PER la salute mentale dei cittadini del Lazio la Regione ha stanziato 24 milioni, forte di un «Piano straordinario per il rilancio della psichiatria e il potenziamento della rete dei servizi pubblici». L’ impegno finanziario è parte della manovra di assestamento del bilancio regionale approvato sabato dal Consiglio regionale. E mira, con 11 milioni (1 per quest’ anno, 5 per il 2010 e altrettanti per il 2011), a coprire le spese correnti (per il funzionamento dei servizi) e a finanziare, con gli altri 13 milioni (3 per il 2009; 5 e 5 per gli altri due anni), gli investimenti per l’ assistenza. È stata una scelta quasi necessitata: in questi anni i servizi psichiatrici sono stati i più penalizzati dal Piano di rientro dal deficit, segnalando la contrazione maggiore di personale con tagli fino al 60%. Ora, una boccata di ossigeno: «Complice il blocco del turnover», spiega il vicepresidente della giunta, Esterino Montino, «non c’ è ancora un quadro organico di interventi, ma con questo stanziamento sosteniamo i servizi collegati con ospedali e Asl per garantire continuità all’ assistenza psichiatrica di base». Che significa: «Ristrutturazione dei locali dei 12 dipartimenti di Salute mentale; aumento di addetti e posti letto nei 21 servizi di ricovero ospedaliero; miglioramento delle attività di riabilitazione, assistenza domiciliare e reinserimento sociale nei 59 centri diurni». «Alle risorse stanziate», annuncia l’ assessore al Bilancio Luigi Nieri, «si aggiungeranno i proventi della vendita di una parte dell’ ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà». Sono gli otto padiglioni che, in base all’ accordo tra Regione, Comune e Sapienza, quest’ ultima acquisterà per realizzare, in quell’ area del Trionfale, un campus universitario. – CARLO PICOZZA
Repubblica — 10 agosto 2009 pagina 2 sezione: ROMA

