questa sinistra sarebbero la parte politica che difende i lavoratori?! Enrico Berlinguer si starà rivoltando nella tomba...! Mi dispiace che purtroppo nella sanita' siamo in tanti ad aver votato la sinistra...e questo è il risultato? E l'Emilia Romagna sarebbe un baluardo per quanto riguarda la sanità?! Complimenti,non voglio immaginare nelle regioni del sud!!!
Valentina :
E'una vergogna!! Siamo solo destinati a fare turni massacranti è ora di finirla.
Francesca:
Chi ha deciso queste cose non ha la più pallida idea di cosa significhi vita privata...sacro riposo...problemi di salute...etc. etc. Io voglio lavorare per vivere e non vivere per lavorare
Franco:
Purtroppo qui c'e' poco da commentare. Bisogna passare ai fatti,come fanno i francesi. E' l'ennesima vergogna dei nostri politici che noi manteniamo a caro prezzo e loro ci rendono la vita impossibile.Ciao a tutti e cerchiamo di essere uniti,una volta tanto.
Giuseppe:
Uniti per tornare a contare nella società e non essere i "nuovi schiavi" (leggasi l'omonima opera del collega Domenico Poli)
Ezio:
Sono da sempre "di sinistra" ed ho votato fiducioso questo Governo: adesso BASTA! Si è rivelato alla prova dei fatti peggio di quello che sembrava: il peggio del peggio.
Paola:
Non ho parole!!! certe norme vengono create da gente che non sa cosa significhi lavorare!!!!
Alberto:
Il comportamneto politico in tema di sanità ha assunto trasversalmente alle compagini un tono vessatorio intollerabile, espressione dell' incapacità di rendere sostenibile un SSN pubblico.Incompetenza gestionale e lottizzazioni politiche continuano a caratterizzare una logica di governo reiterante che incapace di rinunciare ai privilegi e alle spartizioni di potere opera sul patrimonio intangibile degli operatori della sanità uno sfruttamento caratterizzato da sciocche economie e sotterfugi normativi compromettendo la qualità dell'assistenza pubblica, effciace oramai solo nelle demagogiche dichiarazioni di politici in malafede.
Franco:
Alla destra politica il lavoro sporco e alla sinistra carissima quello pulito.
Mario:
E' semplicemente uno schifo , più si va avanti e più si va verso lo schiavismo.
Liliana:
No!Non sono d'accordo questo cambiamento comporterebbe un elevato rischio di errore. Va salvaguardata la salute di tutti compresa quella degli operatori!!! Aggiungo:coloro che hanno dettato questa modifica sono dei veri incapaci quindi a CASA!!
Luca :
Ottimizzazione a 360 gradi.... per ora noi siamo a 90....gradi.
Felicia :
Il governo si scandalizza tanto di fronte alla tragedia della TyssennKrup e non pensa ai danni e alle morti dovute a carichi di lavoro eccessivo. Sicuramente ci sono colleghi infermieri del sud che lavorano al nord chiedono di fare turni massacranti e poter avere poi un riposo un pò più lungo per ritornare dai propri cari. Far passare questo tipo di politica significa non poter più gestire la propria vita e soprattutto ledere quella degli altri.Tanto ad essere penanizzati saranno gli infermieri che SONO e FANNO gli infermieri; purtroppo siamo sempre meno.
Laura :
E' un'indecenza!!!
Lucia:
Facciamoci rispettare!
Stefano:
Una cosa vergognosa evidentemente ai pazienti italiani non è giusto garantire un 'assistenza adeguata con operatori sanitari che lavorano nelle corrette condizioni psicofisiche.. e poi continuiamo a parlare di MALASANITA'!!!!
Ivan:
Continuiamo a prostrarci davanti a questi "signori"? Ora basta.
Elisabetta:
Facciamo turni disumani
Rosa:
A quanto pare i nostri cari ministri, senatori e deputati non sanno cosa significhi lavorare 8 ore di notte e di giorno in un reparto di terapia intensiva dove oltre all'attività fisica pesante c'è un continuo ed intenso stress psicologico ed emotivo.Dovrebbero provare loro e i loro familiari a lavorare in queste condizioni insane e poi , in aggiunta, sentirsi beffati con 1300€ al mese.Vergogna.
Diego:
Quanti casi di malpractice devono verificarsi prima che qualche politico prenda a cuore il lavoro usurante dei medici dell'area dell'emergenza?
Samanta:
E' vergognoso. Non voterò piu'.
Gaetano:
Infermieribelli : la schiavitu' e' stata abolita quasi due secoli fa'.
Carles:
Vergogna governo amico.
Milena:
Avrei una domanda da porre ai Sig.ri Ministri come mio commento a tutto ciò: qualcuno di voi a mai provato a lavorare 11 ore in un reparto, quale esso sia, tornare a casa alle 8 del mattino ( se va bene, dato che non tutti abitano proprio nelle immediate vicinanza dell'ospedale in cui lavorano) e tornare a lavoro ad esempio per fare il pomeriggio entrando dunque alle ore 13? Perché questa è una delle tante possibilità che potrebbero accadere con la modifica della legge!!! Se così pensate di risolvere alle carenze del personale infermieristico nei reparti, non pensate che forse andrete ad aumentare i giorni di malattia?!!
Andrea:
Qui ci vogliono sfruttare fino all'osso a discapito dei pazienti!!! E quando poi ci scappa il morto che fanno?
Claudia:
Stanno raschiando il fondo.
Battista:
Il mancato diritto al riposo per il lavoratore è uguale al mancato rispetto dell'umanità.
Monica :
C'è poco da commentare : i lavoratori hanno sempre meno diritti!
Cristina:
Mi sono specializzata da un'anno soltanto e nonostante ami il mio lavoro sono delusissima da questo sistema sanitario; la salute della gente viene all'ultimo posto. Credo che se noi giovani medici non iniziamo subito a fare qualcosa, il futuro sarà grigio. Forse però dovremmo iniziare a badare un po' meno ai nostri privilegi personali. Credo che mio nonno si stia rivoltando nella tomba. Dico questo perchè vorrei tanto che noi giovani, medici, infermieri e comunque non solo sanitari, ma tutti, perchè a tutti appartiene questa società, non dimenticassimo le lotte che sono state fatte per noi. E' ora che i "bamboccioni" si sveglino, il futuro é nostro e dei nostri figli. e non credo che il futuro che questa classe corrotta ci prospetta piaccia a tutti.
Simona :
Vergognoso
Enrico :
Nella mia azienda assunzioni ex art. 7 a cottimo, ovvero radiologi pagati a soggetto trattato (5-6 euro). Con buona pace dei sindacati sempre più servi delle aziende.
Grazia :
E adesso curatevi un po' da soli !!!!
Roberto:
Per darci quello che ci spetta ci fanno aspettare all'infinito, ma per fotterci il tempo lo trovano sempre e subito. In questi frangenti chi ha in mano questo paese manifesta la propria essenza e natura.
Rossella:
Finora mi hanno fatto sentire una missionaria. D'ora in poi dovrò sentirmi anche una schiava?
Serenella:
Questo provvedimento del governo e' una perfetta violazione della vigente normativa europea.
Emanuela:
Non possiamo consentire che in Italia la professione di infermiere sia tartassata in questo modo. Tutti ormai sanno che in questa bistrattato paese ci sono pochissimi infermieri. In queste condizioni sempre più pesanti e scellerate chi ancora sceglierà di abbracciare questa professione?
Anna:
Si parla solo di mala sanita' senza mai rimuovere le cause che ne stanno alla base e che derivano principalmente da folli decisioni dei governi che impongono tagli indiscriminati. Delle pesantissime situazioni in cui sono obbligati ad operare Infermieri e personale sanitario i media non se ne occupano mai. Che siano i parlamentari e i ministri a soccombere sotto turni così pesanti in rianimazione. Auguro che abbiano una buona assistenza per i loro familiari.
Anna:
Grazie alla nuova politica dei grandi ministri invece di andare avanti torniamo sempre più indietro
Fabiola :
Vergogna!
Salvo:
Grazie Prodi ! Meno male che sei arrivato tu e adesso siamo tutti più ricchi, con lo stipendio equiparato alle medie europee, lavoro considerato "usurante" ai fini pensionistici ,ci hai aumentato la tredicesima e adesso anche il maxi riposo. Vergognati! Tutti gli infermieri d'italia dovrebbero fare tutti insieme nello stesso giorno domanda di licenziamento (di massa). Mi rivolgo a tutti perché, se siamo uniti, li facciamo tremare!!!!!!!!!!!Governo spazzatura!!!!!!!!
Antonio:
Spero vivamente che almeno in questa occasione la nostra Federazione NC Ipasvi faccia sentire la sua voce!!!!!!!!!!!!!!!!
Valeria:
Ho la sensazione di lavorare sotto una dittatura.
Vanna :
Andrebbe regolamentato l'orario di lavoro anche di chi svolge la libera professione e le prestazioni aggiuntive . Ci sono infermieri che svolgono quasi costantemente il doppio turno, con ricadute negative sul servizio erogato
Veronica:
Se l'Italia sta messa male, venite al Policlinico Le Scotte di Siena. E' vergognoso...non aggiungo altro.
Franco:
Non si può sopperire alla carenza del personale con queste insulse e illogiche iniziative,rischiando la salute psicofisica dei dipendenti e l'incolumità dei pazienti assistiti da personale già sottoposto a turni di lavoro stressanti.
Rosa:
Non siamo schiavi!
Antonella:
Sono contraria a questa nuova disposizione di legge inserita con la finanziaria 2008 che priverebbe tutti i dipendenti del giusto riposo e di poter godere a pieno la propria famiglia, specialmente in presenza di minori.
Tiziana:
Di questo passo andremo tutti a lavorare all'estero o ci dedicheremo ad altro...per di più rischi e responsabilità sono contraccambiate dall'azienda con il minimo contrattuale! Ad esercitare il mestiere di estetista si vive meglio, più tranquilli e si guadagna di più.
Emanuele:
Non è giusto che l'Art. 7 del D.Lgs.66/2003 non si applichi al personale sanitario .
Pasquale:
Spero che questa situazione si risolva nel migliore dei modi per quanto riguarda la tutela dei diritti del lavoratore.
Franco:
Bisogna evitare che questa sconcezza rimanga.
Chiara:
Vorrei sapere il nome di colui che ha introdotto questa norma.
Cristina:
I disumani turni in ospedale facciamoli fare ai governanti.
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19 Commenti
cerco di svolgere il mio
cerco di svolgere il mio lavoro onestamente,seriamente e con la massima professionalità,allora cari onorevoli,ministri,sottoministri,portaborse,ecc ecc,imparate a fare altrettanto,non pensate a vergognose cavolate qual'è questa e sappiate che è ora di dare un taglio alle vostre spese e a quello che costate alle brave persone ,cosa che voi nn siete,vergognatevi,venite nei vari reparti a vivere il quotidiano in mezzo alla gente che soffre e forse il vostro unico neurone penserà qualcosa di positivo.Questo è rivolto a TUTTI I POLITICI; VERGOGNATEVI
la colpa e' nostra perche
la colpa e' nostra perche non siamo uniti e rappresentato da un sindcato unico o unita con altre di categoria, e se continua cosi la figura dell'infermiere diventera presto una nullita' sostituito da altre figure. i politici ci stanno togliendo il sangue!!! BASTA, UNIAMOCI PER REAGIRE CON FORZA
hai ragione, purtroppo gli
hai ragione, purtroppo gli infermieri non hanno la voglia di farsi rappresentare, inoltre quando c'è qualcuno che cerca di aiutarli, credono sempre che chi fa sindacato lo faccia per un proprio tornaconto, speriamo che col tempo si maturi.
CIAO, SONO UN INFERIERE CON
CIAO, SONO UN INFERIERE CON TRENTATREANNI DI SERVIZIO, QUELLO CHE TU DICI, LO CONDIVIDO IN PIENO. SONO ANNI CHE VADO DICENDO LA STESSA COSA. SONO ULTRACONVINTO CHE SE SI RIESCE A COSTITUIRE UN SINDACATO TUTTO NOSTRO O SI DA TOTALMENTE FORZA A QUELLO GIA’ESISTENTE, SICURAMENTE AL TAVOLO DELLE CONTRATTAZIONI NAZIONALI, SAREBBE UN’ALTRA COSA ANDARCI SAPENDO CHE CHI TI STA DI FRONTE, RAPPRESENTA UN UNICO SINDACATO E PARLA A NOME DI QUALCHE MIGLIAIO DI INFERMIERI. PURTOPPO IL GIOCO DI QUALCUNO E’ QUELLO DI TENERCI SEPARATI LASCIANDOCI ISCRITTI CON LE VARIE SIGLE SINDACALI CHE, PARLANO, PARLANO, MA ALLA FINE CONCLUDONO PER LA NOSTRA CATEGORIA SEMPRE POCO.
L’IMPORTANTE E’ DARE FORZA AL NEO SINDACATO PER INFERMIERI O, SE SI DECIDE DI FARNE UNO NUOVO, E’ QUELLO DI INDIVIDUARE SEGRETARI PROVINCIALI, REGIONALI E NAZIONALI VALIDI, CHE SIANO PREPARATI SERIAMENTE E COSA PIU’IMPORTANTE CHE NON SIANO “CORRUTTIBILI” ALTRIMENTI CADIAMO SEMPRE NEGLI STESSI ERRORI. IO FRA QUALCHE ANNO ANDRO’ IN PENSIONE, MI AUGURO PER I COLLEGHI PIU’GIOVANI CHE RIESCANO A REALIZZARE QUESTA COSA, PER FAR VALERE PER IL FUTURO LA LORO PROFESSIONALITA’ E CHE SIA RICONOSCIUTO UN ADEGUATO STIPENDIO COME E’ GIA’ SUCCEDE NEGLI ALTRI PAESI EUROPEI. FORZA RAGAZZI IL FUTURO E’ VOSTRO SE AVRETE VOGLIA DI CAMBIARLO. SALUTI
Sono un infermiera
Sono un infermiera professionale di bologna e mi sento di dirle senatore Tommasini vai ..... tu e tutti ipoliticanti che la pensano come lei, la farei venir a lavorere due notti con me e poi valuterebbe se è il caso di togliere 11 ore di riposo continuativo, piuttosto proponga di aumentarci lo stipendio e magari togliendone un po' a voi e ripeto andate a ........
senatore tommasini ho
senatore tommasini ho lavorato due notti di seguito come spesso capita a me e ai miei colleghi ma nessuno ci dice grazie ,anche perche'non siamo pagati profumatamente come lei caro signor senatore per non fare niente.....a ......si qualcosa la fate ....vessare i lavoratori per coprire le vostre inefficenze;faccia una proposta seria aumenti i nostri stipendi perche' a fine mese dobbiamo paghare tasse e bollette......e non ci arriviamo, al contrario della casta a cui lei appartiene
caro senatore mi complimento
caro senatore mi complimento con lei per aver avuto una cosi brillante idea .......ed anche perchè è riuscito a risolvere il problema della mia stitichezza , quando ho letto questa notizia ho ricercato la sua foto e da quando l'ho vista ........le lascio immaginare. grazie ed ancora grazie
Ho invitato a sottoscrivere
Ho invitato a sottoscrivere l'appello anche amici e conoscenti che non sono operatori sanitari perchè se passa il principio la cosa potrà poi riguardare non solo noi; e poi perchè è una questione di principio e di giustizia.
Perchè rendere impossibile
Perchè rendere impossibile il lavoro ad un cittadino onesto?
Sono ancora una studentessa
Sono ancora una studentessa e quindi non so ancora cosa significa fare dei turni di lavoro in ospedale.Ma immagino che per fare bene questo lavoro occorra una grande concentrazione,forza e soprattutto sicurezza in se stessi.Se sottoposti ad un orario lavorativo così intenso,stressante e direi anche sconfinante nel disumano,ovviamente la concentrazione SVANISCE,la forza fisica SE NE VA e la persona perde la FIDUCIA IN SE STESSA.E chi è che ne subisce le conseguenze?Risposta talmente ovvia e logica che non dovrebbe neppure essere pensata...IL PAZIENTE.Non si può far finta di niente quando si hanno delle responsabilità così grandi!
sono un infermiere e lavoro
sono un infermiere e lavoro presso un ospedale pubblico a milano dove mancano gli infermieri e così si viola costantemente gli art 7 e 8 della legge 66/2003
i sindacati peraltro sono per la linea di accordare la deroga all'amministrazione chiesta da Formigoni
aggiungo solamente che ho pagato care le conseguenze di questi turni frastornanti, il lavoro è lavoro e così lo stress aumenta
non è giusto che dopo tante leggi e lotte sindacali sia poi sempre tutto lo stesso
spero di fuggire prestoo da questo schifo perchè se per salvare delle vite se ne deve sacrificare delle altre non ne vale la pena
ora più che mai è giusto ricordare che la prima regola del soccorritore è non essere soccorsi
noi siamo professionisti e non volontari, però, forse per indurci a metterci in proprio veniamo costretti a scendere a compromessi tali da annullare vita privata e affetti
è ora di dire basta
è ora che paghino i responsabili
è ora che la smettano di amministrarci solo per fottersi tutti i soldi e lasciarci con le briciole
PAGHERETE CARO! PAGHERETE TUTTO!
Sarà bene iniziare ad
Sarà bene iniziare ad effettuare manifestazioni di protesta fino all'astensione dal lavoro. Denunciare sistematicamente all'Ufficio provinciale del Lavoro ogni abuso dell'orario di lavoro perchè arrivino sanzioni pesantissime a carico delle Aziende USL, laddove ci siano connivenze tra l'Ufficio provinciale del Lavoro e l'Azienda USL, organizzarsi per denunciare alla Procura della Repubblica eventuali omissioni d'atti d'Ufficio. Noto come molti uffici legali di grosse organizzazioni sindacali danno parere negativo affinchè si inizino vertenze. Ci sarà in ballo merce di scambio da patteggiare tra Sindacati e Aziende USL sulle nostre spalle??!!
E' facilissimo risolvere i
E' facilissimo risolvere i problemi con soluzioni cher pesano sulle spalle delle altre persone. Mi chiedo cosa succederebbe se le votazioni delle leggi alla camera e al senato prevedessero sedute ad oltranza.
Carissimi. E' fondamentale
Carissimi.
E' fondamentale contattare l'ispettorato per informarlo sulle inadempienze.Mi riferisco soprattutto alla non concessione dei riposi settimanali pure previsti dal Decreto66/2003. Sulle 48 ore max settimanali, purtroppo esiste già la fregatura perchè il Decreto le considera su una MEDIA di 4 mesi e che vogliono portare a 12 mesi.Il comitato di settore ha già contattato l'ARAN affinchè spinga i sindacati ad accettare i 12 mesi come periodo di computo medio delle 48 ore settimanali compreso lo straordinario.Sapete cosa significa?.Che per 5-6 mesi faremo 58/70 ore/settimana alternate a orari minori.Inoltre, poichè non si possono superare 250 ore di straordinario/anno, dovremo aspettare la fine dell'anno per saperlo. Altro punto da abolire: le ferie.Art 10 decreto 66/2003: prevede 2 settimane da fare nell'anno successivo entro 18 mesi a partire dal 31 dicembre. Avete capito bene, entro 18 mesi.Perchè và abolito: Corte Costituzionale, sentenza n°543/1990 riferita alla normativa lavoro dei dipendenti ferrovie.Ha dichiarato incostituzionale qualsiasi norma che prevede la fruizione delle ferie anche nell'anno successivo e ha chiarito che le decantate esigenze di servizio per carenza personale non valgono perchè il dettato costituzionale, art 36 le definisce come situazioni"eccezionali, non prevedibili e impreviste".Tutto ciò si scontra con la ASL che già conosce ogni anno la propria forza lavoro pur di non assumere e ricatta, violando la legge,con le generiche( così definite dalla Corte)esigenze di servizio.Viene anche detto,nella sentenza, che senza accordo con il lavoratore, non può il datore costringere arbitrariamente a farle successivamente.La Cassazione sentenza 13980 del 24/ott/200 ha confermato tutto ciò.In più ha statuito che le ferie non fatte entro l'anno,per generiche esigenze di servizio vanno risarcite.
30 anni di servizio x la
30 anni di servizio x la sanita' publica,30 anni di sacrifici,con il mio lavoro hanno mangiato molti politici,sindacati....ma cosa volete da noi infermieri,ci volete anche a servizio presso i vostri lussuosi appartamenti che vi siete costruiti con i nostri soldi?????Parlo a voi SIGNORI POLITICI,MINISTRI DELLA SANITA',SENATORE TOMMASINI,SINDACATI......Voi vi prendete gli oneri e a noi lasciate la spazzatura.Lodiamo i signori medici e gli infermieri?sempre + giu';e' giusto??????????COLEGHI infermieri alla riscossa io ormai aspetto la pensione(sempre sperando che ce la diano)voi giovani fate valere i vostri diritti,riscattate la nostra classe.WWWWWWW gli infermieri ANGELI DELLE CORSIE.FUORI tutti i politici che gestiscono una sanita' da vergogna,che va a rotoli x colpa loro.NOI infermieri teniamo in piedi la sanita' publica.SENATORE TOMMASINI,APRA GLI OCCHI NON FACCIA LO ZOMBI E VADA AVANTI COL CERVELLO INVECE CHE CON LA BOCCA!!!!!!!!!!!!!!!!!! .
cari colleghi, invece di
cari colleghi, invece di borbottare nei vari forum uniamoci e paralizziamo la sanità , è in mano nostra e non nelle loro, certo noi non possiamo scioperare perchè tra gli altri diritti negati nemmeno quello allo sciopero abbiamo, ma nessuno ci vieta di presentare tutti insieme alle rispettive aziende le dimissioni con effetto immediato, poi magari andrà il senatore tomassini a coprire i turni, così finalmente farà qualcosa di serio nella vita! Si vergogni mangia pane a tradimento
Ad aprile mi laurero' in
Ad aprile mi laurero' in infermieristica.....Quando mi sono iscritta al corso di laurea avevo delle ottime aspettative nei confronti della mia futura professione.....amo questo lavoro ...ma...a queste condizioni saro' sicuramente costretta a dirottare verso una professione che non intacchi il mio equilibrio fisico e mentale. I pazienti e i futuri pazienti non sanno e non immaginano cosa stia succedendo ...queste cose non vengono pubblicizzate al telegionale,se ne parlera'a cose fatte.Fanno passare la voglia ....PANE ,AMORE e SANITA' ma fatemi il favore e vergognatevi!!!!!!
Non esprimo il mio personale
Non esprimo il mio personale punto di vista da infermiera perchè ripeterei quanto già espresso molto chiaramente da altri colleghi (infermieri e medici)del forum.....vorrei solo lanciare una provocazione: perchè non proviamo a dare voce anche all'altra parte che sarebbe gravemente danneggiata da questo ennesimo insulto ai diritti dei lavoratori? Sto parlando dei cittadini, dei nostri pazienti, ai quali deve essere formalmente garantito il diritto alla salute e che le Aziende sanitarie ed ospedaliere tanto corteggiano in quanto garanzia della loro stessa esistenza e del loro profitto,ma che sperimentano sulla loro pelle (di persone malate e bisognose di cure)il progressivo scadimento della qualità dell'assistenza sanitaria nel nostro paese.
E questo perchè le innumerevoli problematiche che da tempo assillano il personale sanitario (turni di lavoro massacranti, reiterati rientri dai riposi e/o ferie, utilizzo forzato dello straordinario, alto numero di pazienti in rapporto al personale in servizio, in perenne sottorganico)finiscono inevitabilemnte per riversarsi sui cittadini/pazienti.
Finora siamo riusciti, pur con evidenti differenze a seconda delle diverse realtà locali e nazionali,a garantire un servizio di qualità ai cittadini ma questo solo grazie al forte senso di responsabilità e all'indubbia professionalità di noi operatori sanitari che abbiamo continuato a farci carico delle sempre più evidenti carenze organizzative delle aziende sanitarie/ospedaliere di cui siamo dipendenti.
Io sono sicura che, se fossero interpellati, numerosissimi pazienti ed ex pazienti sarebbero disposti a testimoniare delle condizioni di disagio lavorativo in cui hanno visto operare gli operatori che li hanno assistiti, e, nonostante ciò, della loro grande competenza, professionalità, zelo e umanità.
Ma anche queste nostra abnegazione ha un limite: anche noi siamo prima di tutto persone, ciascuna con una propria vita, familiare e sociale, a cui ha sacrosanto diritto, in secondo luogo siamo lavoratori, con diritti sanciti, oltre che dalla Costituzione, da numerose leggi nazionali, dai contratti di lavoro, da direttive europee. Inoltre siamo lavoratori "speciali" perchè abbiamo la responsabilità della vita e della salute di un essere umano. A maggior ragione, per questo motivo, ci dovrebbe essere garantito un adeguato riposo psico-fisico tra un turno e l'altro e adeguati periodi di ferie....
Chiediamo ai nostri diretti interlocutori, i cittadini utenti del SSN, cosa ne pensano di essere assistiti e curati da operatori sempre meno numerosi, sempre più stanchi, stressati, demotivati...voi mettereste la vita e la salute vostra o di un vostro caro nelle mani di persone così?
Io sinceramente ne sarei spaventata, oltre che alquanto arrabbiata, visto che una parte delle mie tasse servono a finanziare il servizio sanitario nazionale e regionale...e che il diritto alla salute è sancito dalla Costituzione...
Chiedo ai colleghi operatori sanitari cosa ne pensano della mia proposta. Se ci mettiamo tutti insieme penso che sia fattibile, io già da sola potrei contare su diversi miei pazienti/ex pazienti e loro familiari che testimonierebbero a nostro favore....
Sai che forza dirompente avrebbe un'iniziativa di questo genere sui nostri dirigenti e governanti? I canali giusti poi si possono trovare, radio, televisione, stampa...
Io sono pronta ad espormi in prima persona e a sbattermi, chi se la sente con me?
Non possiamo fargli passare anche questa...uniti ce la possiamo fare alla grande!
Chi è interessato alla mia proposta può contattarmi direttamente.
Laura
infermiera e delegata RSU Cobas Sanità Ospedale S.Orsola-Malpighi di Bologna laura.lorenzetti@gmail.com
Sono perfettamente daccordo
Sono perfettamente daccordo con te potrebbe essere una strada percorribile però si dovrebbe ragionare su come agire e su come poter davvero tirar fuori la voce dei cittadini in questo senso. insomma cosa si potrebbe fare nel concreto. Interpellare dei cittadini?
intervistarli? e poi che tipo di voce dargli? oppure come fare?
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