Operatori 118 Napoli pagano aereo a paziente, Prefettura nega viaggio

NAPOLI. Grazie alla solidarieta’ degli operatori della Centrale operativa regionale del 118 (Core), un 49enne di Napoli, affetto da un grave patologia epatica, il 17 ottobre scorso ha raggiunto in tempo utile l’ospedale di Padova per essere sottoposto a un trapianto di fegato. L’uomo, insieme con la moglie, si era gia’ recato in Veneto la settimana precedente dopo che, a Napoli, era giunta notizia della disponibilita’ di un organo risultato incompatibile. Quest’ultimo viaggio aveva ‘prosciugato’ del tutto le sue disponibilita’ finanziarie e inutile era risultato il tentativo, attraverso la Prefettura partenopea, di trovare la disponibilita’ su un volo umanitario a causa dei tempi troppo stretti. Quando tutto sembrava perso, gli operatori del ”118”, con uno slancio di solidarieta’, si sono autotassati per racimolare la somma necessaria per pagare il volo sia al paziente che alla moglie: così entro le 21,30 il 49enne ha potuto raggiungere l’ospedale veneto per essere sottoposto al trapianto che, probabilmente, potra’ salvargli la vita.