Per par condicio oltre Atlantico con scalo a Buenos Aires. “Sottosopra: l’aereo dei matti”. Non si compilano le cartelle cliniche nelle strutture protette, probabilmente per non annotare la parola “follia”, ma sulle barche, sui treni e in aereo, tutto è ammissibile e possibile. Semplici stranezze. 239 persone che andranno a dire ai cittadini di quella grande, civile, orgogliosa e fraterna nazione che l’Italia è “l’unico paese al mondo a non avere più manicomi”. La politica dell’assurdo soleva sottolineare, tempo addietro, che il consorzio umano, dopo il pellegrinaggio in Italia, aveva compreso e apprezzato quanto realizzato nel settore della psichiatria, ma pare che nessuno ad oggi ne abbia adottato il modello. Forse perché mal gestito e, peggio ancora, perché solo in minima parte attuato?