Professor Cassano?

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E’ dal lontano 1981 che la mia vita, nel corso di una notte, ha cambiato modo d’essere. Prima di quella maledetta notte non conoscevo cos’era l’ansia il panico la depressione e bla bla bla…. Ero spensierato e pieno di vita, neanche conoscevo la parola “psicofarmaco”. Da quella maledetta notte tutto è cambiato!! Sono stato “assalito” da strane “paure”, avevo paura persino di uscire di casa..Cosa mi era successo? Ero andato a letto tranquillo e mi risvegliavo come se fossi un’altra persona (in effetti ero un’altra persona). Comunque, dopo quasi trent’anni passati a frequentare psicoterapeuti, ad assumere psicofarmaci, a sborsare soldi pari ad una vincita del superenalotto, sono stanco ma tanto stanco. L’ultima spiaggia potrebbe essere l’equipe del Professor Cassano di cui sento e leggo tanti “miracoli”? Mi dite, per favore, se in Campania vi è qualche suo “Discepolo”? E’ importante, grazie. La tua regione: CAMPANIA  

asked 13 agosto 2009

29 Answers

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santa chiara non è la clinica dei miracoli è solo che c’è una scuola di psicofarmacologia della facoltà di medicina e il prof Cassano in tanti anni ha formato molti medici sull’uso razionale degli psicofarmaci.
ti consiglio di telefonare puoi semplicemente chiedere al 1254 per i centralini e rivolgere questa domanda a loro, cioè al santa chiara di pisa scuola di psicofarmacologia facoltà di medicina.

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Scusatemi, mio fratello soffre di schizofrenia da anni ormai, secondo voi la scuola del Dott. Cassano può essere utile anche per casi come il suo?

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Mai dire Mai
La “scuola” Cassano è una strada, ma possono essercene altre ma servono più informazioni su tuo fratello. Età, vive in casa o da solo?, lavora? E’ collaborativo? Assume una terapia? Da quanto tempo gli è stata diagnosticata la malattia? E’ mai stato sottoposto a TSO? Se si, quanti? Quando ha una crisi diventa aggressivo verso se stesso o altri? I vostri genitori che pensano? Sono favorevoli a curarlo? Esiste un Amministratore di sostegno per tuo fratello?

ciao
Marcus

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Mio fratello ha avuto una storia burrascosa, si è ammalato all’età di 19 anni (adesso ne ha 35) ed è stato curato col Serenase (inizialmente la malattia era stata definita psicosi,aveva deliri e ansia-depressione molto forte), ed ha avuto una ripresa sbalorditiva. Dopo 10 anni di trattamento, ormai a bassi dosaggi, ha deciso di tentare di togliere del tutto i medicinali, ma ha avuto una ricaduta terrificante…non si sa se per colpa di questo tentativo, o perchè era stato lasciato dalla fidanzata dopo 10 anni. Comunque è caduto in un baratro, aveva allucinazioni di ogni tipo (uditive, visive, olfattive) accompagnate da deliri e tono dell’umore molto alto e perciò aggressività (a differenza della prima volta in cui era depresso…anche se per fortuna non ci ha mai picchiato). Ha provato almeno 3 cure (alzare il Serenase, Risperdone, e non so che altro). In questo arco di tempo abbiamo dovuto ricorrere a due primi TSO, in quanto si rifiutava di prendere i medicinali, ed era aggressivo.
La sua psichiatra storica (l’aveva in cura dal primo evento a 19 anni) nel frattempo si era trasferita dal CPS locale ad un ospedale di Milano e l’ha letteralmente abbandonato nel bel mezzo della crisi, perché ha visto che la situazione si aggravava sempre più!
Ci siamo dovuti rivolgere all’ospedale Villa Turro di Milano. È passato alla Clozapina (farmaco atipico). Con quest’ultima abbiamo avuto un’altro brutto scherzo, perché, tentando di abbassarla, ha avuto una crisi di astinenza bruttissima ed un terzo ricovero coatto (tremendo…hanno dovuto legarlo al letto).
Io sono molto spaventata da questi farmaci, che hanno un sacco di effetti collaterali, e causano dipendenza; inoltre sono convinta che dopo qualche anno perdano di efficacia e vadano sostituiti, ma mi dico ogni giorno…pensa se non ci fossero. E sono convinta siano indispensabili. Mio fratello (dopo 4 anni di inutili terapie) con la Clozapina, sta facendo passi avanti, i miglioramenti sono lenti, ma notevoli, forse non guarirà mai del tutto, ma perlomeno lo aiutano a stare meglio. Lui ha ancora allucinazioni uditive (credo che quelle non se ne andranno mai, ma sono sicuramente meno ossessive e lui sta imparando a controllarle), ma gli altri sintomi sono scomparsi: riesce a parlare con noi adesso, a stare in mezzo alla gente, e non è più aggressivo nel modo di fare (il tono dell’umore è tornato normale), inoltre ha accettato di curarsi.
Ultimamente è subentrato un nuovo disturbo: ripete in modo ossessivo delle domande su cose banalissime, e vuole che tutte le volte gli si risponda, altrimenti si agita (che però a noi e al suo medico non sembra un peggioramento dell’andamento malattia). Lui è pienamente consapevole di questo “disturbo” ma non può farne a meno. Abbiamo chiesto più pareri ma qualcuno ci dice che è un effetto collaterale della clozapina, qualcun’altro non se lo spiega ma non lo attribuisce alla terapia.
Gli hanno appena dato l’invalidità (che lui ha richiesto di nascosto da noi dopo anni in cui gliela si proponeva!), e si è iscritto all’ufficio di collocamento per un lavoro protetto (dopo un anno di tirocinio in un orto con il CPS). Però non so se abbia un amministratore di sostegno (intende l’assistente sociale che lo segue?).
Premetto che nei dieci anni in cui si era rimesso lavorava a tempo pieno come autista.
Vive coi miei, che si sono iscritti ad un associazione che aiuta i parenti dei malati con terapie di gruppo, e sono assolutamente favorevoli a farlo curare. La terapia di gruppo li ha aiutati tantissimo, però è difficile portare il peso della malattia da soli, con solo me a sostenerli (che tra le altre cose non vivo più in casa). Poi sono stati emarginati da alcuni parenti carissimi che avevano paura della malattia, e hanno causato tanto dolore sia a mio fratello che a loro.
Sto cercando delle terapie integrative a quella farmacologica, perché mi sembra che non sia sufficiente da sola…dicono che la psicologia cognitiva e comportamentale fa tanto (io mi sto informando per mio fratello), ed inoltre per adesso lui prende ancora dosi massicce di farmaci.
Cerco di leggere il più possibile…addirittura mi sta passando per la testa di mollare tutto e riscrivermi all’università per entrare in quel mondo (ma ho già 32 anni e lavoro come ingegnere non so se è una buona idea!).
Grazie mille dell’aiuto…ogni consiglio è manna dal cielo per me!

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Caro ingegnere,
Ho letto, posso dirti che non sei messa “male”. Il punto più importante è che tuo fratello ha accettato la cura farmacologica e collabora. Ti garantisco che sei a buon punto, c’è gente ce si sogna una situazione simile.

Se ho capito bene, ti serve un buon psichiatra, che possa lavorare sull’aspetto cognitivo.

Il pubblico non offre niente, il privato invece offre tutto quello che vuoi, ma purtroppo costa!

A Milano c’è la possibilità di ricevere un aiuto simile ma è di tipo privato.

L’Amministratore di sostegno è un misura che puoi richiedere anche tu nel caso in cui tuo fratello necessiti di aiuto per curarsi e/o difendere i suoi interessi. E’ una sorta di Rappresentanza ufficializzata dal giudice, che valutato il caso, può conferirti il potere di amministrare alcuni aspetti di tuo fratello come quello di rappresentarlo davanti a medici psichiatri e CSM.

Questa misura è molto utile per tutte quelle famiglie che hanno un malato che rifiuta le cure e che vogliono superare questo rifiuto. Fare richiesta per diventare amministratore di sostegno è semplice basta inoltrare domanda al competente Giudice Tutelare.

Nel caso tu sia interessata, ho molta documentazione utile al caso puoi contattarmi qui: marco@mcd500.com

ciao
Marcus

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Grazie mille!
Ne parlerò coi miei genitori.
Per quanto riguarda la terapia cogniva sai darmi qualche indicazione? Il dott. Cassano la pratica?
Grazie ancora di cuore!
Ciao.

Serena

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Serena,
Se ho capito bene tu sei di Milano?
scrivimi all’indirizzo email, ti fornirò i riferimenti.

Marcus

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neuropischitra dott perretta lo studio si trova s maria c vetere il dottore arriva da pisa dove risiede e fa parte del equipe del prof cassano da oltre 30 anni.
Dr. Perretta Pasquale via Santella Coop. ” La Perla” prenotazioni 0823810609.

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spero che vi ricordiate di me dott perretta.lei mi ha salvato l’esistenza.per anni ho girato per tanti dottori,speso fior di milioni poi telefonando al dott.cassano mi diede il nominativo del dott.perretta. io sono lello il cantante che per tanti anni non ha potuto piu’ esercitare e grazie alle sue cure sono rinato al 90%.vi elogero’ sempre con tutti perche’ lei e’ un grande.fatemi sapere se vi siete ricordato di me.ciao vorrei tanto risentirvi ma e’ difficilissimo parlare con lei per 2 minuti da (mi lasci passare il termine)amici.ciao e sempre grazie per quello che ha fatto

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io ho iniziato a soffrire di ansia, panico e depressione. Piangevo sempre e non avevo voglia di vedere nessuno compresi i miei parenti piu stretti,compreso il mio amore per mio figlio.La mia fortuna e’stata l aver ammesso subito di sentirmi in uno stato nel quale non ero stata mai.dopo circa sei mesi pero’ ho dovuto piegare la testa ed accettare che avevo bisogno di uno psicologo perche volevo tornare ad essere quella che ero.Non ho mai saputo cosa veramente mi aveva portato ad avere quei disturbi ,ma una cosa la so di sicuro non smettero’ mai di ringraziare la persona che mi ha indirizzato il dott.Perretta e lo stesso dottore che mi ha restituito il sorriso in due anni. Ora lo vedo saltuariamente per dimiurmi la cura e sono sicura che rimarra’ sempre in me una persona eccezzionale.Grazie

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Ho bisogno di mettermi in contatto con qualche “Santo” che possa aiutare mia madrea ad uscire fuori da una profonda depressione (causata da tanti dispiaceri). Lei e’ attiva ma ha tanti problemi: senso di vomito, tremore, rossore improvviso alla testa, senso di svenimento ect.

Grazie infinite, attendo fiduciosa

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i sintomi di tua madre potrebbero starci per una diagnosi di depressione, ma potrebbero anche essere dei sintomi legati ad uno stato menopausale o premenopausa, saltando il tremore e il senso di svenimento che indirizzano ancora altrove.
io ti consiglio di consultarti con il tuo medico di famiglia che nel nostro sistema sanitario ha un ruolo chiave per l’accesso alle visite specialistiche, agli esami. e ai ricoveri in ospedale.Prima parlane con lui ed eventualmente poi con lo specialista che ti consiglierà.forse anche più di uno.

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buongiorno,
sono la mamma di valentina,una splendida ragazza di 20 anni.
da dicembre vale soffre di depressione. sotto la guida di una dott.ssa psichiatra ha iniziato a prendere il cipralex, da 2 settimane sostituito dal xeristar.
ieri vale ha iniziato la psicoterapia con la stessa psichiatra, ma non si trova bene.
io ho letto il libro di serena zoli e il dott cassano, e vorrei affidarmi ad uno specialista del filone del dott cassano!
abitiamo nella provincia nord di milano, vicino a monza e anche a milano stessa,
sarei grata a chiunque potesse darmi utili informazioni a riguardo!!
roberta

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Gent.ma signora,
anche io ho quel libro e credo che proprio verso la prima edizione di quel volume si costituisse la fondazione IDEA (intorno al 1993), il fondatore è prorio il Prof. Cassano e la sede della fondazione dovrebbe essere a Milano.
Se gradisce comunque veda questo link sui territori a cui potrà chiedere informazioni, tra cui naturalmente c’è Milano: http://www.fondazioneidea.it/NUCLEI_LOCALI.htm .
Un sentito augurio e saluto,
Mirko Salotti

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sapete dirmi se c’è un professore seguace del proff. Cassano di Pisa nella zona di Forli
Grazie

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mia madre soffre di depressione da 5 mesi e questa è la terza volta che ci ricasca, (ogni 2 anni). L’hanno curata con fluoxetina, ciprolex e rivotril, sostituito poi da seroquel, ma pare che vada sempre più indietro, anzi si è aggiunta una situazione confusionale. I figli siamo molto preoccupati. Mamma ha 75 anni, ma non conosciamo più in lei la persona attiva e intraprendente che era. Siamo in prov. di Caserta. Da chi potremmo andare che faccia parte del Dott. Cassano? Secondo lei il seroquel è nocivo, data che la sua è una depressione? Grazie

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lo stato confusionale potrebbe essere secondaria ai farmaci, ma anche va fatta la diagnosi differenziale con una sovrapposizione di un disturbo della memoria o cognitivo.
una valutazione specialistica neurologica potrebbe essere indicata.
Depressione sembra diventata la parola magica spiega tutto non spiega niente, ma anche sembra dare per scontato la presenza di uno/a psichiatra anche in situazioni in cui altre competenze mediche possono essere più utili.

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Anch’io sto cercando qualche bravo seguace del prof. Cassano a Milano
Chiederei a Marcus la cortesia di darmi qualche indirizzo
Grazie mille!!
Gisella

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qualcuno mi sa dire se in puglia ce un dott dello staf del prof cassano da potermi far visitare

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Gentilissimi,
Vi scrivo per chiedere aiuto per mia moglie,non riusciamo a risolvere i suoi problemi di depressione.
Le mie domande sono: possibile sapere se a reggio calabria
oppure in calabria esiste un centro dove trovare un professore che fa parte zllo staff del prof. Cassano???

Grazie mille, attendo una Vostra risposta