Fratello alcolista..aiuto
Di AipsiMed , Dom, 28/06/2009 - 17:54
Ho un fratello di 40 anni alcolista e non solo abusa di psicofarmaci del tipo una boccettina di en al giorno. non vuole ricoverarsi e non accetta nessun aiuto.cosa si può fare?non posso rassegnarmi e vederlo morire senza tentar qualcosa.vi prego qualcuno mi aiuti! La tua regione: puglia
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cerca di contattare i gruppi di autoaiuto più vicini a voi.
DR TINA LEPRI
Mi sono trovata nella tua
Mi sono trovata nella tua stessa condizione. Avevo accompagnato mio fratello in un centro antialcolista: dopo quella volta, da solo non ci è piu' andato. E assumeva benzodiazepine a sua volta, contemporaneamente all'alcool.
Mi sono informata per avere almeno la possibilità di intervenire in maniera coatta. Mi è stato detto che era possibile farlo se il soggetto presentava un quadro organico tanto da far ritenere che stesse praticamente suicidandosi. Morale della favola: non era facile come sembrerebbe intervenire e, non da ultimo, ho poi ritenuto che non fosse giusto intervenire di mia iniziativa per un qualcosa che non avrei saputo comunque dove l'avrebbe condotto.
L'alcoolismo è davvero una malattia mentale, e come tale andrebbe curata. Oggi sta meglio, e prego per lui affinchè le cose vadano sempre meglio, perchè come per la maggior parte degli alcoolisti anche lui è di un buono incredibile, troppo buono per la società in cui viviamo.
Le parole di tutti noi familiari non sono servite a nulla, neanche i mille tentativi fatti.
Ti auguro di venirne a capo, ma mi auguro soprattutto per lui che abbia un giorno un barlume di luce che gli faccia meditare sulla possibilità di farsi aiutare.
Augurissimi a te.... un fratello è una cosa preziosa, e si soffre vedendo un fratello soffrire.
Barbara
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