Messina. Maschi italiani in fase di separazione, state lontani da Messina, soprattutto se non avete turbe sessuali e se non correte arrapati dietro ad ogni vagina che respira, e ancora se le donne che “ve la danno o ve la offrono facilmente” non vi eccitano e neanche vi piacciono! Se poi, eventualmente, anziché rispondere sbavando aveste addirittura intenzione di denunciare provocazioni ricevute, pensateci bene. La Corte d’Appello di Messina - Sezione penale - con la sentenza del 23 settembre 2008, (dep. 22 dicembre 2008), n. 1270, si è pronunciata con una sentenza di assoluzione in merito ad un procedimento penale avviato a seguito di querela a carico di ignoti presentata da un uomo che aveva ricevuto sul proprio telefonino quattro brevi messaggi di testo a sfondo sessuale. Nel corso del giudizio di primo grado, l’imputata - che a seguito delle indagini svolte dalla polizia giudiziaria è risultata essere la moglie del querelante dal quale questi stava per separarsi - era stata assolta, con la formula “per non aver commesso il fatto”, dal Giudice monocratico del Tribunale di Messina.