psichiatra

Guadagnare Salute

ritratto di Maurizio Mottola

di MAURIZIO MOTTOLA. Giovedì 24 e venerdì 25 settembre 2009 si è svolto al Castel Sant'Elmo di Napoli il convegno nazionale Guadagnare Salute: i progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia, con i seguenti obiettivi generali: - fornire una visione dei problemi di salute, alla luce del sistema Passi e dei risultati degli altri programmi di sorveglianza, in particolare quelli promossi nell'ambito del programma "Guadagnare salute"; - comunicare i risultati del sistema di sorveglianza Passi; - valorizzare il contributo delle esperienze locali e degli operatori coinvolti, rafforzando la formazione del network dei professionisti; -favorire lo scambio di esperienze tra i programmi pubblici di prevenzione delle Regioni e delle Aziende sanitarie locali; -favorire la discussione tra i partecipanti al sistema, il confronto con i partner istituzionali e con le imprese del settore pri

La deportazione in Psichiatria

ritratto di Augusto Pilato

In un contesto di baraonda, è lecito rimanere interdetti nell’apprendere che:
a)la tassa dei partiti, ovvero le spese elettorali del 2006, a fronte di 117 milioni di € spesi e documentati, ne sono stati invece accreditati, pro domo loro, 498;
b)la corruzione, all’interno della P.A., rappresenta un costo per il contribuente di 60 miliardi;
c)ammonta a 100 miliardi l’evasione fiscale;
d)il costo medio giornaliero di un ricoverato in Ospedale è di 674 €;
e)le frodi alla Sanità sono cresciute del 51% nel primo trimestre del 2009;
f)rimane pendente la multa di 98 miliardi di €, ora ridotta a 70, a carico dei 10 concessionari delle slot machines;
g)Gomorra ci dà conto di oltre 200 milioni di tasse evase a semestre per merce proveniente dalla Cina.

Intellettuale a me? Intellettuale sarà lei!

ritratto di Enzo Spatuzzi

Non so quanto sia possibile considerare a ragione Claudio Magris ancora una testimonianza probante della classe intellettuale italiana. Il sospetto me lo ha fatto venire la notizia della sua prefazione (che non ho letto) al libro "Basaglia"di Francesco Parmegiani e Michele Zanetti (che non ho letto).
Ma tutto non si può leggere ed approfondire, bisognerà pertanto proprio fidarsi dell’istinto, delle emozioni e di quelle “prove provate” in nostro possesso.
Con questo mio scritto di oggi sto quindi facendo quel che Claudio Magris fa rispetto alla sua valutazione (teorica od immaginaria) di quelle che sono stati i dogmi basagliani mischiandoli con gli esiti degli stessi in termini di diffusa, capillare, vantaggiosa e benefica assistenza psichiatrica sul territorio nazionale.

Le emozioni ferite

ritratto di Maurizio Mottola

di MAURIZIO MOTTOLA Dal 4 al 6 settembre 2009 si è svolta a Sarzana (La Spezia) la sesta edizione del Festival della Mente, nel corso della quale lo psichiatra Eugenio Borgna ha presentato un suo studio tradottosi nel libro edito dalla Feltrinelli dal titolo Le emozioni ferite, "da chi nega il valore della vita affettiva, dall'indifferenza, dalla noncuranza, dalla distrazione, dalla fretta, dalla mancanza di introspezione". Qual è il ruolo delle emozioni nella vita quotidiana ed in particolare nelle relazioni terapeutiche ? Le emozioni sono risposte socio-biologiche di adattamento e negli esseri umani rappresentano il passaggio dall'automatismo dei riflessi condizionati alla composita e differenziata articolazione dell'interazione con l'ambiente circostante. Le emozioni sganciando l'essere umano dall'automatismo dell'arco riflesso gli consentono una varietà di risposte di adattamento -propria della specie umana- ed il sistema limbico permette l'accumulo della memoria.

Nuove frontiere della mediazione familiare per la famiglia di oggi

ritratto di Maurizio Mottola

http://www.agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&task=view&id...

Nuove frontiere della mediazione familiare per la famiglia di oggi
sabato 16 maggio 2009 di MAURIZIO MOTTOLA

Venerdì 15 maggio 2009 si è svolta a Napoli, all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, la giornata di studio Nuove frontiere della mediazione familiare per la famiglia di oggi, organizzata dall'Associazione italiana per lo sviluppo della ricerca sulla mediazione familiare (A.RI.S.ME.F.) e dall'Università degli Studi di Napoli Federico II.
Tra le tematiche trattate: -Prospettive della mediazione familiare e nuovi padri; -La mediazione e la figura del padre; -Mediazione e rapporti interistituzionali: problematiche e prospettive future; -La filosofia dell'ICF (Classificazione internazionale del funzionamento della salute e disabilità, ndr) nell'ambito della mediazione familiare.
Per favorire una più efficace protezione dell'infanzia attraverso il miglioramento e la qualificazione degli interventi, anche in Europa si sta applicando lo strumento della mediazione familiare (già noto alla realtà statunitense e canadese) per la risoluzione dei conflitti.
La conflittualità di coppia ed una combattiva separazione non favoriscono né la crescita armonica della personalità dei figli, né un sereno esercizio del ruolo genitoriale. La verifica sul campo di questa duplice difficoltà ha evidenziato un grande bisogno, che esige una risposta adeguata e nuova e tale risposta è stata individuata nel riunire le forze di più figure di esperti in campo. Non è realistico infatti immaginare che un giudice sappia e possa da solo far fronte a tutti i problemi che presenta una coppia in fase di separazione. Parimenti nessun psicologo o psichiatra può -attraverso la sola metodologia clinica- aiutare la coppia a recuperare ruoli e funzioni della propria genitorialità.

Dedica a un infermiere dell'ex manicomio di Perugia, Raffaele Sebastiani

ritratto di tinalepri

Mi è stata richiesta una presentazione dedicata a Raffaele Sebastiani, detto Lello, infermiere operatore psichiatrico dell'ex manicomio di Perugia Villa Massari al momento della cena dedicata al suo pensionamento, e io ho aderito volentieri anche se questa è la prima volta che preparo un discorso per una occasione come questa.
Non ero sicura di come impostarla ma credo che mettere insieme i miei ricordi e quelli di altri che hanno lavorato con lui o lo hanno conosciuto può descriverlo al meglio.
Un aneddoto raccontato da Claudio Mariucci infermiere e operatore psichiatrico può servire come introduzione:
Si dice che quando lavoravano insieme al Servizio di Gubbio insieme ad un altro operatore di Città di castello dividevano le spese della macchina e andavano avanti e indietro dal lavoro con una unica auto.Una sera chiuso il servizio Claudio Mariucci e l’altro operatore erano pronti per andare a casa ma Lello non si vedeva; probabilmente perso dietro il profumo di una donna.L’operatore aveva la stessa macchina , e ha provato ad aprire la macchina di Lello con la sua chiave.Pare siano rientrati a Città di castello in due invece che in tre che erano partiti.
Il Dott Alberto Trequattrini fa parte delle conoscenze un po’ più recenti ,ma non per questo meno buone.la collaborazione negli anni per portare i pazienti a Roma in accordo con Gianfranco Spalletta del Santa Lucia di Roma l'unica vera ricerca Alzheimer dei nostri modesti spazi altro amico lo ha visto anche più volte come autista dei viaggi no stop per i vecchietti ultraottantenni oltre che organizzatore di congressi e fotocopie a oltranza non solo negli spazi limitati del Servizio, ma dovunque senza limite.

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