Le domande dei lettori

Rubrica a cura della dott.ssa Tina Lepri, Medico Specialista in Psichiatria

Siamo diversi?

Sono una paziente del dipartimento di salute mentale della Asl Avellino 1. Ho una diagnosi di disturbo borderline di personalità. Mi è capitato di chiamare il 118 di notte come facevo a Roma dove ho studiato, ma qui in Irpinia è tutto molto diverso. infatti è successo che quelli del 118 mi dicono di chiamare al Cim, ma quelli del Cim quando mi taglio o mi faccio ancora più male che vengono a fare? Quando sono riuscita ad avere il 118 a casa comunque hanno chiamato il Cim e non mi hanno nemmeno parlato mentre aspettavamo lo psichiatra. Qualche mese fa mi è capitato di aspettare più di tre ore perchè in questa Asl lo psichiatra di notte è uno solo cioè lavora sia per i pazienti del Cim n.1 di Sant'Angelo dei Lombardi che per il Cim 2 di Ariano Irpino; quindi se io del Cim 1 chiamo ed è in servizio reperibile il dottore psichiatra del Cim 2, questo deve prima andare al suo Cim di appartenenza da casa sua, guidare la macchina di servizio fino all'altro Cim per prendere gli infermieri del Cim dove ho chiamato e poi partono per venire da me e lo psichiatra non mi conosce nemmeno. Vi chiedo: non mi possono acompagnare subito quelli del118 anche senza lo psichiatra? E se lo psichiatra fa un incidente? Il mio sangue scorre più lentamente? Se ho una crisi psichiatrica non possono lo stesso quelli del 118 aiutarmi? Non hanno fatto l'esame di psichiatria? Perchè le squadre di infermieri di pschiatria sono due e il dottore è uno? Gli altri infermieri dormono? Se mi accompagna il 118 quelli di psichiatria non sono più freschi al mattino e magari mi curano meglio e magari ho meno crisi e magari chiamo meno il 118? Sarebbe meglio chiamare il 118 con un altro numero ovvero 118 - 22 (i pazzi)= 96; perchè aiutano tutti meno noi? SIAMO DIVERSI?

Ansia e lombalgia

Salve dopo circa 2 anni di tensione muscolare ,scambiandola per dolori alla schiena causata dal mio lavoro,mi stavo creado una situazione di disagio cercando di evitare cio' che io pensavo che mi potesse recar mal di schiena come se fossi un invalido...poi col passaggio da un azienda ad un altra in piu' con responsabilita' sul lavoro mi e scoppiata l'ansia fino a tal punto che mi recai all hospedale...consigliandomi di essere seguito da un centro c.p.s, oramai sono 7 anni che ho scoperto di soffrire d'ansia,piu almeno 2 anni di ansia inconscia,prendo da oltre 7 anni en gocce 20 al di,10 mattina e 10 tardo pomeriggio,svariati tentativi di discesa e risalita con en gocce ma attualmento sono fermo a quella dose+1 pastiglia di seriupin alla mattina e mezza al pomeriggio,il mio pischiatra durante i colloqui spiegandoli attualmente la mia situazione di salute attuale mi consiglia di restare attualmente con queste dosi.....non soffro di depressione fortunatamente il mio problema e' l'ansia,tensione,malessere ecc ecc non di continuo in modo accentuato ma mi rendo conto che l'ansia mi accopagna ho imparato a riconoscerla e non mi fa' paura ma non mi fa ' essere l'uomo che potrei essere..

Schizofrenia, il razionale dell'intervento precoce

Buongiorno, desidero sapere se una persona che soffre di schizofrenia ha sempre grosse difficoltà nello studio e nel lavoro; oppure è possibile che esistano forme più lievi in cui il paziente riesce a studiare e lavorare. Grazie

Sospensione cipralex

salve dottori,un anno fa iniziai una terapia con cipralex 10 mg al di per adp seguita ad una psicoterapia da parte della asl,è passato un anno e ora mi ritrovo a dover scalare,dato che la mia psichiatra non mi segue + ho deciso di scalare da solo, sto togliendo una goccia ogni 7 giorni ora sono a 7 gocce secondo voi sto scalando troppo in fretta ?? grazie a tutti

Depressione per lutto

Salve, scrivo perchè credo che mia madre sia in depressione a causa di un lutto. Mio padre è morto da 3 anni, ma ogni volta che se ne parla piange, è molto svogliata, era una persona allegra e solare adesso è molto fredda. Gli ho parlato è mi ha detto di sentirsi sola e di non avere voglia di fare niente, quello che fa lo fa perchè si sforza. Io vivo in casa con lei, la mia compagna e mio figlio di 6 mesi, ed ha dei coportamenti mordosi con il bimbo e freddissimi con miacompagna. Cosa posso fare?? Prima lei e la mia compagna erano attaccatissime, adesso ho un sacco di problemi a casa, sembra che lei non si renda conto di quello che dice, come lo dice e le conseguenze. La mia compagna si sente molto attaccata e giudicata come madre, io cerco di parlare con mia madre, ma lei pur riconoscendo un suo cambiamento, non riesce ad essere più quella di prima. Mi serve un consiglio!!!

Bambino di 12 mesi sbatte ripetutamente la testa contro i muri

Mio figlio di 12 mesi, negli ultimi 2 mesi presenta omportamenti autolesivi, sbatte ripetutamente la testa contro il pavimento, porte, muri o persone, quando è arrabbiato ma non solo, ultimamente anche quando gioca e apparentemente sembra sereno e spesierato. ha grande difficoltà nel prendere sonno e si sveglia spesso piangendo chiedendo di voler essere allattato. E' molto fastidioso e cerca sempre di essere al centro dell'attenzione, starebbe sempe in braccio. Mangia poco e con moltisimi capricci, cresce poco ed io personalmente che sono il padre sono al limite del crollo di nervi, sono alla soglia di una crisi depressiva. Cosa posso fare?

Tachicardia notturna

Salve , scrivo solo per avere un chiarimento!! tutte le notti puntualmente vado a letto e alle 2:00 mi sveglio di scatto con tachicardia allucinante. ho fatto ecocardio ed è tutto apposto!! possono esistere attacchi d ansia notturni!!Sono preoccupata! grazie 

Riabilitazione ragazzo di 40 anni

HO UN FRATELLO DI 40 ANNI CHE NON HA PIU' LA VOLONTA' DI SBRIGARE NEMMENO I BISOGNI PRIMARI(PULIZIA,ANDARE AL BAGNO,MANGIARE) E LO AIUTA MIA MADRE. E' STATO CONTATTATO IL CENTRO IGIENE MENTALE E HA DECISO CHE NON E' SUFFICIENTE L'ASSISTENZA DOMICILIARE, MA NON RIESCE A TROVARE UN CENTRO CHE LO POSSA AIUTARE. QUALI STRUTTURE ANCHE PRIVATE POSSO SENTIRE? GRAZIE PER LA RISPOSTA

Paroxetina: qualità della vita

Egregio Dottore, sono un ragazzo di 37 anni di Salerno, da circa dieci anni soffro di ansia a sfondo depressivo. I primi sintomi sono arrivati circa 10 anni fa, quando mi affacciavo per la prima volta al mondo del lavoro. Mi sono sottoposto a psicoterapia (del tipo Froidiano) oltre ad una terapia farmacologica consistente nell'assunzione di n.1,5 compressa di Paroxetina (da 20 mg.) al mattino, ed una compressa di Xanax prima e Prazene (10 mg.) poi. Non c'è dubbio che la qualità della mia vita durante il trattamento farmacologico era ottima, eccetto qualche problema di sonnolenza nelle prime ore serali. A Dicembre 2008, purtroppo, il medico pschiatra che mi seguiva è deceduto; chiaramente mi sono visto obbligato a farmi seguire da un nuovo specialista. L'attuale specialista psichiatra, che mi ha preso in cura, adotta la tecnica della psicoterapia "reattiva".

Esonero Pronta disponibilità legge 104

Sono un operatore sanitario e come tale sono tenuto alla Pronta Disponibilità. Rencentemente mi sono state attribuite un'invalidità pari al 100% e i benefici della legge 104 per gravi motivi di salute (neoplasia in trattamento) fino a fine 2010, rivedibili. Io, come beneficio della 104, ho scelto la riduzione oraria giornaliera e in seguito a ciò non faccio più la pronta disponibiltà.Stò valutando l'ipotesi di scegliere l'opzione (legge 104) della riduzione di 3 giorni al mese, facendo il normale orario giornaliero. Mi è, però, stato detto che scegliendo quest'ultima opzione sarei teneto a fare la pronta disponibilità, cosa che ora non sono in grado di fare. Tutto ciò corrisponde al vero? Se alla scadenza non mi fosse rinnovata la legge 104 (il piano terapeutico prevede terapia per blocco androgeno fino a settembre 2011) c'è modo di chiedere e ottenere l'esenzione dalla PD