Psicosi: attenzione ai segnali d’allarme

La psicosi non è un evento improvviso e privo di segnali. Già due o tre anni prima dell’esordio vero e proprio si possono notare sintomi come ansia e depressione o perdita dell’attenzione, cui si accompagnano atteggiamenti come il ritiro sociale e il deterioramento del ruolo, soprattutto in ambito lavorativo, oltre a disturbi della sfera sessuale e dell’appetito. Tutti elementi che è importante riconoscere per tempo, così da impostare un trattamento che possa prevenire la degenerazione dei disturbi in forme più gravi. Ne ha parlato a Milano, in un incontro organizzato da AstraZeneca “Psicosi. Riconoscerla e affrontarla”, Alberto Siracusano, docente di Psichiatria all’Università Tor Vergata di Roma. «Si calcola che il 4% degli italiani soffra di disturbi bipolari, periodi ricorrenti di eccitazione eccessiva, di solito intervallati da depressione, mentre l’1% è affetto da schizofrenia. Non esiste una sola causa: molti fattori stressanti possono innescare un episodio psicotico in una persona vulnerabile: per esempio la fine di una relazione sentimentale, un lutto, la perdita del lavoro, ma anche l’abuso di sostanze. In ogni caso, il trattamento prevede interventi psicosociali e l’impiego di terapie farmacologiche». di Nicola Miglino(Fonte gdmonline.it)

  • luigi

    "La psicosi non è un evento improvviso e privo di segnali. Già due o tre anni prima dell'esordio vero e proprio si possono notare sintomi."

    <span style="color: #000080;">Se la psicosi è prevedibile allora io penso  che tutti  i TSO (a parte rari casi)   costituiscono  un reato per omissione di  prevenzione e cura. </span>

  • admin

    Esatto, Luigi. Si fa molto poco per la prevenzione.

  • angela

    La prevenzione  nella salute mentale è una cosa astratta,si spendono fiumi di parole ,per l'informazione e la prevenzione ma si contiuna a non fare niente,c'è una mancanza di volontà ,secondo me occorre andare sul territorio e informare ,nelle scuole,nelle parrocchie, i medici di base  possono fare molto di più che prescrivere ricette ………….e poi le associazioni  non assoggettate ai dsm , possono avere un ruolo importantissimo . 

    Ho partecipato a diversie manifestazioni  e incontri dove si parlava della salute mentale,poche parole le solite che i manicomi sono chiusi ,grazie alla legge 180,va bene….ma dopo cosa c'è …….il buio.

    Angela

  • Marcus

    La prevenzione non esiste in Italia!

    Oggi,follia nella follia, gli unici "luoghi" dove si possano curare gli psicotici gravi e gli schizofrenici sono gli OPG!

    Oggi, in Italia se una persona  soffre di psicosi grave oppure di schizofrenia e  NON rappresenta un pericolo per la società, ma solamente un "carico" per la sua famiglia, o meglio una pena per se stesso e per gli altri, raffigurante "solamente" un ostentato ed "accettabile" degrado della persona e della sua dignità umana, invece d'essere curato e riconsegnato ad una concreta dignità di Uomo, viene, abbandonato a se stesso. Se invece commette dei reati e, quindi diventa un pericolo per la società, viene ammanettato e spedito in un OPG dove lo curano. Ma non sarebbe meglio curarli prima?  molto prima! che arrivino all'OPG? o peggio muoiano? Ma come può il mio Paese accettare passivamente tutto questo? Vi chiedo è giusto? Per me è semplicemente una follia ed io voglio gridare il mio disgusto per tutto ciò.

    Marcus