Verona, Un modello di buona assistenza psichiatrica

Sotto l’egida e la volontà del Direttore del Centro OMS di Ricerca sulla Salute Mentale dell’Università di Verona, prof. Michele Tansella, il 6 aprile si è tenuto, presso il Policlinico di Verona, il 1° Investigators Meeting – Studio Last. Lo studio LAST è una sperimentazione randomizzata che recluterà pazienti dei Centri di Salute Mentale su tutto il territorio nazionale, con diagnosi di depressione resistente al trattamento antidepressivo e rischio suicidario.
E’ stata una giornata di Scienza alla quale hanno partecipato molti psichiatri, giunti da ogni parte d’Italia, e in cui è sembrato che le lancette della ricerca italiana siano tornate a girare. A questa giornata di lavori ha partecipato anche lo staff dell’AipsiMed, accolto con grande cordialità dal prof. Tansella e dalla sua equipe scientifica.
A conclusione dei lavori scientifici lo staff dell’AipsiMed ha visitato il Centro di Salute Mentale, raro esempio in Italia di integrazione con l’Università, e due comunità terapeutiche, accompagnati da una ricercatrice universitaria e dalla coordinatrice del centro di salute mentale, osservando e vivendo una giornata tipo del percorso terapeutico che effettuano i pazienti di un’ampia zona di Verona.
Quello di Verona ci è sembrato un reale modello di buona assistenza psichiatrica che, a nostro avviso, è lontano anni luce dalla scarsa qualità dell’assistenza psichiatrica italiana generale, ivi compresa quella erogata da alcuni centri italiani che, attraverso continue azioni propagandistiche sostenute dai partiti politici, continuano ad autoproclamarsi buoni modelli di assistenza psichiatrica. Di buon auspicio ed esportabile come modello, invece, è l’operativa cooperazione tra strutture territoriali della Asl e la clinica psichiatrica del policlinico di Verona.