"Che cos'è la follia? La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia. Invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d'essere".
Franco Basaglia
Giocando con desideri, idee e parole, grazie a 3 triplette di consonanti ed 8 vocali, mi è spuntato in mente uno slogan che mi sembra possa sintetizzare e coincidere con quanto il Dipartimento di Salute Mentale di Iseo desidera comunicare, nel medesimo istante, a se stesso ed alle tante persone che ad esso si rivolgono nella ricerca di una possibile risposta ad un problema di salute: “A porte aperte per te”.
Da poco più di un anno sono felicemente parte del DSM di Iseo e spesso ho partecipato e/o attivato discussioni relative alla prospettiva di un Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura che non si avvalga più di chiavi e serrature, che rinunci a questi “ausili” di sicurezza in nome di una possibile e maggiore quota di autodeterminazione, che sia capace di barattare la paura del pericolo con il diritto alla partecipazione attiva nei processi di cura. Non è certo un mistero che io sia un convinto assertore della psichiatria “s”chiavizzata dal desiderio di apertura fisica e mentale, ma soprattutto capace di mettere in discussione il proprio potere!