Quanto dovrebbe durare una terapia con antidepressivi?

(“Current situation of long-term treatment of depression”, di Vallejo Ruiloba J.) La depressione è la malattia mentale più comune ed è la causa primaria di disabilità, tra tutte le patologie mediche nel mondo industrializzato. Attualmente, la Depressione Maggiore è considerata un disturbo cronico, con una ricorrenza molto alta nel corso della vita del paziente. Uno degli aspetti più problematici della Depressione Maggiore sta proprio nella tendenza alla cronicizzazione ed alla ricorrenza degli episodi. Questo articolo è una rivisitazione della letteratura pubblicata sul trattamento a lungo termine della depressione, con particolare enfasi sugli aspetti riguardanti la prevenzione delle ricadute e delle ricorrenze e la durata ottimale del trattamento di mantenimento. Le raccomandazioni attuali sul trattamento della depressione maggiore includono tre fasi: la fase acuta (4-8 settimane) che ha come obiettivo la remissione, la fase di continuazione della durata di circa 12 mesi e – terza ed ultima fase – la fase di mantenimento che comincia un anno dopo l’inizio della terapia e può durare tutta la vita, specie in presenza di un rischio elevato di ricadute. La maggior parte degli studi analizzati riguardano le fasi di mantenimento e di continuazione in pazienti che hanno avuto una risposta positiva al trattamento acuto con antidepressivi. Alla luce dei dati di letteratura esaminati, il trattamento farmacologico sembra svolgere un ruolo fondamentale sull’andamento del decorso della depressione. Le evidenze cliniche dimostrano che il raggiungimento della remissione ed il suo mantenimento nel tempo sono associate ad un miglioramento significativo sia del decorso clinico della malattia che del funzionamento sociale.

Fonte Current situation of long-term treatment of depression. Vallejo Ruiloba J. Actas Esp Psiquiatr. 2007 Sep-Oct;35(5):285-99 – brainlab.it