Se nell’ Intervento da praticarsi nel trattamento dell’ulcera peptica un ministro della salute ope legis imponesse nelle sale operatorie la sola gastroresezione parziale con anastomosi duodeno-gastrica (cosiddetta Billroth 1), attendendo e “monitorando” (per anni) se fosse il caso di intervenire tramite una gastroresezione con asportazione anche del piloro, esclusione del duodeno ed anastomosi gastro-digiunale posteriore (Billroth 2), invitando nel contempo ad applicare puntualmente negli ospedali italiani solo il primo tipo di operazione codificata dal suo collega anch’egli chirurgo come lui ma tedesco, quanto meno sarebbe tacciato di grave incompetenza, pericolosa ingerenza della politica nell’attività sanitaria, destando nel contempo le ire furibonde dell’italico popolo dei chirurghi.
Lo stesso vale per qualunque ministro dell’istruzione dell’attualità che si ritenesse ancora nel solco della riforma Gentile (varata nel 1923) e volesse temporeggiare, prima di riformarla, che da una scuola a campione, ad esempio di Trieste (che oramai è Italia) venga il placet onde applicarla su tutto il territorio del Regno.
Ma molto più semplicemente dicasi di un “buon padre di famiglia” (come è connotato anche in un regolamento di condominio l’amministratore di condominio) che, alle giuste richieste di libri e di mezzi tecnologici dei figli utilizzabili per studiare e superare difficili esami, quel padre si diceva, potrebbe rispondere di attendere il terzo trimestre, vedere come si comportano i padri dei loro compagni di scuola ed alla fine applicasse per i suoi pargoli il “precetto” di star bene attenti a scuola, copiare dai loro compagni di banco e fare il lecchino (adulatore, lacché, ruffiano, cortigiano, leccaculo, leccapiedi, galoppino, portaborse, scagnozzo, schiavetto) coi professori.
Ma cosa ha veramente detto Franco Basaglia o, meglio, cosa ha veramente capito Ferruccio Fazio della 180? Forse che è una linea di autobus? Oppure che è un angolo ottuso?
Mistero. Ma non ha alcuna importanza tanto il peso delle cure ricade tutto sulle famiglie.

