Emergenza psichiatria a Salerno, Gravi carenze e proteste

Gravi carenze di organico e piano di riorganizzazione inadeguato: nel mirino il Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Sa1. La Uil Flp Sanità chiede un tavolo di discussione per valutare attentamente la situazione.

E’ ancora emergenza sanità. Nell’occhio del ciclone questa volta è il Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Sa1, che ha da poco lavorato ad un nuovo piano di riorganizzazione del servizio. Le proteste arrivano dai rappresentanti dell’Uil Flp Sanità, che in una nota hanno espresso il proprio sconcerto per il tentativo di nascondere dietro una facciata di ripianificazione quello che è il vero problema del Dipartimento: la grave carenza di organico.

Il rappresentante sindacale Fabrizio Lanocita lamenta, infatti, il perseverare in una situazione che svilisce terribilmente la qualità del servizio offerto, che invece deve rispondere a specifiche richieste sanitarie. Per ovviare alle carenze di organico i turni vengono spesso raddoppiati, mentre di notte viene richiesta la presenza di una sola unità.

Tutto ciò comporta grossi sacrifici per i lavoratori, costretti a turni massacranti per sopperire alla mancanza di personale qualificato, ma anche e soprattutto pesanti disagi agli utenti, che ovviamente hanno bisogno e diritto a servizi e attenzioni ben precise.

Ecco, dunque, la richiesta di un tavolo di discussione per procedere nuovamente ad una riorganizzazione del servizio, tenendo stavolta ben presenti i diritti dei lavoratori e, soprattutto, il dovere dell’azienda sanitaria di rispondere in modo corretto ed adeguato alle richieste sul territorio.

Fonte: http://www.arechi.it/default.php?cod=Attualita&id=15377