(Intervista al prof. Massimo Clerici, Università Milano-Bicocca, Direttore UOC di Psichiatria e DSM AO San Gerardo, Monza). La Legge 180 del 13 maggio 1978, detta anche Legge Basaglia, ha prodotto un profondo cambiamento nella psichiatria in Italia. Allo stesso tempo, negli ultimi decenni, si è anche assistito a importanti cambiamenti sociali, economici e culturali che hanno influito profondamente sulle abitudini e sulle esigenze della popolazione generale. Oltre a questo, è stato registrato da diversi studi che disturbi mentali, come per esempio disturbi dell’umore e disturbi d’ansia, riguardano ora fasce della popolazione imprevedibili rispetto a qualche anno addietro.
Queste trasformazioni hanno fatto in modo che l’intervento psichiatrico venisse riorientato sul territorio, mettendo in forte in rilevanza il ruolo del Mmg che, interfacciandosi sempre più al mondo della sofferenza psicologica e relazionale, si trova spesso nella necessità di connettersi con servizi territoriali psichiatrici; i servizi ospedalieri sono invece più spesso orientati sulle acuzie.
Da qui la necessità di uno stretto coordinamento tra la funzione di sorveglianza e di monitoraggio del Mmg e la funzione di supporto dello specialista, utilizzando forme di consulenza diverse.
All’Ospedale San Gerardo di Monza sono stati costituiti punti di incontro e di raccordo per i pazienti avviati a una valutazione specialistica psichiatrica direttamente dal Mmg, con un’azione di consultazione del medico di famiglia nella gestione di pazienti con patologie psichiatriche “minori”.
L’intento è quello di fare in modo che i pazienti non siano costretti ad accedere a reparti psichiatrici, per cui esiste tuttora un forte stigma, permettendo nel contempo al Mmg di operare scelte consapevoli e adeguate che possono prevenire l’aggravarsi della patologia.
FONTE: mdmedia.it
Psichiatria e territorio: nuove esigenze e attuali risposte
7 maggio 2012 Di Lascia un Commento

