Psichiatra sospeso, anche la Cgil chiede la revoca del provvedimento
Domenica scorsa, tra le firme in calce alla pagina pubblicitaria acquistata sull'Unione Sarda, tra le tante sigle di ordini professionali e sindacati la loro non c'era. Ieri anche la Cgil ha preso posizione sul caso di Giampaolo Turri, lo psichiatra del Santissima Trinità sospeso dal servizio per cinque anni dalla Asl 8 dopo essere stato rinviato a giudizio dalla procura di Cagliari per la morte di un paziente. «Nel rispetto di quanto la magistratura inquirente accerterà e deciderà», si legge in una nota, «la Fp-Cgil ritiene che la sanzione della sospensione dal servizio sia ingiustificata in questa fase del procedimento e per questo ne chiede il ritiro. Nello stesso tempo», prosegue il sindacato di riferimento del centrosinistra, «sollecita la convocazione dell'incontro sindacale già richiesto da tutte le organizzazioni sindacali alla dirigenza medica il 22 febbraio per la verifica della nuova organizzazione della Psichiatria e neuropsichiatria infantile territoriale e ospedaliera».
«Disappunto per la sospensione», è stato espresso anche dai medici del Servizio psichiatrico diagnosi e cura del San Martino di Oristano che definiscono Turri «esempio di professionalità e moralità ineccepibile oltreché di profonda umanità».
Fonte: L'unione Sarda, 22/03/2008
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