Le domande dei lettori

Rubrica a cura della dott.ssa Tina Lepri, Medico Specialista in Psichiatria

Schizofrenia: una famiglia in balia di un malato che rifiuta le cure

Buonasera, scrivo per illustrare e chiedere consiglio relativamente ad una situazione familiare divenuta ingestibile per me e mia madre. Sono la sorella di un giovane affetto da disturbo schizoaffettivo; da 5 anni ha avuto manifestazioni più o meno gravi del suo disagio psichico, è stato ricoverato in ospedale 2 o 3 volte e seguito, anche farmacologicamente, presso il centro di igiene mentale di Caserta, almeno fino ad alcuni mesi fa quando, su richiesta di mio fratello, gli sono state prima modificate e poi interrotte le cure perchè giudicate superflue per la sua situazione... situazione che però è andata drasticamente peggiorando nel corso dei mesi. Già quando gli sono state interrotte la vita familiare era piuttosto difficile: passava la notte sveglio, facendo stare sveglie anche noi, era nervoso ed agistato, rifiutava qualunque posto di lavoro perchè convinto che ovunque ci fossero imbrogli e complotti, mangiava in continuazione, idem per il fumo.

Interruzione da minias e rivotril urgente

Buongiorno,sono 3 mesi che assumo regolarmente minias,già in passato avevo avuto una dipendenza,poi risolta in una clinica specializzata. uscita dalla clinica mi è stato prescritto rivotril...che ho preso da dicembre circa...5 gocce o 10 . Il problema è questo..oltre ad aver preso entrambi..minias alla sera ,spesso anche durante il giorno,sono arrivata a un massimo di 100 gocce il tutto condito a volte con alcol per aumentarne l'effetto.Premetto conosco benissimo le controindicazioni...difattti ho subito un ricovero in ospedale per abuso. Ora ho interrotto tutto,come consigliatomi dalla psichiatra,che m'ha prescritto valium da 50 mg da prendere massimo 3 volte al giorno. Ma non riesco a sedarmi a stare tranquilla,sono irrequieta e questo valium non funziona affatto.anzi a volte mi gira la testa ho nausea e mi sente intontita. Sto malissimo e non so come gestire il tutto. Le chiedo quindi se questi giramenti di testa ,ansia tremori sono legati all'interruzione drastica di minias e rivotril oppure dal valium che è troppo forte? grazie per l'attenzione e aspetterò una risposta b.

Chiedo aiuto per mio figlio affetto da dismorfofobia

SALVE SONO UN PADRE DI 56 ANNI , MIO FIGLIO HA SUBITO UN INTERVENTO DI RINOPLASTICA TT E' ANDATO BENE MA DOPO L'INTERVENTOVI E' STA UNA COMPLICANZA(CALLO OSSEO) COSI DEFINITO DAL CHIRURGO MIO FIGLIO NON PIACENDOSI SI E' CHIUSO IN SE STESSO NON SO COME AIUTARLO DOPO UN ATTO DI AUTOLESIONISMO LO HA VISITATO UN PSICHIATRA ALL'OSPEDALE IN CUI ERA RICOVERATO DIAGNOSTICANDOGLI DISMORFOFOBIA ADESSO PER TOGLIERE QUALSIASI DUBBIO VORREI FARLO VISITARE DA UN BRAVISSIMO PSICHIATRA UNO DEI MIGLIORI NON IMPORTA DOVE SI TROVI L'IMPORTANTE E'RISOLVERE IL PROBLEMA CHE LO AFFLIGGE ....

Depressione post intervento

Buon giorno mi rivolgo a voi perche' non so dove indirizzarmi sto cercand un ottimo psichiatra o pscologo perche' dopo un operazione chirurgica al naso vi sono stati dei problemi pscologici cmq tutto riguarda l'immagine corporea il non accettarsi con la forma distorta del naso potreste darmi nominativi validi professionisti seri sono disposto a spostarmi vorrei risolvere il problema facendomi aiutare da uno dei migliori io sono siciliano ho sentito che uno dei migliori psichiatri e' il dott cassano

Bambina di due anni che non parla

Buongiorno, sono la mamma di una bambina di 23 mesi che non parla. Continua a parlottare nel suo linguaggio. Le piace correre, gioca con noi ad farsi inseguire, a nascondersi. Ama guardare in televisione i cartoni animati con la musica. E' ben sviluppata da un punto motorio. Ci sono però degli atteggiamenti che mi danno da pensare. Intanto cammina sulle punte - quando corre invece mette bene i piedi. Non indica quando vuole qualcosa, ma mi prende la mano e mi porta. Quando usciamo da casa va spesso nella stesaa direzione e tocca sempre le stesse cos (ad es. sul marciapiede ci sono i pali della luca e lei li tocca tutti)..se gli vietiamo di farlo però non si scompone. quando è con i bambini è interessata a loro, li abbraccia, ma non gioca con loro. spesso prende i pastelli e li allinea poi li divide. non lo fa in modo morboso, però spesso allinea le cose. Quando poi la chiamiamo per nome non si gira sempre. Ci guarda negli occhi, mi corre incontro quando arrivo da lavoro e mi ride. Sono un pochino preoccupata. Il pediatra dice che la bambina sta bene, ha instaurato un rapporto con lui. non so se sia opportuno un consulto dal neuropsichiatra.

Terapia per diagnosi ICD-9-CM

Mio fratello segue una terapia farmacologica composta da En 2 mg 1 cp x 3 die Zoloft 50 mg 1 cp al dì Zyprexa velotab 10 mg 1 cp al dì La sera alle h. 22 prendeva l'Entumin gtt. 12 che lo aiutava a prolungare il sonno. L'Entumin è stato sostituito con Minians 20 gtt. alle h.22 e il risultato è stato pessimo ovvero la sveglia è avvenuta alle 03,00 della mattina co l'impossibilità a riaddormentarsi. Si può tornae all'Entumin avendo usato il Minians solo una notte? Grazie

Problemi di gioco e linguaggio, iperattività

Gentili Esperti, sono la mamma di una bimba di 2 anni e mezzo che a giorni avrà una sorellina. Da tempo sono preoccupata per lo sviluppo delle sue capacità in termini di autonomia: difficoltà ad addormentarsi, difficoltà a mangiare da sola (da quando sono rientrata al lavoro ha sempre avuto un cattivo rapporto col cibo), dice poche parole e più che altro usa monosillabi al posto delle parole corrette che solo in famiglia si comprendono. anche per il capitolo pannolino, nonostante i tentativi di metterla sul vasino, si scarica lì senza problemi ma non chiede mai di farlo nè avverte se si bagna o sporca mentre fa altre attività..e tende ad essere una bimba molto attiva, a volte fin troppo, sempre in movimento, ma salvo i giochi tipo scivolo, altalena ecc è molto difficile farle fare giochi simbolici o 'da ferma'. Quando si ferma fa giochi monotoni e ripetitivi tipo impilare oggetti o peluches, al massimo fa dei puzzle. Anche il gioco della pasta da modellare diventa un 'mettere pezzettini uno sopra l'altro'.

Condividi contenuti