Quanto costa far soffrire i bambini

Si è aperta ieri, all’università di Padova, la conferenza su Quanto costa curare e non curare i bambini, ospite d’eccezione Berry Brazelton, pediatra di 94 anni, docente alla Harvard Medical School e consulente di Barack Obama. Nel discorso di ringraziamento al presidente degli Stati Uniti aveva citato studi econometrici che dicono che «ogni dollaro speso per curare i disturbi nel primo anno di vita dei bambini ne fa guadagnare altri 17». La sofferenza di un bambino ha sempre un prezzo, che non pagherà solo lui, ma la società intera.

«Sappiamo molto sulla relazione tra un bambino che soffre e l’adulto che sarà – sostiene Brazelton – Per la scienza la deprivazione nel grembo ha effetti negativi sulla salute che durano tutta la vita, lo stesso vale per gravi avversità durante la prima infanzia. Investire nella prevenzione può trasformare il sistema sanitario mantenendo le persone in salute e riducendo i costi. Una forza lavoro più sana e un sistema sanitario sostenibile significano una nazione più forte».

La teoria di Brazelton deve avere fatto breccia anche in Italia se l’organizzatrice del convegno, la professoressa Graziella Fava Vizziello, docente di psicopatologia, riporta che anche «secondo gli analisti del nostro ministero della Salute curare i bambini porterebbe a un aumento di un punto di Pil all’anno».

Secondo il Nobel Heckman, per avere un’economia che funziona davvero, non si deve parlare solo d’investimento sulle capacità cognitive dei nostri figli, ma anche sulle capacità di comportamento e bontà di relazioni umane.
FONTE: La Stampa, pag. 19. edott

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100001536615255 Massimo Maci

    Se è un americano a fare certe affermazioni possiamo stare tranquilli che dice cose sensate…