La Fisam si oppone alle minacciate dimissioni di pazienti psicotici dalle attuali strutture sanitarie. Per tale ragione ha rivolto una istanza al Presidente della Regione, dott. Piero Marrazzo ed ha chiesto chiarimenti e puntualizzazioni ai Presidenti delle XII Commissioni di Camera e Senato. Le motivazioni essenziali, contenute nella premessa, fanno riferimento:
v all’infimo numero, 0,3%, dei malati psichici in carico alla ASL, su scala nazionale;
v alle modalità dei trasferimenti proposte, anacronistiche, perché similari a quelle della deospedalizzazione del 1978;
v alle tragedie seguite di cui sono stati parimenti responsabili chi le ha volute e chi, colpevolmente, ha preferito tacere, anziché controllare, contrastare e innovare;
v al consigliere della Regione Lazio, Luigi Canali (PD), nonché presidente della Commissione Sanità, il quale si dichiara prossimo alla presentazione, in Consiglio Regionale, di una nuova proposta di legge, a difesa della salute mentale, con i dichiarati e rinnovati presupposti “ di mettere il malato al centro dell’intervento delle strutture sanitarie, con tutto il suo patrimonio umano e sociale”;