Test psichiatrici ai politici, La proposta dell'Associazione Italiana Psichiatri

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Noi psichiatri dei centri pubblici di Salute Mentale concordiamo con la proposta del Cavaliere dei test psichiatrici ai Giudici, e proponiamo (senza alcuna ironia) che siano sottoposti ai test psichiatrici anche i candidati premier e tutti i politici, perchè anche loro, come i Giudici, hanno la responsabilità della vita delle persone durante il loro lavoro.
Proponiamo un test psichiatrico svolto da una commissione di psichiatri dei Centri Pubblici di Salute Mentale che andranno a verificare i seguenti aspetti più significativi della personalità:
1. Deviazioni psicopatiche: riguarda personalità psicopatiche, sociopatiche, caratterizzate da carenza di controllo sulle risposte emotive
2. I sintomi paranoidi: ideazioni deliranti, fragilità psicologica e manie di grandezza
3. la Mania, ovvero gli stati maniacali e le idee di grandezza
4. Ipocondria, ovvero i problemi fisici caratteristici dei nevrotici ipocondriaci
5. Depressione e le le varie forme sintomatiche di depressione
6. Isteria come problemi somatici e paure, tipici di soggetti affetti da isteria di conversione
7. La Psicoastenia le fobie e i comportamenti ossessivo-compulsivi
8. la Schizofrenia le esperienze insolite e le sensibilità particolari tipiche degli schizofrenici
9. l'Introversione sociale le difficoltà sperimentate in situazioni sociali.


6 Commenti

ritratto di tinalepri

Perchè anche non allargare

Perchè anche non allargare il concetto, e proporre una nuova valutazione di normalità a cui tutti dovrebbero attenersi, quindi nel più vasto contesto sociale?
Questa idea è troppo buona per valere solo per i politici.

DR TINA LEPRI

Concordo pienamente e son

Concordo pienamente e son convinto che ne vedremmo delle ...belle!!!
Negli ultimi anni abbiamo potuto costatare tanti comportamenti che rientrano a pieno diritto tra quelli elencati dai vari manuali diagnostici per autorizzare l'ipotesi di sussistenza di sindromi veramente importanti sul piano clinico.
Ma in una realtà virtuale tutto può essere affermato e poi smentito ma questo apre interrogativi ancora più importanti.
Il rischio che potremmo correre è quello di creare una psichiatrocrazia e poi si porrebbe il problema di "chi controlla il controllore".

Aggiungeri tossicodipendenti

Aggiungeri tossicodipendenti e gioco di azzardo patologico, per le quotidiane frequentazioni con la malavita.

ritratto di alice banfi

Non sono proprio d'accordo

Non sono proprio d'accordo con la proposta fatta.
Io piuttosto sottoporrei i politici a controlli tossicologici ed al test dell'alcol con il palloncino tutti i giorni, visto che sono alla guida dello stato!
Seriamente, ora non credo che una persona che soffre di disagio mentale non sia in grado di ricoprire una carica pubblica... se una persona con un disagio è sufficientemente compensata perchè non dovrebbe poter svolgere tale attività?
Insomma per fare un ipotesi assurda, se io volessi fare il sindaco di una città non potrei perchè ho un disturbo di personalità?
E chi lo dice che questo non mi permetterebbe di essere un ottimo sindaco? O un ottimo giudice?
Le caratteristiche che fanno il cattivo politico o il cattivo magistrato non sono da ricercare nella "malattia mentale" ma nella natura umana e per questo non ci sono diagnosi.

Alice Banfi.

Sono d'accordo con te Alice.

Sono d'accordo con te Alice. Purtroppo siamo stati infelici nell'esprimere la nostra idea che è chiaramente provocatoria, tant'è che nei giorni successivi gli stessi politici hanno espresso la stessa idea. Dunque, precisiamo:
1. NON ESISTE TEST ALCUNO CHE STABILISCA CON CERTEZZA SE UNA PERSONA SOFFRE DI UN DISTURBO MENTALE!
2. IL DISTURBO MENTALE NON PRECLUDE UNA VITA NORMALE! SI VEDANO, AD ESEMPIO, MOLTI GRANDI ARTISTI.
3. QUALITA' MORALI E DISTURBI MENTALI SONO DUE COSE DISTINTE

Ottima proposta (purche' non

Ottima proposta (purche' non finisca anch'io in manicomio, per aver detto quello che penso: lo sappiamo tutti, che in Italia, la liberta' è parola vuota di significato...). Chi non si ricorda che, in Unione Sovietica, chi parlava dicendo la propria opinione su qualsiasi cosa, proibita dal Kremlino, intanto , veniva arrestato. Poi torturato presso la Lubianka (sede dell' ex-KGB e dell' attuale FsB).E poi, in un paese dove la classe politica , anche marcia, per difendersi, fa approvare leggi a proprio favore, che paese e'??!!
E quand' anche venissimo a sapere che il P.d. C. è da ricoverare, pensate che questo avverrebbe? No, ricovererebbero noi, per aver espresso la nostra opinione in merito. E ricordate sempre: Taci! Il Nemico ti ascolta! Oggi , più che mai!!

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