Appendiamo dalla stampa di questi giorni che: “la Campania ha le leggi migliori d’Italia ed i migliori professionisti del mondo in campo psichiatrico” . Noi dirigenti medici di psichiatria che lavoriamo sia in Campania che in altre regioni di Italia, riteniamo che i problemi della psichiatria italiana siano gravi ed impellenti. Segue il nostro punto di vista.
Siamo nel periodo che precede il Natale conosciuto come il periodo dell’Avvento.
In questo periodo tutti si sentono più buoni, felici ed ottimisti. Nei paesi di lingua tedesca è tutto un fiorire di mercatini con prodotti tipici di artigianato, salsicce e l’immancabile Gluehwein (il nostro vin brulè) per scaldarsi dal freddo che da quelle parti è assai intenso.
Vanno molto di moda anche i cosiddetti calendari dell’Avvento, quei simpatici almanacchi con 24 finestrelle che si aprono una alla volta, giorno per giorno sino alla nascita del Bambino. A Vienna ad esempio, persino l’imponente edificio del Rathaus (il Municipio) apre le sue grandi imposte ad una ad una sino al Natale. Ogni giorno è accompagnato da un’immagine sacra, un proverbio, un motteggio, una dolce frase da meditare. Anche in Campania per ciò che riguarda la psichiatria stiamo vivendo lo stesso periodo; abbiamo messo tutte le bancarelle con luci, festoni ed incenso, e vendiamo le nostre merci sui giornali che ospitano le idee di vari nostri colleghi.
E’ come un AdventsKalender nostrano, non ci sono salsicce, né vino, c’è solo fumo, molte chiacchiere ed incenso autosparso. Ogni giorno si apre una finestrella e da lì si ascolta una facezia, un’arguzia, una spiritosaggine. Qualche giorno fa dalle colonne di Repubblica si pronunciava un professore, nostro collega, il quale ci diceva che sarebbe opportuno che di notte gli psichiatri dormissero insieme agli infermieri nelle Unità Operative di Salute. Ieri si è pronunciato un altro nostro collega che ci racconta, dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno, dei meriti della riforma psichiatrica, della chiusura dei manicomi e della bontà di quanto si è fatto finora, per finire con un discorso enfatico sulla Campania che ha le leggi migliori d’Italia ed i migliori professionisti del mondo, per non parlare del quadrilatero della felicità: Aversa, Salerno, Benevento e Giugliano dove “la Psichiatria funziona benissimo ed interloquisce con un management sanitario coraggioso”.
Peccato che alcuni di noi hanno lavorato in una di queste quattro città elencate dal collega e pertanto ci sentiamo di suggerire di ridurre almeno il quadrilatero a triangolo. Ma il punto non è questo, il punto è che si continua a vendere demagogia, facile propaganda, seduzione populista, perché tutto questo potrebbe far comodo a gruppi di potere che sulla Psichiatria fondano la loro pertinace ed instancabile salvaguardia. Molti di noi hanno lavorato anche in altre regioni di Italia e quindi meglio di altri conoscono i problemi della psichiatria italiana che sono gravi ed impellenti, ma in Campania, mio Dio, in Campania!
Temiamo piuttosto queste finestrelle del Kalender che vanno via via aprendosi, perché, evidentemente, precedono qualche decisione che passerà sulle nostre teste e su quelle dei nostri pazienti e quindi ancora una volta, e fortemente, ribadiamo che tutti gli psichiatri che lavorano nei servizi pubblici devono unirsi per fare sentire il profondo disagio che ci accomuna e fare proposte per una Psichiatria vera, non fondata su teorie astruse. Ma su questo ritorneremo.
Quosque tandem….?

