psichiatra

La deportazione in Psichiatria

In un contesto di baraonda, è lecito rimanere interdetti nell’apprendere che:
a)la tassa dei partiti, ovvero le spese elettorali del 2006, a fronte di 117 milioni di € spesi e documentati, ne sono stati invece accreditati, pro domo loro, 498;
b)la corruzione, all’interno della P.A., rappresenta un costo per il contribuente di 60 miliardi;
c)ammonta a 100 miliardi l’evasione fiscale;
d)il costo medio giornaliero di un ricoverato in Ospedale è di 674 €;
e)le frodi alla Sanità sono cresciute del 51% nel primo trimestre del 2009;
f)rimane pendente la multa di 98 miliardi di €, ora ridotta a 70, a carico dei 10 concessionari delle slot machines;
g)Gomorra ci dà conto di oltre 200 milioni di tasse evase a semestre per merce proveniente dalla Cina.

Intellettuale a me? Intellettuale sarà lei!

Non so quanto sia possibile considerare a ragione Claudio Magris ancora una testimonianza probante della classe intellettuale italiana. Il sospetto me lo ha fatto venire la notizia della sua prefazione (che non ho letto) al libro "Basaglia"di Francesco Parmegiani e Michele Zanetti (che non ho letto).
Ma tutto non si può leggere ed approfondire, bisognerà pertanto proprio fidarsi dell’istinto, delle emozioni e di quelle “prove provate” in nostro possesso.
Con questo mio scritto di oggi sto quindi facendo quel che Claudio Magris fa rispetto alla sua valutazione (teorica od immaginaria) di quelle che sono stati i dogmi basagliani mischiandoli con gli esiti degli stessi in termini di diffusa, capillare, vantaggiosa e benefica assistenza psichiatrica sul territorio nazionale.

Dedica a un infermiere dell'ex manicomio di Perugia, Raffaele Sebastiani

Mi è stata richiesta una presentazione dedicata a Raffaele Sebastiani, detto Lello, infermiere operatore psichiatrico dell'ex manicomio di Perugia Villa Massari al momento della cena dedicata al suo pensionamento, e io ho aderito volentieri anche se questa è la prima volta che preparo un discorso per una occasione come questa.
Non ero sicura di come impostarla ma credo che mettere insieme i miei ricordi e quelli di altri che hanno lavorato con lui o lo hanno conosciuto può descriverlo al meglio.
Un aneddoto raccontato da Claudio Mariucci infermiere e operatore psichiatrico può servire come introduzione:
Si dice che quando lavoravano insieme al Servizio di Gubbio insieme ad un altro operatore di Città di castello dividevano le spese della macchina e andavano avanti e indietro dal lavoro con una unica auto.Una sera chiuso il servizio Claudio Mariucci e l’altro operatore erano pronti per andare a casa ma Lello non si vedeva; probabilmente perso dietro il profumo di una donna.L’operatore aveva la stessa macchina , e ha provato ad aprire la macchina di Lello con la sua chiave.Pare siano rientrati a Città di castello in due invece che in tre che erano partiti.
Il Dott Alberto Trequattrini fa parte delle conoscenze un po’ più recenti ,ma non per questo meno buone.la collaborazione negli anni per portare i pazienti a Roma in accordo con Gianfranco Spalletta del Santa Lucia di Roma l'unica vera ricerca Alzheimer dei nostri modesti spazi altro amico lo ha visto anche più volte come autista dei viaggi no stop per i vecchietti ultraottantenni oltre che organizzatore di congressi e fotocopie a oltranza non solo negli spazi limitati del Servizio, ma dovunque senza limite.

Io e i miei conti con lo stigma

Occhialoni da sole ma pioveva grosso così, quel suo passo avanti e indietro così frenetico che neppure il fumo della sigaretta che aveva sempre accesa in bocca gli stava appresso, la sua stazza che di certo era il triplo della mia e poi parlava da solo, sì vi dico, parlava da solo.

 Lo guardai tra lo sbigottito e la paura; una irrefrenabile paura mi scese vibrando lungo tutta la schiena.

Lettera al conduttore di Sabato & Domenica Rai 1

 

Egr. Dott. Franco Di Mare, mi rivolgo a lei nella sua funzione di conduttore della trasmissione Sabato & Domenica per notificarle il mio disappunto circa i contenuti deludenti del servizio pubblico effettuato in quel di Trieste, che più avanti indicherò, e mandato in onda Domenica 24 u.s.

La Libera Repubblica di Gragnano abolisce il Trattamento Sanitario Obbligatorio

Nel pomeriggio di giovedi 8/1/09 nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Gragnano lo psichiatra di turno ha annullato il provvedimento di Trattamento Sanitario Obbligatorio di M.D.P., paziente napoletana di San Ferdinando Chiaia Posillipo, firmato dal sindaco di Napoli, rifiutandole il ricovero. Questo perchè secondo lo psichiatra la paziente avendo un'alta iperglicemia doveva essere ricoverata in ambiente internistico all'ospedale di Castellammare. La cosa ovviamente è risultata impossibile, e il suo collega del Pronto Soccorso ha reputato che dal punto di vista diabetologico la paziente con opportuna terapia poteva ritornare al suo domicilio.

Solo fortunati gli psichiatri non condannati per i reati dei loro pazienti?

Pur non conoscendo affatto, come del resto Mariano Bassi (presidente della Società Italiana di Psichiatria), gli atti processuali che hanno portato alla condanna a due mesi di carcere della collega per l’omicidio a martellate di una ragazza, Marta Angaroni, da parte di un paziente di Gerenzano, Ernesto Zaffarano, a lei presumibilmente in carico, desidero esprimere il mio pensiero sulla sentenza emessa dal Magistrato di Busto Arsizio, dr.ssa Donatella Banci.
Difesa di una collega? Sì, pure. Ma non solo.

Rio de Janeiro, Seminario su Salute Mentale, Politica e Media. Le associazioni chiedono abolizione Basaglia in Brasile

Lucio Dal Buono, presidente della associazione “Vittime della 180” e Mario Comuzzi si sono incontrati il 28 novembre a Ravenna per contestare la celebrazione basagliana che si teneva all’Hotel Cube. E’ stata l’occasione per questa intervista.

- Signor Comuzzi, 30 anni della legge 180, cosiddetta riforma Basaglia.....?

Un paziente psichiatrico rifiutato a Gragnano

Sono uno psichiatra dell’Asl Na1. Il giorno 23 novembre 2008 parto da Napoli con due infermieri con il paziente R.M., affetto da grave agitazione psicomotoria, dopo aver attivato un Trattamento sanitario obbligatorio, diretto verso il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’ospedale di Gragnano.
Il paziente, scompensatosi dopo la morte del padre, e che esprime la sua sofferenza gettando oggetti pesanti dall’ottavo piano, vive solo con la madre anziana e malata nel territorio del distretto 44 dell’Asl Na 1, San Ferdinando Chiaia Posillipo.
Dopo giorni di inutili tentativi di sedare il paziente a domicilio e di convincere suo fratello e suo figlio maggiorenne a sostenerlo affettivamente e materialmente, la nostra unità operativa si ritrova costretta ad attivare le pratiche del ricovero psichiatrico coatto.

Nuove forme di narrazione del sè, Le chat

“la mia anima è una misteriosa orchestra.
Non so quali strumenti suoni e strida di me:
corde, timballi e tamburi.
Mi conosco come una sinfonia”
F. Pessoa

DI ROBERTO ZAPPONE* Le nuove tecnologie della comunicazione ci proiettano verso nuove dimensioni, offrono la possibilità di aumentare, velocizzare ed amplificare le occasioni di incontro e di relazione. Il cyberspazio ha allargato le possibilità di rappresentazione dell’identità, costruendo una nuova dimensione in cui si sviluppano e si misurano multiformi dimensioni del sé.